Istituto Formazione Sicurezza

Modulo B-SP5: specializzazione RSPP per il chimico e petrolchimico

Il Modulo B SP5 chimico è la specializzazione che l'Accordo 2025 richiede a RSPP e ASPP di aziende con codice ATECO C 19 e C 20, raffinazione e prodotti chimici: integra il modulo B comune con processi, incidente rilevante, industrie insalubri, ATEX, manutenzione e fornitori, con verifica finale.

Dati del corso in sintesi

Durata
16 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Base normativa
Art. 32 D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. 59/CSR, Parte II punto 5 (B-SP5)
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • RSPP e ASPP di raffinerie e impianti di produzione di derivati del petrolio (ATECO C 19)
  • Tecnici HSE di industrie chimiche di base, gas industriali, fertilizzanti, vernici e detergenti (ATECO C 20)
  • Ingegneri di processo e responsabili di manutenzione candidati al servizio di prevenzione
  • Consulenti che seguono stabilimenti chimici soggetti alla disciplina Seveso

Programma dettagliato del corso

UD1-UD3 — Infortuni, processo produttivo, strutture e impianti

  • Analisi di infortuni e malattie professionali nei comparti della raffinazione e della chimica
  • Processo produttivo, organizzazione del lavoro e ambienti: sala controllo, operatori di campo, turni continui
  • Normativa tecnica per strutture e impianti: serbatoi, linee, recipienti in pressione, sistemi strumentati di sicurezza
  • Valvole di sicurezza, dischi di rottura, torce e sistemi di blow-down per i rilasci di emergenza
  • Formazione e addestramento degli operatori di sala controllo e di campo sulle procedure di marcia e fermata

UD4-UD5 — Incidente rilevante e industrie insalubri

  • Cenni sul D.Lgs. 105/2015: soglie, notifica, sistema di gestione della sicurezza e rapporto di sicurezza
  • Scenari incidentali: rilascio tossico, pool fire, jet fire, UVCE e BLEVE; effetto domino tra stabilimenti
  • Pianificazione dell'emergenza interna ed esterna e rapporti con Prefettura e Vigili del Fuoco
  • Cenni sulle industrie insalubri: classificazione e obblighi verso il Comune
  • Informazione alla popolazione e rapporti con le autorità competenti negli stabilimenti soggetti a Seveso

UD6-UD7 — Impianti, attrezzature, manutenzione e fornitori

  • Analisi dei rischi di impianto: HAZOP, alberi dei guasti e degli eventi, reazioni fuggitive
  • Gestione delle modifiche di impianto e invecchiamento delle attrezzature
  • Permessi di lavoro: lavori a caldo, ingresso in spazi confinati, lock-out tag-out
  • Fermate di manutenzione e gestione dei fornitori: coordinamento delle imprese terze ex art. 26
  • Campionamenti in linea e prelievi di laboratorio: rischi delle operazioni manuali sugli impianti
  • Gestione di serbatoi, travasi, bonifiche e lavaggi: controllo dell'energia e messa a terra

UD8-UD13 — Agenti, esplosione, emergenze, DPI e rifiuti

  • Agenti chimici, cancerogeni e mutageni: monitoraggi ambientali, valori limite, REACH e CLP; amianto in impianti datati
  • Agenti fisici in impianto: rumore di compressori e torce, vibrazioni, microclima
  • Incendio ed esplosione: zone ATEX per gas e polveri, elettricità statica nei travasi, squadre di emergenza
  • Ambienti confinati: bonifiche, inertizzazione e procedure del DPR 177/2011
  • Rifiuti di processo e acque di lavaggio contaminate: classificazione, stoccaggio e conferimento
  • Dispositivi di protezione collettiva e individuale, rilevatori multigas e gestione dei rifiuti di processo

Perché gli stabilimenti chimici richiedono il Modulo B SP5

Nel processo chimico l'errore non produce solo l'infortunio del singolo: può innescare uno scenario di incidente rilevante che investe l'intero stabilimento e il territorio. Per questo l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 riserva al comparto la specializzazione B-SP5, obbligatoria per RSPP e ASPP ex art. 32 del D.Lgs. 81/2008 in aggiunta al modulo B comune.

Con l'Accordo del 2016 lo stesso modulo era numerato SP4: la rinumerazione dipende dalla divisione di agricoltura e pesca in due specializzazioni. Il corso collega la tutela occupazionale del Testo Unico e la disciplina Seveso del D.Lgs. 105/2015, che nello stabilimento convivono.

Quali aziende chimiche devono avere lo SP5

Il perimetro è più stretto di quanto molti pensino: l'Accordo indica solo le divisioni ATECO 2007 C 19 e C 20. Farmaceutica, gomma-plastica e logistica di prodotti pericolosi restano nel modulo B comune, anche quando lo stabilimento è soggetto alla disciplina Seveso, che dipende dalle quantità detenute e non dal codice ATECO.

Attività del comparto chimico e specializzazione richiesta all'RSPP
AttivitàCodice ATECO 2007Specializzazione
Raffinerie e cokerieC 19B-SP5 obbligatorio
Chimica di base, gas industriali, fertilizzanti, vernici, detergenti, agrofarmaciC 20B-SP5 obbligatorio
Fabbricazione di prodotti farmaceuticiC 21Basta il B comune
Trasformazione di gomma e materie plasticheC 22Basta il B comune
Commercio all'ingrosso e depositi di carburanti e GPLG 46.71 / H 52.10Basta il B comune

Esempio: un deposito costiero di GPL soggetto al D.Lgs. 105/2015 ma classificato come magazzinaggio non obbliga l'RSPP allo SP5. I contenuti su ATEX, permessi di lavoro e scenari incidentali restano però pertinenti, e molti responsabili scelgono comunque il modulo come formazione volontaria o come parte dell'aggiornamento.

Un taglio impiantistico: come lavora il corso SP5

Le esercitazioni usano strumenti dell'ingegneria di processo: si legge un P&ID per individuare i nodi critici, si conduce un'analisi HAZOP semplificata su una sezione di impianto, si costruisce la matrice dei permessi di lavoro per una fermata di manutenzione con imprese terze in marcia parziale.

Il confronto con gli altri comparti aiuta a scegliere il percorso giusto: chi opera in cantieri di costruzione impianti valuta anche il modulo B-SP3 costruzioni, mentre per gli ospedali la specializzazione pertinente è il B-SP4 sanità. Sul rischio di processo è utile la voce esplosione e ATEX.

Attestato SP5 e mantenimento del requisito professionale

Il percorso si conclude con verifica finale documentata; l'attestato è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i., con obbligo di frequenza di almeno il 90% delle ore. La specializzazione non ha una scadenza propria: il periodo di aggiornamento decorre dalla conclusione del modulo B comune e si assolve con l'aggiornamento RSPP o con l'aggiornamento ASPP, comune a tutte le specializzazioni.

Negli stabilimenti Seveso l'RSPP presidia anche la filiera formativa interna: squadre di emergenza, operatori di impianti critici, addetti antincendio di livello 3. Il corso fornisce la mappa di questi adempimenti collegati per impostarne la regia.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Riservato a chi possiede l'attestato del modulo B comune
  • Erogazione esclusivamente sincrona con esercitazioni su schemi di impianto

Stima per 1 partecipante: 250,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Il modulo SP5 è richiesto per un deposito di GPL soggetto alla normativa Seveso?

Dipende dal codice ATECO, non dalla disciplina Seveso. L'Accordo 2025 richiede la specializzazione solo alle divisioni C 19 e C 20: un deposito classificato come commercio all'ingrosso o magazzinaggio non vi rientra, quindi basta il modulo B comune. Il corso resta comunque pertinente, perché travasi, atmosfere esplosive e permessi di lavoro sono rischi centrali di ogni deposito di infiammabili.

Che differenza c'è tra il rischio chimico del modulo B comune e i contenuti dello SP5?

Il modulo B comune tratta l'esposizione occupazionale ad agenti chimici: valori limite, schede di sicurezza, DPI. Lo SP5 sale al livello dell'impianto: processo produttivo, cenni sul rischio di incidente rilevante, industrie insalubri, manutenzione e gestione dei fornitori. È la differenza tra proteggere il singolo lavoratore e prevenire l'evento che coinvolge l'intero stabilimento.

Un ingegnere chimico è esonerato dal modulo SP5?

Se la laurea rientra tra le classi dell'Allegato I all'Accordo 2025, come le lauree magistrali in ingegneria comprese tra LM-20 e LM-35 (esclusa LM-26), l'esonero copre i moduli A e B, specializzazioni comprese: per diventare RSPP resta dovuto il solo modulo C. In assenza di laurea esonerante, il percorso comprende modulo A, B comune e SP5 per operare nel comparto.