Aggiornamento RSPP: mantenere i requisiti nel quinquennio
L'aggiornamento RSPP è l'obbligo periodico previsto dall'art. 32 del D.Lgs. 81/2008 per chi ricopre l'incarico di responsabile: il monte ore indicato nella scheda va maturato entro la scadenza per continuare a esercitare la funzione, con attestazione delle ore e anche in e-learning.
Dati del corso in sintesi
- Durata
- 40 ore
- Modalità
- Aula, Videoconferenza sincrona, E-learning
- Aggiornamento
- con periodicità quinquennale
- Validità attestato
- 5 anni
- Base normativa
- Art. 32 D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. 59/CSR
- Verifica finale
- Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore
A chi è rivolto il corso
- RSPP in carica che devono completare il monte ore del quinquennio in corso
- Responsabili con quinquennio scaduto che devono recuperare il debito formativo prima di riprendere l'incarico
- Professionisti che cumulano l'incarico in più aziende e vogliono crediti pianificati su un unico calendario
- HSE manager di gruppo che coordinano più responsabili interni e cercano un piano crediti unico
Programma dettagliato del corso
Area normativa — evoluzione del quadro giuridico
- Le novità dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025: accorpamento degli Accordi, nuovo corso per datori di lavoro e regole su verifiche e modalità
- Il nuovo impianto delle specializzazioni B-SP1–B-SP5 e del percorso del datore di lavoro che svolge i compiti del servizio
- Le FAQ ministeriali del 27/03/2026: validità dei titoli, aggiornamento tardivo e limite dei dieci anni
- Giurisprudenza recente su responsabilità di RSPP, datore di lavoro e delega di funzioni
- Modifiche al D.Lgs. 81/2008: preposto rafforzato ex L. 215/2021, D.L. 159/2025 convertito dalla L. 198/2025 e vigilanza dell'Ispettorato
- Nuovi decreti tecnici: antincendio DM 02/09/2021 e disciplina delle attrezzature
- Patente a crediti in edilizia ex art. 27: funzionamento e impatti sugli appalti
Area tecnica — rischi emergenti e strumenti di valutazione
- Rischio da nuove tecnologie: cobot, esoscheletri, automazione di magazzino
- Invecchiamento della popolazione lavorativa e riprogettazione ergonomica delle mansioni
- Rischio caldo e cambiamento climatico nelle lavorazioni outdoor
- Aggiornamenti su chimico, ATEX e ambienti confinati alla luce della prassi applicativa
- Appalti e logistica esternalizzata: l'art. 26 nella prassi ispettiva recente
- Casistica di infortuni con carrelli e transpallet elettrici nei magazzini
- Alcol e sostanze psicotrope: dalla valutazione dei rischi alle procedure aziendali
Area gestionale — organizzazione e fattore umano
- Manutenzione dei sistemi di gestione: audit interni, indicatori e riesame secondo UNI ISO 45001
- Analisi degli eventi: near miss reporting e metodologie di indagine post-infortunio
- Safety leadership e coinvolgimento dei preposti dopo la L. 215/2021
- Comunicazione del rischio nelle organizzazioni multiculturali e multilingue
- Cultura della sicurezza: campagne interne, safety walk e coinvolgimento della linea operativa
- Progettare la formazione aziendale con le nuove regole su videoconferenza, e-learning e verifiche finali
Area comparti speciali — approfondimenti settoriali
- Cantieri: idoneità tecnico-professionale, notifiche e controlli dopo le ultime modifiche al Titolo IV
- Sanità: prevenzione della violenza sugli operatori e movimentazione pazienti nella prassi applicativa
- Agricoltura: revisione del parco trattori e nuove abilitazioni introdotte dall'Accordo 2025
- Chimico: invecchiamento degli impianti e indicazioni emerse dalle ispezioni Seveso
- Pesca: il nuovo modulo di specializzazione dedicato e i rischi del lavoro a bordo
Come funziona l'obbligo di aggiornamento RSPP
Il requisito professionale dell'RSPP non è statico: l'art. 32 del D.Lgs. 81/2008 impone un aggiornamento periodico, il cui monte ore e la cui cadenza sono fissati dall'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 e riportati nella scheda dati di questa pagina. La decorrenza parte dal completamento del modulo B.
Le ore sono frazionabili: corsi monotematici, seminari e convegni qualificati concorrono al computo nei limiti previsti dall'Accordo. Il nostro calendario è costruito per comporre il monte ore con moduli da mezza o intera giornata, distribuiti lungo il quinquennio anziché concentrati a ridosso della scadenza.
Cosa succede se l'aggiornamento RSPP scade senza le ore complete
Chi non completa il monte ore entro la scadenza non perde subito i moduli frequentati, ma non può esercitare la funzione finché non colma il debito formativo. Le FAQ del Ministero del Lavoro del 27/03/2026 fissano però un limite: se l'aggiornamento manca da oltre dieci anni, il titolo abilitante decade e il percorso va ripetuto.
| Situazione | Conseguenza | Cosa fare |
|---|---|---|
| Ore completate entro la scadenza | Incarico pienamente legittimo | Conservare le attestazioni e ripartire con il nuovo periodo di aggiornamento |
| Scadenza superata da meno di dieci anni | Funzione sospesa fino al recupero | Completare le ore mancanti, anche in e-learning, poi riprendere l'incarico |
| Nessun aggiornamento da oltre dieci anni | Titolo decaduto secondo le FAQ ministeriali | Ripetere il percorso abilitante con le regole attuali |
| Nuova specializzazione SP acquisita nel periodo di aggiornamento | Nessun aggiornamento separato | Le ore restano uniche per il ruolo |
La regola vale anche per i consulenti multi-azienda: il requisito è personale, non per incarico. Un solo percorso copre tutte le designazioni attive, comprese quelle nei comparti a specializzazione come sanità o chimico. Il datore che mantiene in carica un RSPP privo di requisiti risponde in sede ispettiva.
Modalità flessibili: e-learning, videoconferenza, percorsi su misura
A differenza dei moduli B e C iniziali, l'aggiornamento è fruibile anche interamente in e-learning su piattaforma con tracciamento conforme all'Accordo 2025: una soluzione adatta a chi deve incastrare le ore tra sopralluoghi e riunioni periodiche. Restano disponibili le edizioni in videoconferenza sincrona e in aula.
Ogni segmento si chiude con una verifica, che le FAQ ministeriali considerano sempre obbligatoria, e genera un'attestazione delle ore rilasciata ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i. Conservale nel dossier personale insieme agli attestati dei moduli: la guida al quinquennio formativo aiuta a ricostruire le scadenze.
- Attestati dei moduli A, B, eventuali SP e C, con i verbali delle verifiche finali.
- Attestazioni delle ore di aggiornamento, ordinate per data e con l'indicazione dell'ente formatore.
- Lettere di designazione e copia delle attestazioni consegnata a ciascuna azienda assistita.
- Promemoria della scadenza calcolata dal completamento del modulo B o dall'ultimo periodo di aggiornamento chiuso.
Vincoli di erogazione da conoscere
- Fruibile interamente in e-learning su piattaforma conforme all'Accordo 2025
- Le ore sono frazionabili in più corsi, convegni e seminari nei limiti dell'Accordo
- Ogni segmento rilascia attestazione delle ore e prevede una verifica finale
Stima per 1 partecipante: 370,00 € + IVA
Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.
Domande frequenti
L'aggiornamento RSPP vale anche per le specializzazioni SP che possiedo?
Sì. Il monte ore di aggiornamento è unico per il ruolo e copre tutte le specializzazioni di settore acquisite: non esistono aggiornamenti separati per i moduli B-SP. Conviene però scegliere contenuti coerenti con i comparti in cui si opera, così che l'aggiornamento rafforzi davvero le competenze usate negli incarichi attivi.
Convegni e seminari contano nel monte ore di aggiornamento del RSPP?
Sì, l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 ammette la partecipazione a convegni e seminari qualificati nel computo, entro il limite del monte ore complessivo da esso previsto. Serve un'attestazione di presenza con indicazione delle ore. La parte restante va coperta con corsi di aggiornamento strutturati, con verifica finale, come quelli del nostro calendario.
Sono RSPP di tre aziende diverse: devo triplicare le ore di aggiornamento?
No. Il requisito di aggiornamento è personale e si matura una sola volta, qualunque sia il numero di incarichi ricoperti: lo stesso monte ore copre tutte le designazioni, anche in macrosettori differenti. Ogni azienda dovrebbe però acquisire copia delle attestazioni, perché in caso di ispezione ciascun datore di lavoro deve dimostrare i requisiti del proprio RSPP.
Ho superato la scadenza del quinquennio: devo rifare i moduli A, B e C?
Dipende da quanto tempo è passato. Secondo le FAQ ministeriali del 27/03/2026, entro dieci anni il credito resta valido e basta completare le ore mancanti, anche tardivamente, prima di riprendere l'incarico. Oltre i dieci anni senza aggiornamento il titolo decade e il percorso abilitante va ripetuto con le regole attuali.