Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso movimentazione manuale dei carichi per lavoratori

Il corso di movimentazione manuale dei carichi forma i lavoratori che sollevano, spingono o trainano pesi, come previsto dal Titolo VI del D.Lgs. 81/2008. Insegna la valutazione con il metodo NIOSH, le tecniche corrette di sollevamento e l'uso degli ausili; al termine viene rilasciato l'attestato.

Dati del corso in sintesi

Durata
4 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Aggiornamento
6 ore con periodicità quinquennale
Validità attestato
5 anni
Base normativa
Titolo VI (artt. 167-171) e Allegato XXXIII D.Lgs. 81/2008
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Magazzinieri, addetti al picking e alla logistica che movimentano colli a mano
  • Operatori socio-sanitari e infermieri che movimentano pazienti nei reparti
  • Operai edili, addetti al facchinaggio e personale della grande distribuzione
  • Addetti dell'agroalimentare che sollevano sacchi, cassette e contenitori

Programma dettagliato del corso

Il rischio da movimentazione manuale e la sua valutazione(2 ore)

  • Definizione di movimentazione manuale dei carichi ai sensi dell'art. 167 e dell'Allegato XXXIII: operazioni di trasporto, sostegno, sollevamento, deposizione, spinta e traino
  • Gli elementi di riferimento dell'Allegato XXXIII: caratteristiche del carico, sforzo fisico richiesto, condizioni dell'ambiente di lavoro ed esigenze connesse all'attività
  • Anatomia della colonna vertebrale e biomeccanica del sollevamento: dischi intervertebrali, curve fisiologiche, pressioni sul rachide e patologie lombari da sovraccarico
  • Il metodo NIOSH e l'indice di sollevamento: peso limite raccomandato e moltiplicatori di distanza orizzontale, altezza, dislocazione, asimmetria, presa e frequenza
  • Le norme tecniche ISO 11228: sollevamento e trasporto, traino e spinta con le tabelle di Snook e Ciriello, movimenti ripetitivi degli arti superiori e metodo OCRA
  • Il ruolo della sorveglianza sanitaria e del giudizio di idoneità nella prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche da sovraccarico biomeccanico

Tecniche di movimentazione sicura e misure di prevenzione(2 ore)

  • Tecniche corrette di sollevamento: presa salda, schiena in posizione neutra, uso della muscolatura delle gambe e mantenimento del carico vicino al baricentro del corpo
  • Movimentazione a due operatori e coordinamento delle prese per carichi ingombranti, instabili o con baricentro spostato e non prevedibile
  • Ausili meccanici per ridurre lo sforzo: transpallet, carrelli, sollevatori, tavoli elevatori, nastri trasportatori e sistemi di manipolazione a vuoto
  • Organizzazione ergonomica del posto di lavoro: altezze dei piani di appoggio, riduzione dei percorsi, eliminazione delle torsioni del tronco e delle prese al suolo
  • Movimentazione dei pazienti in ambito sanitario e assistenziale: teli ad alto scorrimento, sollevatori a imbracatura, tavole di trasferimento e lavoro in coppia
  • Esercitazione pratica sui gesti di sollevamento e verifica finale con casi reali di magazzino, reparto di degenza e cantiere

Quando è obbligatorio il corso di movimentazione manuale dei carichi

Il Titolo VI del D.Lgs. 81/2008 impone di ridurre la movimentazione manuale e di formare chi vi resta esposto quando la valutazione secondo l'Allegato XXXIII evidenzia un rischio non trascurabile. L'art. 169 richiede informazione, formazione e addestramento sui modi corretti di eseguire le operazioni.

L'obbligo è distinto dalla generica formazione dei lavoratori e va documentato a parte. Il datore di lavoro che vi omette risponde ai sensi dell'art. 55, con arresto o ammenda, e vede aggravata la propria posizione se il lavoratore sviluppa una patologia del rachide riconosciuta come professionale.

I settori più esposti al sovraccarico biomeccanico

Logistica, edilizia, sanità, agroalimentare e grande distribuzione concentrano il maggior numero di patologie da sovraccarico. Il facchino che scarica colli, l'operatore che trasferisce un paziente allettato e l'addetto che impila sacchi affrontano sollecitazioni diverse: il corso adatta esempi e prove al comparto dei partecipanti.

Ampio spazio è dedicato ai movimenti ripetitivi degli arti superiori, spesso associati alla movimentazione dei carichi in catena di montaggio e nel confezionamento. Le patologie collegate rientrano tra quelle valutate anche dal rischio biomeccanico.

Parte pratica, verifica e attestato del corso MMC

Il percorso non è solo teorico: la parte pratica in presenza fa provare le prese corrette, l'uso degli ausili e la movimentazione a due operatori, perché il gesto sicuro si apprende ripetendolo. Le nostre edizioni si tengono in aula presso l'azienda o in videoconferenza con esercitazione dedicata.

Con frequenza di almeno il 90% delle ore e verifica finale superata, l'attestato è rilasciato ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Per organizzare la formazione sul tuo reparto richiedi un preventivo indicando mansioni e tipologia di carichi movimentati.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • La parte pratica sui gesti di sollevamento si svolge in presenza
  • Esempi calibrati sul comparto dei partecipanti (logistica, sanità, edilizia)
  • Frequenza minima del 90% delle ore e verifica finale documentata per l'attestato

Stima per 1 partecipante: 80,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Cosa si intende esattamente per movimentazione manuale dei carichi?

L'art. 167 del D.Lgs. 81/2008 la definisce come le operazioni di trasporto o sostegno di un carico compiute da uno o più lavoratori, comprese le azioni di sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare. Rientrano quindi non solo i sollevamenti, ma anche il traino di transpallet e la spinta di carrelli. Il rischio esiste quando queste azioni comportano, tra l'altro, condizioni ergonomiche sfavorevoli.

A cosa serve il metodo NIOSH nella valutazione del rischio?

Il metodo NIOSH calcola il peso limite raccomandato per una specifica azione di sollevamento, partendo da una costante di peso corretta da moltiplicatori che tengono conto di distanza, altezza, dislocazione verticale, asimmetria, tipo di presa e frequenza. Il rapporto tra peso effettivo e peso raccomandato genera l'indice di sollevamento, che segnala se la mansione è accettabile o va riprogettata.

Il corso di movimentazione manuale sostituisce la formazione specifica dei lavoratori?

No. La formazione sulla movimentazione manuale dei carichi è un modulo aggiuntivo, mirato su un rischio del Titolo VI, e non assorbe la formazione generale e specifica prevista dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008. Un magazziniere di un'azienda a rischio medio, ad esempio, mantiene entrambi gli obblighi: la specifica di classe e la formazione dedicata al sollevamento dei carichi.