Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso sicurezza sul lavoro per il settore agricoltura

Il corso sicurezza agricoltura forma i lavoratori delle aziende agricole sui rischi di macchine, trattori, animali e prodotti chimici, secondo l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025. Con frequenza regolare e verifica superata ricevi l'attestato conforme alla normativa.

Dati del corso in sintesi

Durata
16 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Aggiornamento
6 ore con periodicità quinquennale
Validità attestato
5 anni
Base normativa
Art. 37 D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR)
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Operai agricoli e braccianti impiegati in coltivazioni, allevamenti e attività forestali
  • Titolari e coadiuvanti di aziende agricole che occupano lavoratori subordinati o equiparati
  • Lavoratori stagionali avviati a mansioni di campagna, stalla o serra
  • Preposti che coordinano squadre nelle lavorazioni agricole e nell'uso delle macchine

Programma dettagliato del corso

Quadro normativo e organizzazione della sicurezza in agricoltura

  • Concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione secondo il D.Lgs. 81/2008
  • Figure della prevenzione nell'azienda agricola e obblighi del datore di lavoro
  • Valutazione dei rischi e documento aziendale nelle piccole realtà agricole
  • Lavoro stagionale, appalti e coordinamento nelle campagne di raccolta
  • Diritti, obblighi e sistema sanzionatorio per titolari e lavoratori agricoli
  • Sorveglianza sanitaria e ruolo del medico competente nelle aziende agricole

Macchine agricole, trattori e attrezzature

  • Ribaltamento del trattore e dispositivi di protezione contro il capovolgimento
  • Presa di potenza, alberi cardanici e rischio di impigliamento e trascinamento
  • Macchine per la raccolta, motocoltivatori e attrezzature portate o trainate
  • Manutenzione in sicurezza e messa fuori tensione prima degli interventi
  • Requisiti di conformità delle macchine e obbligo di abilitazione degli operatori
  • Circolazione dei mezzi in azienda e su strada e interferenze con i pedoni
  • Attrezzature forestali, motoseghe e decespugliatori: rischi e protezioni

Rischi chimici, biologici e ambientali del lavoro agricolo

  • Prodotti fitosanitari: pericoli, etichettatura e misure di prevenzione in campo
  • Il percorso distinto di abilitazione all'uso dei fitosanitari e il patentino regionale
  • Rischio biologico: zoonosi, punture, morsi e contatto con animali di allevamento
  • Polveri organiche, silos e ambienti confinati con carenza di ossigeno o gas
  • Rumore, vibrazioni ed esposizione solare nelle lavorazioni all'aperto
  • Colpo di calore e organizzazione del lavoro nelle giornate più calde

Movimentazione, dispositivi di protezione e verifica finale

  • Movimentazione manuale dei carichi e posture incongrue nei lavori di campagna
  • Dispositivi di protezione individuale per fitosanitari, macchine e attività forestali
  • Gestione delle emergenze, primo soccorso e isolamento delle aziende rurali
  • Lavoro dei minori e delle donne in gravidanza nelle attività agricole
  • Esercitazioni pratiche e verifica finale dell'apprendimento

Perché l'agricoltura è un comparto ad alto rischio infortunistico

L'agricoltura registra ogni anno un elevato numero di infortuni gravi e mortali, in gran parte legati al ribaltamento dei trattori e all'uso delle macchine. Il lavoro isolato, gli orari lunghi e la stagionalità aumentano l'esposizione, mentre la piccola dimensione delle aziende non riduce gli obblighi di prevenzione.

La formazione dei lavoratori agricoli segue l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni: l'azienda agricola con anche un solo dipendente o coadiuvante equiparato deve valutare i rischi e formare chi lavora in campo, in stalla o in serra.

Trattori e fitosanitari: due abilitazioni da non confondere

Questo corso forma sui rischi generali del comparto, ma chi conduce trattori agricoli o forestali deve possedere anche l'abilitazione specifica all'attrezzatura prevista dall'Accordo Stato-Regioni, con parte pratica in presenza. Sono due obblighi distinti che si sommano.

Diverso ancora è l'uso dei prodotti fitosanitari: l'abilitazione all'acquisto e all'impiego segue il D.Lgs. 150/2012 e il Piano d'Azione Nazionale, con rilascio del certificato, il cosiddetto patentino, da parte delle Regioni. Il corso ne illustra i rischi, ma non sostituisce quel percorso regionale.

Come si svolge il corso sicurezza agricoltura

La parte teorica si eroga in aula o videoconferenza sincrona, le esercitazioni su macchine e attrezzature in presenza. Gli esempi sono tarati sulla realtà agricola: la manutenzione della mietitrebbia, l'accesso al silo, il contatto con gli animali, la nebulizzazione in campo.

L'attestato è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) con frequenza di almeno il 90% e verifica finale superata. Per chi usa carrelli o solleva carichi in azienda sono utili il corso carrelli elevatori e il modulo sulla movimentazione manuale dei carichi.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Esercitazioni pratiche su macchine e attrezzature solo in presenza
  • Formazione specifica del comparto ad alto rischio non erogabile in e-learning
  • Frequenza minima del 90% delle ore e verifica finale documentata

Stima per 1 partecipante: 230,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Il corso sicurezza agricoltura basta per guidare il trattore?

No. Questo corso forma sui rischi generali del comparto agricolo, ma la conduzione dei trattori a ruote o cingolati richiede una specifica abilitazione all'uso delle attrezzature prevista dall'Accordo Stato-Regioni, con verifica pratica in presenza. Sono due percorsi che si integrano: la formazione di comparto sui rischi e l'abilitazione che certifica la capacità di condurre in sicurezza quel mezzo.

Chi ha una piccola azienda agricola familiare deve fare la formazione?

Dipende dalla presenza di lavoratori. Se in azienda operano dipendenti, soci lavoratori o coadiuvanti equiparati, l'obbligo di valutazione dei rischi e di formazione è pieno, indipendentemente dalle dimensioni. Il titolare che lavora da solo ha obblighi più limitati, ma non appena impiega personale, anche stagionale, deve garantire la formazione prevista dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 prima dell'avvio delle attività.

Come rientra l'uso dei fitosanitari nella formazione agricola?

Il corso sicurezza agricoltura illustra i pericoli dei prodotti fitosanitari e le misure di prevenzione, ma l'abilitazione all'acquisto e all'impiego di questi prodotti segue un percorso distinto, disciplinato dal D.Lgs. 150/2012 e dal Piano d'Azione Nazionale, con rilascio del certificato da parte delle Regioni. Chi tratta le colture deve possedere sia la formazione sui rischi sia il patentino specifico.