Corso RSPP Modulo C: specializzazione gestionale e relazionale
Il corso RSPP Modulo C è la specializzazione gestionale e relazionale richiesta dall'art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e dall'Accordo 2025 esclusivamente a chi assume l'incarico di responsabile: chiude il percorso dopo i moduli A e B, si supera con verifica finale e non prevede un aggiornamento proprio.
Dati del corso in sintesi
- Durata
- 24 ore
- Modalità
- Aula, Videoconferenza sincrona
- Base normativa
- Art. 32 D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. 59/CSR, Parte II punto 5
- Verifica finale
- Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore
A chi è rivolto il corso
- ASPP e tecnici che hanno completato i moduli A e B e puntano all'incarico di responsabile
- Laureati esonerati ex art. 32, comma 5, per i quali il Modulo C è l'unico obbligo formativo iniziale
- RSPP designandi in aziende che internalizzano il servizio di prevenzione
- Consulenti già ASPP che vogliono proporsi come RSPP esterni multi-cliente
Programma dettagliato del corso
UD C1 — Tecniche e metodologie di informazione, formazione e addestramento(8 ore)
- Dalla valutazione dei rischi ai piani di informazione, formazione e addestramento: fabbisogni, priorità, budget
- Metodologie per l'apprendimento degli adulti: lezione, addestramento on the job, e-learning e microlearning
- Le fasi del processo formativo: analisi dei bisogni, progettazione, erogazione, verifica e registrazione
- Tecniche di formazione e procedure di addestramento: affiancamento, prove pratiche, schede di osservazione
- Le fonti dell'obbligo: art. 36-37 del D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni 17/04/2025
- Valutare l'efficacia della formazione: test, osservazioni sul campo e indicatori comportamentali
- Informazione a neoassunti, somministrati e lavoratori stranieri: kit di ingresso e verifica della comprensione
UD C2 — Organizzazione e sistemi di gestione(8 ore)
- Rapporto tra obblighi di legge e norme volontarie: quando un sistema di gestione aiuta e quando appesantisce
- Struttura della UNI ISO 45001 e ciclo PDCA: politica, pianificazione, audit e riesame
- Modelli di organizzazione ex art. 30, procedure semplificate per le piccole imprese e D.Lgs. 231/2001
- Il ruolo tecnico e gestionale dell'RSPP nel sistema: analisi di infortuni e near miss con l'albero delle cause
- Indicatori di prestazione, reporting verso la direzione e budget annuale della sicurezza
UD C3 — Il sistema delle relazioni e della comunicazione(4 ore)
- Relazioni tra i soggetti della prevenzione: datore, dirigenti, preposti, medico competente, RLS
- Il sistema di comunicazione aziendale in materia di salute e sicurezza nelle diverse situazioni di lavoro
- Gestire la riunione periodica ex art. 35: ordine del giorno, conduzione e verbale
- Comunicare con lavoratori stranieri, somministrati e appaltatori: canali, lingua e verifica della comprensione
- Negoziazione e gestione dei conflitti con direzione, capireparto e fornitori
UD C4 — Benessere organizzativo, fattori ergonomici e psicosociali(4 ore)
- Fattori fisici, psicologici, psicosociali e organizzativi che incidono sul benessere: turni, ritmi, interfacce
- Stress lavoro-correlato: dal percorso valutativo alle misure di miglioramento
- Clima organizzativo, motivazione e team building nel servizio di prevenzione
- Age management e reinserimento lavorativo dopo infortunio o lunga assenza
- Differenze di genere, età e provenienza nella progettazione della prevenzione
Cosa aggiunge il Modulo C rispetto ai moduli A e B
I moduli A e B insegnano norme e tecnica; il Modulo C insegna a dirigere il servizio di prevenzione. L'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 lo riserva ai soli responsabili: gli ASPP ne sono esentati proprio perché non guidano il servizio né rispondono della sua regia.
In aula si lavora su ciò che un RSPP fa davvero ogni settimana: convincere la direzione a finanziare una misura, condurre la riunione periodica senza che diventi un rito, trasformare un near miss in un'azione correttiva tracciata. La verifica finale valuta anche queste competenze applicative.
Per chi è il corso RSPP Modulo C: due porte d'ingresso
La prima porta è la progressione interna: l'ASPP che ha maturato esperienza nel servizio completa qui il percorso verso la responsabilità. La seconda è l'esonero di laurea: per le classi dell'Allegato I all'Accordo, richiamate dall'art. 32, comma 5, il Modulo C è l'unico corso iniziale dovuto, il che lo rende il punto d'accesso tipico di ingegneri e architetti.
L'erogazione è solo sincrona, in aula o videoconferenza, perché role playing e lavori di gruppo sono parte integrante del metodo. Le edizioni rispettano il tetto di 30 partecipanti e la frequenza minima del 90% delle ore previsto dall'Accordo.
Chi deve frequentare il Modulo C e chi ne è esonerato
A differenza dei moduli A e B, il Modulo C non è coperto dall'esonero di laurea. Il punto 5.1 della Parte II dell'Accordo prevede però due vie che possono dispensare anche da questo modulo: una formazione universitaria conforme, certificata dall'ateneo, e una lunga esperienza tecnica pubblica in materia di salute e sicurezza.
| Profilo | Modulo C | Cosa portare all'iscrizione |
|---|---|---|
| ASPP con moduli A e B che diventa RSPP | Obbligatorio | Attestati dei moduli A, B ed eventuale SP |
| Laureato in una classe dell'Allegato I | Obbligatorio (unico corso iniziale) | Certificato con la classe di laurea |
| Corso universitario di specializzazione, perfezionamento o master conforme | Esonero possibile | Certificazione dell'Università che attesta la conformità |
| Cinque anni di attività tecnica in salute e sicurezza come pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio | Esonerato | Attestazione dell'ente |
| ASPP che resta addetto | Non dovuto | — |
Esempio: un architetto laureato in LM-4 che vuole proporsi come RSPP esterno frequenta solo il Modulo C, poi deve rispettare l'aggiornamento periodico; un ex tecnico della prevenzione di un servizio ASL con oltre cinque anni di attività ispettiva verifica invece se rientra nell'esonero per attività tecnica pubblica.
Attestato, validità e avvio dell'incarico
L'attestato è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i. dopo la verifica finale. Il Modulo C non ha un aggiornamento proprio e non si ripete cambiando azienda: l'obbligo periodico del ruolo è quello legato al modulo B, gestito con l'aggiornamento RSPP.
Con i tre attestati il professionista può essere designato dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 17. I passaggi della nomina sono descritti nella guida come nominare il RSPP, i compiti operativi nella voce sul ruolo dell'RSPP.
Vincoli di erogazione da conoscere
- Non erogabile in e-learning: solo aula o videoconferenza sincrona
- Prerequisiti: modulo A e modulo B completati, salvo esoneri di legge
- Role playing e lavori di gruppo con verifica finale documentata
Stima per 1 partecipante: 390,00 € + IVA
Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.
Domande frequenti
Perché gli ASPP non devono frequentare il Modulo C?
Perché il Modulo C forma le competenze di direzione del servizio di prevenzione e protezione: pianificare la formazione aziendale, gestire relazioni e riunione periodica, impostare sistemi di gestione. L'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 lo definisce corso di specializzazione per le sole funzioni di RSPP; l'addetto opera sotto il coordinamento del responsabile e completa il percorso con il modulo B.
Sono laureato in architettura: il Modulo C mi basta per diventare RSPP?
Se la tua classe di laurea rientra nell'Allegato I all'Accordo 2025, come LM-4 o il vecchio ordinamento di Architettura, sei esonerato dai moduli A e B: con il solo Modulo C completi i requisiti professionali per l'incarico. Dovrai poi rispettare l'aggiornamento periodico del ruolo. Verifica la classe esatta sul certificato: l'esonero dipende da quella, non dal titolo generico.
Il Modulo C scade o va rinnovato periodicamente?
Il Modulo C non ha un aggiornamento proprio e non si ripete cambiando azienda o macrosettore. Ciò che va mantenuto è il requisito complessivo del ruolo, con il monte ore di aggiornamento previsto dall'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025. Secondo le FAQ ministeriali, se l'aggiornamento manca da oltre dieci anni il titolo decade e il percorso va rifatto.
Nel Modulo C si parla anche di sistemi di gestione ISO 45001?
Sì: l'unità didattica C2 dedica ampio spazio ai sistemi di gestione della sicurezza secondo UNI ISO 45001, al ciclo PDCA e ai modelli organizzativi ex art. 30 del D.Lgs. 81/2008, con il loro effetto esimente rispetto alla responsabilità amministrativa d'impresa del D.Lgs. 231/2001. Si lavora su politica, audit interni, indicatori e riesame della direzione.