Istituto Formazione Sicurezza

Corso RSPP per datore di lavoro a rischio basso: il percorso dopo l'Accordo 2025

Il corso RSPP per datore di lavoro a rischio basso, dopo l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, è il modulo comune DL-SPP: lo frequenta, dopo il corso per datori di lavoro, ogni datore che svolge in proprio i compiti del SPP. Uffici e servizi si fermano qui; agricoltura, pesca, costruzioni e chimico aggiungono il modulo di settore.

Dati del corso in sintesi

Durata
8 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona, Misto (teoria a distanza + pratica in presenza)
Aggiornamento
8 ore con periodicità quinquennale
Validità attestato
5 anni
Base normativa
Art. 34 D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR), Parte II punti 3 e 4
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Ogni datore di lavoro che svolge direttamente i compiti del SPP, in qualunque settore: il modulo comune precede l'eventuale modulo di settore
  • Titolari di studi professionali, agenzie e uffici direzionali che intendono svolgere in proprio i compiti del SPP
  • Commercianti al dettaglio con personale, entro i limiti dimensionali dell'Allegato II al D.Lgs. 81/2008
  • Datori di lavoro di società di servizi, informatica e consulenza estranee ai comparti con modulo integrativo
  • Amministratori di piccole realtà del terziario che hanno già frequentato il corso per datori di lavoro

Programma dettagliato del corso

Unità 1 — La valutazione dei rischi nella propria azienda

  • Criteri e metodologie di valutazione dei rischi applicati a uffici, negozi e piccole attività di servizi
  • Struttura del documento di valutazione dei rischi: contenuti minimi dell'art. 28 e data certa
  • Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi: quando si possono usare e come compilarle
  • Analisi degli infortuni mancati e degli eventi accaduti come base per aggiornare il DVR
  • Gestione della documentazione: nomine, verbali, registri di manutenzione e scadenzario della formazione
  • Quando il DVR va rielaborato: modifiche del processo o dell'organizzazione, infortuni significativi, esiti della sorveglianza sanitaria
  • Valutazione dei rischi da interferenza con fornitori, manutentori e imprese di pulizia: contenuti del DUVRI

Unità 2 — Fattori di rischio e misure di prevenzione

  • Luoghi di lavoro: vie di circolazione, uscite, servizi, microclima e illuminazione negli uffici e nei locali aperti al pubblico
  • Attrezzature di lavoro, impianti elettrici, scale portatili e scaffalature dei magazzini di negozio
  • Movimentazione manuale dei carichi nei punti vendita e postazioni al videoterminale: pause e sorveglianza sanitaria
  • Agenti fisici, sostanze pericolose dei prodotti di pulizia e agenti biologici: dove si incontrano nel terziario
  • Atmosfere esplosive: casi rari ma possibili, come locali di ricarica batterie o depositi di bombole
  • Stress lavoro-correlato, differenze di genere ed età, lavoratori stranieri: valutazione e misure organizzative
  • Dispositivi di protezione individuale e segnaletica di sicurezza: scelta, consegna e controllo
  • Rischio rapina e aggressione nei locali aperti al pubblico: misure organizzative e procedure per il personale
  • Lavoro agile e trasferte: informativa scritta e valutazione dei rischi fuori dai locali aziendali
  • Lavoratrici in gravidanza, minori e apprendisti: valutazioni specifiche e mansioni vietate

Unità 3 — Esercitazione: il DVR della tua attività

  • Redazione guidata di un DVR per un caso concreto del settore ATECO di riferimento del partecipante
  • Dalla valutazione al programma delle misure di miglioramento, con priorità, responsabili e scadenze
  • Collegamento del DVR con piano di emergenza, nomine degli addetti e formazione dei lavoratori
  • Revisione critica tra partecipanti: errori tipici riscontrati nei DVR delle piccole imprese
  • Verifica finale dell'apprendimento sulla correttezza del DVR prodotto e sulle misure individuate

Rischio basso dopo l'Accordo 2025: cosa è cambiato

Con l'Accordo del 21 dicembre 2011 il datore che svolgeva da sé i compiti del servizio sceglieva un corso per fascia di rischio basso, medio o alto. L'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 ha superato questo schema: il percorso è ora unico, con un modulo comune per tutti e moduli integrativi solo per quattro comparti.

Datore di lavoro che svolge i compiti del SPP: confronto tra Accordi
AspettoAccordo 21/12/2011Accordo 17/04/2025 (Parte II, punto 4)
StrutturaCorsi distinti per fascia di rischio basso, medio, altoModulo comune unico più eventuale modulo integrativo
PrerequisitoNessunoCorso per datore di lavoro (Parte II, punto 3)
Moduli aggiuntiviNon previstiSolo per ATECO A 01-02, A 03, F, C 19-20
Uffici, commercio, serviziFascia bassaCorso datore + modulo comune, senza integrativi

Per un'attività del terziario il «rischio basso» oggi significa due tappe: il corso per datore di lavoro, poi il modulo comune descritto qui.

Quando puoi fare da RSPP nella tua azienda del terziario

L'art. 34 del D.Lgs. 81/2008 consente al datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione entro i limiti dell'Allegato II: per le «altre aziende», categoria che comprende terziario e commercio, la soglia arriva fino a 200 lavoratori. Il datore deve darne preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Destinatari tipici sono studi professionali, commercio al dettaglio, informatica e servizi alle imprese: rischi contenuti, ma adempimenti identici a quelli di ogni azienda, riepilogati nella voce sugli obblighi del datore di lavoro.

Un programma costruito sui rischi reali del terziario

Gli esempi vengono dal tuo contesto: la postazione di back office al videoterminale, il DUVRI per l'impresa di pulizie che interviene a negozio chiuso, l'esodo con clienti presenti.

Esempio: la titolare di un negozio di abbigliamento con sei addette porta in aula la planimetria del punto vendita e del magazzino. Nell'esercitazione finale ne ricava un DVR con procedure standardizzate, il piano di miglioramento e lo scadenzario delle nomine di addetti antincendio e primo soccorso.

Formazione già fatta: chi era DL-SPP prima del 2025

Le FAQ del Ministero del Lavoro del 27/03/2026 confermano che l'Accordo 2025 riconosce la formazione pregressa dei datori di lavoro RSPP formati ex art. 34, compresi gli esonerati del 2011 che rispettavano le condizioni dell'epoca. Chi ha un attestato di fascia bassa non ripete il percorso, ma prosegue con l'aggiornamento DL-SPP.

Il limite è temporale: se l'aggiornamento manca da oltre dieci anni il titolo decade e il percorso va ripetuto. Lo strumento di verifica scadenze aiuta a ricostruire la data.

Modalità di frequenza, attestato e cambi di attività

Il modulo comune si svolge in aula o in videoconferenza sincrona, perché si chiude con un'esercitazione sul DVR. L'attestato, rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i., richiede la frequenza minima prevista e il superamento della verifica finale.

Superate le soglie dell'Allegato II serve un RSPP diverso dal datore. Se l'azienda avvia costruzioni, agricoltura, pesca o chimica, al modulo comune si aggiunge il modulo integrativo di settore.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Accesso solo dopo il corso propedeutico per datore di lavoro (Accordo 2025, Parte II, punto 3)
  • Esercitazione finale di redazione del DVR su un caso del settore ATECO dell'azienda
  • Frequenza minima del 90% del monte ore e verifica finale obbligatoria per l'attestato

Stima per 1 partecipante: 230,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Con quanti dipendenti il titolare di un negozio può fare da RSPP?

Per il commercio l'Allegato II al D.Lgs. 81/2008 colloca il limite nelle "altre aziende", fino a 200 lavoratori: quasi tutti i negozi rientrano ampiamente. Contano tutti i lavoratori computabili, compresi part-time e stagionali secondo i criteri dell'art. 4. Superata la soglia, il datore deve nominare un RSPP distinto.

Per fare da RSPP devo frequentare anche il corso per datori di lavoro?

Sì, se parti da zero. L'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 stabilisce che al modulo comune per il datore che svolge i compiti del servizio si accede dopo aver frequentato il corso propedeutico per datori di lavoro. Chi era già formato come datore-RSPP secondo le regole precedenti vede invece riconosciuta la formazione pregressa, come chiarito dalle FAQ ministeriali.

Facendo da RSPP devo comunque nominare addetti antincendio e primo soccorso?

Sì. Lo svolgimento diretto del servizio di prevenzione non elimina le altre designazioni obbligatorie: servono addetti antincendio formati secondo il DM 02/09/2021 per il livello della tua attività e addetti al primo soccorso ai sensi del DM 388/2003. Nelle microimprese il datore può ricoprire anche questi incarichi, formandosi per ciascuno.

Esistono ancora corsi DL-SPP di rischio medio e alto?

Non con l'Accordo 2025, che ha eliminato le tre fasce di rischio. Il percorso è unico: corso per datori di lavoro, modulo comune e, solo per agricoltura-silvicoltura-zootecnia, pesca, costruzioni e chimico-petrolchimico, un modulo integrativo di settore. Gli attestati di fascia media o alta ottenuti in passato restano riconosciuti come formazione pregressa.