Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso sicurezza sul lavoro per logistica e magazzino

Il corso sicurezza logistica e magazzino forma gli addetti sui rischi di movimentazione delle merci, scaffalature e interferenze tra mezzi e pedoni, secondo l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025. Con frequenza regolare e verifica superata ricevi l'attestato conforme.

Dati del corso in sintesi

Durata
12 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Aggiornamento
6 ore con periodicità quinquennale
Validità attestato
5 anni
Base normativa
Art. 37 D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR)
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Addetti al magazzino impiegati in stoccaggio, picking, carico e scarico delle merci
  • Mulettisti e conducenti di transpallet e altri mezzi di movimentazione interna
  • Preposti e responsabili di reparto che coordinano i flussi di merci e persone
  • Lavoratori di centri di distribuzione, corrieri e piattaforme logistiche

Programma dettagliato del corso

Quadro normativo e organizzazione del magazzino

  • Concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione secondo il D.Lgs. 81/2008
  • Layout del magazzino, viabilità interna e separazione tra flussi di mezzi e persone
  • Figure della prevenzione e obblighi del datore di lavoro nel settore logistico
  • Segnaletica, zone di carico-scarico e regole di comportamento in reparto
  • Diritti, obblighi e sistema sanzionatorio per addetti e responsabili
  • Il registro degli infortuni e il ruolo del preposto nella vigilanza quotidiana

Movimentazione delle merci, carrelli e scaffalature

  • Investimento e schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet in manovra
  • Interferenze tra mezzi e pedoni negli incroci e nelle corsie di stoccaggio
  • Scaffalature industriali: stabilità, portata, danneggiamenti e caduta di materiali
  • Movimentazione manuale dei carichi, picking e posture incongrue ripetute
  • Impilamento, carico dei bancali e vincolamento delle merci sui mezzi
  • Ribalte di carico, rampe e sponde: cadute dall'alto e ribaltamento dei mezzi
  • Controlli periodici alle scaffalature e segnalazione dei danni agli scaffali

Interferenze, emergenze e dispositivi di protezione

  • Appalti e interferenze tra committente, corrieri e imprese esterne in banchina
  • Emergenze in magazzino: incendio, vie di esodo e gestione dell'evacuazione
  • Rischi ambientali: rumore dei mezzi, illuminazione e lavoro in cella frigorifera
  • Dispositivi di protezione individuale ad alta visibilità e calzature antinfortunistiche
  • Gestione delle batterie dei carrelli, ricarica e rischio elettrico e chimico
  • Esercitazioni pratiche sulla movimentazione e verifica finale dell'apprendimento

Ergonomia, salute e organizzazione del lavoro in magazzino

  • Ergonomia delle postazioni di picking e imballaggio e prevenzione dei disturbi
  • Ausili alla movimentazione: transpallet, sponde idrauliche e nastri trasportatori
  • Lavoro ripetitivo, ritmi e turnazioni nei centri di distribuzione
  • Sorveglianza sanitaria per gli addetti alla movimentazione manuale dei carichi
  • Sensibilizzazione, procedure aziendali e segnalazione dei quasi infortuni
  • Automazione, trasloelevatori e convivenza tra operatori e sistemi automatici

Perché in magazzino contano mezzi, scaffali e flussi

Nel magazzino il rischio principale nasce dalla convivenza tra carrelli e persone: investimenti, schiacciamenti agli incroci e cadute di materiali dalle scaffalature sono gli infortuni tipici del comparto. A questi si aggiungono le lesioni da movimentazione manuale ripetuta nelle operazioni di picking.

La formazione degli addetti alla logistica segue l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni. Il comparto del magazzinaggio è classificato di norma a rischio medio: il monte ore complessivo del percorso è quello riportato nella scheda dati.

Chi deve seguire il corso sicurezza logistica e magazzino

Il corso si rivolge agli addetti allo stoccaggio, al picking e al carico-scarico, ai conducenti di mezzi di movimentazione interna e ai preposti che governano i flussi. È utile a magazzini industriali, centri di distribuzione, corrieri e piattaforme logistiche dell'e-commerce.

Chi conduce carrelli elevatori deve possedere anche l'abilitazione specifica all'attrezzatura: il riferimento è il corso carrelli elevatori, che si aggiunge a questa formazione di comparto e non la sostituisce.

Modalità di svolgimento e attestato

La parte teorica si tiene in aula o videoconferenza sincrona, le esercitazioni pratiche in presenza. Ampio spazio è dedicato alla lettura del layout, alla gestione delle interferenze negli appalti logistici e al corretto uso delle scaffalature secondo le indicazioni del fabbricante.

L'attestato è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) con frequenza di almeno il 90% e verifica finale superata. Per gli addetti al sollevamento manuale è consigliato il modulo sulla movimentazione manuale dei carichi, che approfondisce i metodi di valutazione del rischio.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Esercitazioni pratiche su attrezzature e movimentazione solo in presenza
  • Formazione specifica del comparto a rischio medio non erogabile in e-learning
  • Frequenza minima del 90% delle ore e verifica finale documentata

Stima per 1 partecipante: 180,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Il corso logistica e magazzino comprende l'abilitazione al muletto?

No, sono due cose distinte. Il corso di comparto forma sui rischi del magazzino, dall'interferenza tra mezzi e pedoni alla stabilità delle scaffalature. La conduzione dei carrelli elevatori richiede invece una specifica abilitazione all'uso delle attrezzature, prevista dall'Accordo Stato-Regioni, con parte pratica in presenza. Il mulettista deve possedere entrambe: la formazione sui rischi e l'abilitazione al mezzo.

Perché la logistica è classificata a rischio medio e non alto?

La classe di rischio deriva dal codice ATECO dell'attività: il magazzinaggio e le attività di supporto ai trasporti rientrano di norma nel rischio medio, con la formazione specifica di durata corrispondente indicata nella scheda dati. Alcune realtà con lavorazioni particolari possono collocarsi in fascia più alta: la classe corretta va sempre verificata sul documento di valutazione dei rischi aziendale.

Come si gestiscono i rischi da interferenza nei magazzini in appalto?

Nei magazzini dove operano corrieri e imprese esterne, i rischi generati dalla presenza simultanea di più soggetti vanno valutati nel DUVRI e ridotti con misure di coordinamento: percorsi separati per mezzi e pedoni, regole di accesso alle ribalte e orari di carico definiti. Il corso dedica un modulo a questi aspetti, perché gran parte degli infortuni gravi in logistica avviene proprio nelle aree di interfaccia.