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Sicurezza sul lavoro per settore: rischi e obblighi comparto per comparto

A cura di Redazione Istituto Formazione Sicurezza · Aggiornato il 15 luglio 2026

La sicurezza sul lavoro per settore declina gli obblighi generali del D.Lgs. 81/2008 sui rischi concreti di ogni comparto: edilizia, sanità, metalmeccanica, agricoltura, logistica, ristorazione e chimico presentano pericoli, norme speciali e percorsi formativi differenti. Questa sezione mappa i profili di rischio e rimanda alle voci di approfondimento.

Perché la prevenzione cambia da un comparto all'altro

Il D.Lgs. 81/2008 fissa un impianto unico di obblighi valido per tutti i datori di lavoro, ma la valutazione dei rischi deve fotografare le lavorazioni reali. Uno stesso adempimento — la formazione specifica, la scelta dei dispositivi, la sorveglianza sanitaria — assume contenuti diversi a seconda del settore in cui l'azienda opera.

La classe di rischio della formazione specifica dei lavoratori dipende dal codice ATECO dell'azienda, non dalla singola mansione. L'edilizia e il chimico ricadono nel rischio alto, la metalmeccanica e la sanità nel medio-alto, gli uffici nel basso: da qui derivano durate e contenuti dei corsi indicati nelle rispettive schede.

A molti comparti si applicano inoltre norme speciali che si aggiungono al Testo Unico: il Titolo IV per i cantieri, il D.Lgs. 101/2020 per le radiazioni ionizzanti in sanità, il DPR 177/2011 per gli spazi confinati, i regolamenti REACH e CLP per le sostanze chimiche. Ignorarle significa lasciare scoperti rischi rilevanti.

I comparti mappati in questa sezione dell'enciclopedia

Ogni voce descrive il profilo di rischio del comparto, gli obblighi formativi specifici, le norme di settore, i dispositivi di protezione tipici e gli infortuni ricorrenti. L'obiettivo è aiutare datori di lavoro, RSPP e RLS a inquadrare i pericoli prevalenti prima di progettare la valutazione dei rischi e il piano formativo.

Comparti trattati e rischi prevalenti
CompartoRischi prevalentiVoce di approfondimento
EdiliziaCadute dall'alto, seppellimento, investimento/enciclopedia/settori/edilizia/
SanitàRischio biologico, chimico e radiologico/enciclopedia/settori/sanita/
MetalmeccanicaRischio meccanico, rumore, fumi di saldatura/enciclopedia/settori/metalmeccanica/
AgricolturaRibaltamento mezzi, fitosanitari, zoonosi/enciclopedia/settori/agricoltura/
Logistica e magazzinoCarrelli, scaffalature, movimentazione carichi/enciclopedia/settori/logistica/
RistorazioneUstioni, tagli, scivolamenti, incendio/enciclopedia/settori/ristorazione/
ChimicoAgenti pericolosi, atmosfere esplosive, incendio/enciclopedia/settori/chimico/

Le voci non sostituiscono il corso di settore, che eroga la formazione: la descrizione del comparto è informativa, mentre l'adempimento formativo è transazionale. Per pianificare le scadenze di ogni figura conviene partire dalla tabella delle scadenze formative, che riunisce durate e periodicità.

Come usare le schede di comparto in azienda

Un datore di lavoro parte dalla voce del proprio settore per riconoscere i pericoli tipici, poi verifica quali obblighi speciali si aggiungono a quelli generali. Il passo successivo è tradurre l'analisi nel documento di valutazione dei rischi e nel piano formativo, calibrando la formazione specifica sulla classe di rischio del comparto.

Le schede aiutano anche a evitare l'errore più comune: applicare un modello di sicurezza standard a lavorazioni che ne richiedono uno dedicato. Un magazzino con carrelli e un laboratorio chimico condividono l'impianto normativo del D.Lgs. 81/2008, ma pretendono misure di prevenzione e addestramenti profondamente diversi.

La lettura per comparto è utile anche a chi progetta la formazione e a chi rappresenta i lavoratori: il RLS trova nei profili di rischio i temi su cui esercitare la consultazione, mentre il datore riconosce gli adempimenti da mettere a calendario. Ogni voce rinvia ai corsi e alle norme pertinenti per approfondire.

Le voci di questa sezione

Sicurezza sul lavoro in edilizia: rischi di cantiere, obblighi e DPI

Sicurezza sul lavoro in edilizia: cadute dall'alto, scavi, ponteggi e mezzi. Obblighi del Titolo IV, coordinatori, PSC e POS, DPI e infortuni ricorrenti in cantiere.

Sicurezza sul lavoro in sanità: rischio biologico, chimico e radiologico

Sicurezza sul lavoro in sanità: rischio biologico, farmaci antiblastici, radiazioni ionizzanti e movimentazione pazienti. Obblighi, sorveglianza sanitaria e DPI.

Sicurezza sul lavoro metalmeccanica: macchine, rumore e fumi di saldatura

Sicurezza sul lavoro metalmeccanica: rischio meccanico da macchine utensili, rumore, vibrazioni, fumi di saldatura e oli. Obblighi, marcatura CE, DPI e infortuni.

Sicurezza sul lavoro in agricoltura: trattori, fitosanitari e zoonosi

Sicurezza sul lavoro in agricoltura: ribaltamento dei trattori, prodotti fitosanitari, rischio biologico e macchine agricole. Obblighi, abilitazioni, DPI e infortuni.

Sicurezza sul lavoro logistica e magazzino: carrelli, scaffali e carichi

Sicurezza sul lavoro logistica e magazzino: carrelli elevatori, scaffalature, movimentazione carichi e interferenze uomo-mezzo. Obblighi, abilitazioni, DPI e infortuni.

Sicurezza sul lavoro ristorazione: ustioni, tagli, scivolamenti e incendio

Sicurezza sul lavoro ristorazione: ustioni, tagli, scivolamenti, rischio incendio in cucina e igiene alimentare. Obblighi formativi, HACCP, antincendio, DPI e infortuni.

Sicurezza sul lavoro settore chimico: agenti pericolosi, ATEX e incendio

Sicurezza sul lavoro settore chimico: agenti pericolosi, cancerogeni, atmosfere esplosive ATEX e incendio. Obblighi REACH e CLP, schede di sicurezza, DPI e infortuni.

Sicurezza sul lavoro in ufficio: rischi reali di un settore a rischio basso

Sicurezza sul lavoro in ufficio: rischi da videoterminale, microclima e stress, obblighi formativi e sorveglianza sanitaria per chi lavora al VDT nel terziario.

Sicurezza sul lavoro nella grande distribuzione: scaffali, muletti e clienti

Sicurezza sul lavoro nella grande distribuzione: rischi di scaffalature, carrelli e rapine, movimentazione dei carichi, stress e obblighi formativi nella GDO.

Sicurezza sul lavoro nel turismo e negli alberghi: stagionali e mille mansioni

Sicurezza sul lavoro nel turismo e negli alberghi: rischi di cucine, piani e lavanderia, lavoratori stagionali e obblighi formativi nelle strutture ricettive.

Sicurezza sul lavoro nella scuola: il dirigente datore e gli studenti equiparati

Sicurezza sul lavoro nella scuola: il dirigente scolastico datore di lavoro, studenti equiparati, PCTO e obblighi formativi del personale docente e ATA.

Sicurezza sul lavoro nel settore marittimo: navi, porti e pesca con regole proprie

Sicurezza sul lavoro nel settore marittimo: lavoro a bordo delle navi, operazioni portuali e pesca, decreti speciali 271, 272 e 298 del 1999 e rischi tipici.

Sicurezza sul lavoro nel settore ferroviario: ANSFISA e mansioni di sicurezza

Sicurezza sul lavoro nel settore ferroviario: ruolo dell'ANSFISA, personale con mansioni di sicurezza, rischi di esercizio e obblighi formativi del D.Lgs. 81/2008.

Domande frequenti

La formazione sulla sicurezza è diversa per ogni settore?

L'impianto è comune, ma la formazione specifica dei lavoratori cambia in base alla classe di rischio del codice ATECO aziendale, con contenuti calibrati sui pericoli del comparto. A questa si aggiungono, in molti settori, abilitazioni e corsi speciali: ponteggi in edilizia, radioprotezione in sanità, attrezzature in logistica. Le durate sono indicate nelle schede dei singoli corsi.

Come faccio a sapere quali norme speciali si applicano alla mia azienda?

Si parte dall'attività effettivamente svolta e dai rischi presenti. Oltre al D.Lgs. 81/2008, valgono i decreti di comparto: Titolo IV per i cantieri, D.Lgs. 101/2020 per le radiazioni ionizzanti, DPR 177/2011 per gli spazi confinati, regolamenti REACH e CLP per le sostanze chimiche. La voce di ciascun settore richiama le norme applicabili con i riferimenti puntuali.

Un'azienda che opera in più settori quale disciplina segue?

Applica tutte le discipline pertinenti alle lavorazioni presenti. Un'impresa metalmeccanica con reparto verniciatura, per esempio, unisce i rischi meccanici a quelli chimici e deve valutarli entrambi nel DVR. La classe di rischio della formazione specifica segue il codice ATECO prevalente, ma le misure di prevenzione coprono ogni pericolo effettivamente presente in azienda.

Fonti normative e riferimenti

  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — GU Serie Generale n. 101 del 30/04/2008, S.O. n. 108 (testo vigente su normattiva.it)2008-04-30
  • Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. atti n. 59/CSR — GU Serie Generale n. 119 del 24/05/20252025-05-24
  • INAIL — Banca dati statistica open data infortuni e malattie professionali per settore ATECO