Istituto Formazione Sicurezza

Documenti sicurezza sul lavoro: quali servono e chi li redige

A cura di Redazione Istituto Formazione Sicurezza · Aggiornato il 15 luglio 2026

I documenti sicurezza sul lavoro sono gli atti che provano l'adempimento degli obblighi di prevenzione: dal DVR ai piani di cantiere, dal DUVRI al piano di emergenza. Questa sezione spiega chi redige ciascun documento, cosa deve contenere e quando va aggiornato.

Quali sono i principali documenti della prevenzione aziendale

Il D.Lgs. 81/2008 non impone un unico fascicolo, ma una serie di atti collegati fra loro. Alcuni valgono per ogni azienda con almeno un lavoratore, altri scattano solo in presenza di appalti, cantieri o attività specifiche. Distinguere i due gruppi evita di produrre documenti inutili o, al contrario, di ometterne di obbligatori.

Il perno di tutto è il documento di valutazione dei rischi: da esso discendono nomine, procedure, piani di emergenza e formazione. Chi affida lavori ad altre imprese aggiunge la valutazione delle interferenze; chi apre un cantiere entra nel regime documentale del Titolo IV, con piani e responsabilità dedicati.

Un secondo asse riguarda chi materialmente redige e conserva l'atto. La regola generale attribuisce la responsabilità al datore di lavoro, ma nei cantieri intervengono figure tecniche come i coordinatori, e in alcuni casi la redazione richiede una persona competente individuata dal datore stesso.

Chi redige e dove si conservano i documenti sicurezza sul lavoro

La maggior parte degli atti va tenuta presso l'unità produttiva e resa disponibile agli organi di vigilanza in caso di ispezione. I documenti di cantiere seguono invece l'opera e vanno custoditi in cantiere fino alla conclusione dei lavori, a disposizione del coordinatore e degli enti di controllo.

Mappa dei documenti per ambito di applicazione
DocumentoChi lo redigeQuando è richiesto
DVRDatore di lavoro (obbligo non delegabile)Sempre, con almeno un lavoratore
DUVRIDatore di lavoro committenteAppalti interni con rischi da interferenza
POSImpresa esecutriceOgni impresa che opera in cantiere
PSCCoordinatore per la progettazioneCantieri con più imprese esecutrici
PIMUSDatore di lavoro, tramite persona competenteMontaggio e uso di ponteggi
Piano di emergenzaDatore di lavoroSopra le soglie del DM 2 settembre 2021

La consultazione del RLS accompagna diversi di questi atti: la valutazione dei rischi e i relativi documenti vanno mostrati al rappresentante, che può formulare proposte. La formazione delle figure che redigono o applicano i documenti è, a sua volta, un adempimento tracciato negli attestati.

I documenti aggiuntivi del cantiere e delle attività speciali

Il Titolo IV del Testo Unico disciplina i cantieri temporanei o mobili con una documentazione propria. Al PSC e al POS si affiancano il fascicolo dell'opera, il PIMUS per i ponteggi e, dove il coordinatore non è previsto, il piano sostitutivo.

  • Notifica preliminare all'ASL e all'Ispettorato del lavoro nei cantieri che superano le soglie dell'articolo 99 del D.Lgs. 81/2008.
  • Piano di emergenza ed evacuazione per i luoghi di lavoro che superano le soglie di lavoratori o presenze fissate dal DM 2 settembre 2021.
  • Comunicazioni e denunce di infortunio all'INAIL, che hanno sostituito il vecchio registro infortuni cartaceo dopo l'avvio del SINP.

Ogni voce di questa sezione approfondisce un singolo documento: natura, base normativa, contenuto minimo, aggiornamento e conseguenze in caso di omissione. Per collegare i documenti agli obblighi formativi conviene partire dal calendario delle scadenze e dalle voci sulle figure della sicurezza.

Le voci di questa sezione

Documento di valutazione dei rischi (DVR): obblighi e contenuti

Il documento di valutazione dei rischi (DVR) ex artt. 17 e 28 del D.Lgs. 81/2008: chi lo redige, contenuti obbligatori, data certa, aggiornamento e sanzioni.

DVR con procedure standardizzate: quando si può usare

DVR con procedure standardizzate (DM 30/11/2012): quali aziende fino a 50 lavoratori possono usarle, esclusioni e differenze con il DVR ordinario.

DUVRI: documento unico di valutazione dei rischi da interferenze

DUVRI documento unico valutazione rischi interferenze (art. 26 D.Lgs. 81/2008): chi lo redige negli appalti, esclusioni e costi della sicurezza.

POS: il piano operativo di sicurezza dell'impresa esecutrice

POS piano operativo di sicurezza (all. XV D.Lgs. 81/2008): chi lo redige in cantiere, contenuto minimo, rapporto con impresa affidataria e CSE, sanzioni per omissione.

PSC: il piano di sicurezza e coordinamento del cantiere

PSC piano di sicurezza e coordinamento (art. 100 D.Lgs. 81/2008): chi lo redige, quando è obbligatorio, contenuto dell'allegato XV, costi della sicurezza e sanzioni.

PIMUS: piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi

PIMUS piano montaggio uso smontaggio ponteggi (art. 136 e all. XXII D.Lgs. 81/2008): chi lo redige, contenuto, rapporto con il progetto del ponteggio e sanzioni.

PSR piano di sicurezza rischi: cosa indica davvero la sigla

PSR piano di sicurezza rischi: cosa indica la sigla, il piano sostitutivo di sicurezza (all. XV D.Lgs. 81/2008), quando sostituisce il PSC e differenze con POS e PSC.

Piano di emergenza ed evacuazione: obblighi e contenuti

Piano di emergenza ed evacuazione (art. 46 D.Lgs. 81/2008, DM 2 settembre 2021): quando è obbligatorio, cosa contiene e chi redige il documento.

Registro infortuni: abolizione e obblighi di comunicazione INAIL

Registro infortuni: perché il registro cartaceo è stato abolito dal 2015, cosa lo ha sostituito tra SINP e cruscotto INAIL e quali obblighi restano.

Domande frequenti

Quali documenti sulla sicurezza deve avere ogni azienda?

Con almeno un lavoratore servono sempre il documento di valutazione dei rischi, le nomine obbligatorie (RSPP, addetti alle emergenze, medico competente ove previsto) e gli attestati di formazione. Negli appalti interni si aggiunge il DUVRI; nei luoghi sopra le soglie del DM 2 settembre 2021 anche il piano di emergenza ed evacuazione.

I documenti di cantiere valgono anche per le piccole imprese?

Sì. Il POS è dovuto da ogni impresa esecutrice, indipendentemente dalle dimensioni, mentre il PSC scatta quando in cantiere operano più imprese anche non contemporaneamente. Le piccole imprese non sono esonerate: la soglia rilevante è la presenza di più operatori economici e la tipologia dei lavori, non il numero di dipendenti.

Ogni quanto vanno aggiornati i documenti della sicurezza?

Non esiste una scadenza fissa unica. Il DVR si rielabora quando cambiano processi, organizzazione o dopo infortuni significativi; i documenti di cantiere seguono l'evoluzione dei lavori; il piano di emergenza si rivede a ogni modifica rilevante dei luoghi. L'aggiornamento è legato agli eventi, non a un calendario predeterminato.

Fonti normative e riferimenti

  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, artt. 17, 26, 28-29, 46, 89-104, 136 e Allegato XV (testo vigente su normattiva.it)2008-04-30
  • DM 2 settembre 2021 (Ministero dell'Interno) — GU Serie Generale n. 237 del 04/10/20212021-10-04