Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso RSPP: il percorso completo con moduli A, B e C

Il corso RSPP forma il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione secondo l'art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025: un percorso in moduli A, B e C con verifiche finali e attestati utili alla nomina in aziende di ogni settore ATECO.

I corsi disponibili in questa area

Chi deve seguire il corso RSPP e cosa prevede l'art. 32

L'art. 32 del D.Lgs. 81/2008 fissa capacità e requisiti professionali di chi assume l'incarico di RSPP: un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore e la frequenza di specifici percorsi formativi con verifica dell'apprendimento. Il datore di lavoro che nomina un RSPP privo dei requisiti risponde della violazione dell'art. 17, obbligo non delegabile.

Il percorso riguarda sia i professionisti che offrono il servizio come consulenti esterni, sia i tecnici interni designati dalla propria azienda. Fa eccezione il datore di lavoro che svolge direttamente l'incarico nelle ipotesi dell'art. 34: in quel caso segue il corso RSPP datore di lavoro per fascia di rischio, non i moduli A, B e C.

Come si articola il percorso RSPP: moduli A, B e C

Il percorso è modulare e progressivo: il modulo A è il corso base propedeutico, il modulo B costruisce le competenze tecniche di valutazione dei rischi, il modulo C — riservato ai soli RSPP — sviluppa le capacità gestionali e relazionali. La struttura è confermata dall'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR), che ha assorbito l'impianto dell'Accordo del 7 luglio 2016.

Struttura del percorso RSPP (Accordo Stato-Regioni 17/04/2025)
ModuloDurataFunzione nel percorso
Modulo A28 oreBase propedeutica: quadro normativo e istituzionale
Modulo B comune48 oreTecnico: valutazione dei rischi per tutti i settori
Moduli B-SP1/SP2/SP3/SP412–16 oreSpecializzazioni per agricoltura-pesca, cave-costruzioni, sanità, chimico
Modulo C24 oreGestionale-relazionale, obbligatorio solo per RSPP
Aggiornamento40 ore nel quinquennioMantenimento dell'incarico

Il modulo B comune esaurisce l'obbligo per la maggior parte dei codici ATECO. Solo quattro macrosettori richiedono un'integrazione: agricoltura e pesca (SP1), cave e costruzioni (SP2), sanità e servizi sociali residenziali (SP3), chimico e petrolchimico (SP4).

Requisiti di accesso ed esoneri previsti dalla legge

Per accedere serve il diploma di istruzione secondaria superiore. Chi possiede lauree tecniche indicate dall'art. 32, comma 5 (ad esempio ingegneria, architettura e alcune classi di area scientifica) è esonerato dai moduli A e B e completa il percorso con il solo modulo C.

Chi ha già frequentato il modulo B comune non lo ripete cambiando azienda o settore: integra soltanto l'eventuale modulo di specializzazione richiesto dal nuovo comparto. Il modulo A costituisce credito formativo permanente e vale anche per il percorso ASPP.

All'iscrizione chiediamo copia o autocertificazione del titolo di studio e degli attestati già posseduti: una verifica di dieci minuti che evita di frequentare moduli non dovuti o, peggio, di scoprire in sede ispettiva un percorso incompleto rispetto ai requisiti dell'art. 32.

RSPP interno, esterno o datore di lavoro: cosa cambia

Il servizio di prevenzione interno è obbligatorio nei casi elencati dall'art. 31, comma 6: tra gli altri, centrali termoelettriche, aziende a rischio di incidente rilevante, industrie estrattive e strutture di ricovero e cura con oltre 50 lavoratori. Negli altri casi l'azienda può ricorrere a un consulente esterno con gli stessi requisiti formativi.

Il ruolo, i compiti e le responsabilità della figura sono descritti nella voce RSPP dell'enciclopedia. In sintesi: individua i fattori di rischio, elabora le misure preventive, propone i programmi di formazione e partecipa alla riunione periodica ex art. 35.

Come pianificare il corso RSPP per un tecnico interno

Formare un RSPP interno è un investimento pluriennale che conviene programmare per gradi. Il modulo A si presta all'e-learning e non sottrae giornate alla produzione; i moduli B e C richiedono invece presenza sincrona, quindi vanno calendarizzati con la direzione tenendo conto di picchi produttivi, ferie e chiusure.

  • Verifica preliminare del titolo di studio e degli eventuali esoneri di laurea, prima di acquistare i moduli.
  • Sequenza consigliata: modulo A in e-learning, modulo B comune in videoconferenza, eventuale SP di comparto, modulo C in aula.
  • Affiancamento del candidato all'attuale RSPP esterno durante il percorso, per un passaggio di consegne documentato.
  • Pianificazione delle ore di aggiornamento già dal primo anno del quinquennio, per evitare recuperi concentrati a ridosso della scadenza.

Per gruppi di candidati della stessa azienda organizziamo edizioni dedicate con casi costruiti sui processi interni: una soluzione frequente nelle imprese che, crescendo, internalizzano il servizio dopo anni di consulenza esterna.

Aggiornamento quinquennale: come mantenere l'incarico

L'attestazione dei moduli non basta a vita: l'RSPP deve completare un monte ore di aggiornamento nel quinquennio, pena l'impossibilità di continuare a esercitare la funzione fino al recupero del debito formativo. L'aggiornamento può essere assolto anche con convegni e seminari nei limiti fissati dagli Accordi, oppure interamente in e-learning.

Chi lascia scadere il quinquennio non ripete i moduli: recupera le ore mancanti e torna operativo. Conviene però pianificare l'aggiornamento in modo distribuito, perché la decorrenza parte dalla conclusione del modulo B e il calendario delle scadenze aziendali è consultabile nella pagina scadenze della formazione.

Domande frequenti

In quale ordine vanno frequentati i moduli A, B e C del percorso RSPP?

Il modulo A è propedeutico e va completato per primo. Seguono il modulo B comune, l'eventuale specializzazione SP di settore e infine il modulo C, riservato ai soli RSPP. Ogni modulo si chiude con una verifica dell'apprendimento documentata; l'attestato finale è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i.

Un laureato in ingegneria deve comunque frequentare tutto il percorso RSPP?

No. L'art. 32, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 esonera dai moduli A e B chi possiede le lauree tecniche indicate dalla norma, tra cui diverse classi di ingegneria e architettura. Resta obbligatorio il modulo C, che copre le competenze gestionali e relazionali, e resta dovuto l'aggiornamento quinquennale come per ogni altro RSPP.

Il modulo B comune copre tutti i settori ATECO o servono integrazioni?

Il modulo B comune è esaustivo per la maggior parte dei settori. Servono integrazioni solo per quattro comparti: SP1 agricoltura e pesca, SP2 cave e costruzioni, SP3 sanità e servizi sociali residenziali, SP4 chimico e petrolchimico. Chi opera in questi ambiti frequenta il modulo di specializzazione corrispondente dopo il B comune.

Quanto tempo ho per completare il percorso RSPP una volta iniziato?

Gli Accordi Stato-Regioni non fissano un termine perentorio tra un modulo e l'altro, ma il modulo A resta credito formativo permanente mentre dal completamento del modulo B decorre il quinquennio di aggiornamento. Conviene quindi concludere B e C in tempi ravvicinati, così da allineare la decorrenza dell'obbligo di aggiornamento all'avvio effettivo dell'incarico.