Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso sicurezza per i lavoratori del settore pesca

Il corso sicurezza settore pesca forma il personale imbarcato sui pescherecci sui rischi tipici delle lavorazioni di coperta, applicando l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 con il D.Lgs. 298/1999, attuativo della direttiva 93/103/CE. Con frequenza regolare e verifica superata ricevi l'attestato conforme.

Dati del corso in sintesi

Durata
16 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Aggiornamento
6 ore con periodicità quinquennale
Validità attestato
5 anni
Base normativa
Art. 37 D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR); D.Lgs. 298/1999
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Personale imbarcato sui pescherecci con rapporto di lavoro subordinato o equiparato
  • Pescatori addetti alle manovre di rete, verricelli e lavorazione del pescato di coperta
  • Armatori e comandanti di navi da pesca che devono formare l'equipaggio prima dell'imbarco
  • Giovani avviati al mestiere che affrontano per la prima volta il lavoro a bordo del peschereccio

Programma dettagliato del corso

Quadro normativo e organizzazione della pesca marittima

  • Concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione secondo il D.Lgs. 81/2008
  • La direttiva 93/103/CE e il D.Lgs. 298/1999 sulle navi da pesca
  • Prescrizioni minime per le navi da pesca nuove ed esistenti
  • Ruoli a bordo del peschereccio: armatore, comandante ed equipaggio
  • Obblighi, diritti e sistema sanzionatorio nel comparto ittico
  • Piccola pesca artigianale e imprese familiari: obblighi formativi verso i lavoratori

Rischi delle lavorazioni di coperta e di stiva

  • Manovre di rete, verricelli, salpareti e cime in tensione sulla coperta
  • Cadute in mare, scivolamenti su ponti bagnati e trascinamento da attrezzi
  • Impigliamento negli organi in movimento e schiacciamento tra carichi
  • Coltelli, uncini e attrezzi da taglio nella lavorazione del pescato
  • Basse temperature, celle frigo e rischio da immersione in acqua fredda
  • Movimentazione manuale delle casse di pesce e delle attrezzature di bordo
  • Rumore del motore e vibrazioni nelle lunghe permanenze a bordo

Stabilità, meteo ed emergenze a bordo del peschereccio

  • Stabilità della nave, distribuzione del carico e rischio di capovolgimento
  • Lettura delle condizioni meteomarine e limiti operativi di uscita in mare
  • Uomo in mare: allarme, ricerca e recupero del pescatore caduto
  • Antincendio a bordo e gestione dei combustibili e degli impianti
  • Abbandono nave e uso di zattere, giubbotti e mezzi di segnalazione
  • Comunicazioni radio di emergenza e coordinamento con il soccorso costiero

Dispositivi di protezione, salute e verifica finale

  • Indumenti di protezione, calzature antiscivolo e dispositivi di galleggiamento
  • Fatica, orari prolungati e organizzazione del riposo dell'equipaggio
  • Primo soccorso a bordo in assenza di presidio medico e teleconsulto
  • Igiene e conservazione del pescato in relazione alla salute dei lavoratori
  • Addestramento pratico ai dispositivi di salvataggio e verifica finale

Perché la pesca è uno dei mestieri più rischiosi

Sul peschereccio si lavora su un ponte bagnato e in movimento, con reti in tensione, verricelli e organi meccanici a distanza ravvicinata. La caduta in mare e il trascinamento da parte degli attrezzi sono tra gli infortuni più gravi del comparto, spesso aggravati dalle condizioni meteomarine.

Il lavoro sulle navi da pesca è disciplinato dal D.Lgs. 298/1999, attuativo della direttiva 93/103/CE, che fissa le prescrizioni minime per i pescherecci e integra i principi generali del D.Lgs. 81/2008.

A chi si rivolge il corso sicurezza settore pesca

Il corso è pensato per tutto il personale imbarcato sui pescherecci, dai pescatori esperti ai giovani al primo imbarco. La classe di rischio del comparto è alta: il monte ore complessivo del percorso è quello indicato nella scheda dati di questo corso.

Sono coinvolti anche armatori e comandanti, tenuti a garantire la formazione dell'equipaggio prima dell'uscita in mare e a curare la manutenzione dei dispositivi di sicurezza e di salvataggio previsti a bordo.

Come si svolge il corso e cosa attesta

La parte teorica si tiene in aula o videoconferenza sincrona, mentre l'addestramento all'uso dei dispositivi di salvataggio si svolge in presenza. Il programma valorizza casi reali di infortuni in mare, per rendere concrete le procedure di allarme uomo in mare e abbandono nave.

L'attestato è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) con frequenza di almeno il 90% e verifica finale superata. Data la distanza dai presidi sanitari, è consigliato affiancare un corso di primo soccorso e, per chi opera anche in banchina, il corso terminal portuale.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Addestramento pratico all'uso dei dispositivi di salvataggio solo in presenza
  • Formazione specifica del comparto ad alto rischio non erogabile in e-learning
  • Frequenza minima del 90% delle ore e verifica finale documentata

Stima per 1 partecipante: 230,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

La pesca segue lo stesso corso del lavoro a bordo delle navi mercantili?

No. Pur trattandosi in entrambi i casi di lavoro imbarcato, i pescherecci seguono il D.Lgs. 298/1999, attuativo della direttiva europea sulle navi da pesca, con rischi specifici come le manovre di rete, la stabilità sotto carico e la lavorazione del pescato. Le navi mercantili applicano invece il D.Lgs. 271/1999. Per questo il corso settore pesca è progettato con contenuti dedicati al comparto ittico.

Chi deve garantire la formazione sul peschereccio?

L'armatore, in qualità di responsabile dell'organizzazione del lavoro, deve assicurare che l'equipaggio sia formato prima dell'imbarco e che i dispositivi di sicurezza siano efficienti. A bordo il comandante sovrintende all'applicazione delle procedure durante l'attività di pesca. Anche nelle imprese familiari, molto diffuse nel settore, l'obbligo formativo resta pieno per chi opera con rapporto di lavoro subordinato o equiparato.

Perché la stabilità della nave rientra tra i temi del corso?

Perché una distribuzione errata del pescato, delle reti o del carburante può ridurre la stabilità del peschereccio fino al capovolgimento, una delle cause di sinistri più gravi del comparto. Conoscere i limiti operativi, leggere le condizioni meteomarine e caricare correttamente sono competenze di prevenzione, non solo di conduzione. Il corso le affronta in un modulo dedicato, con esempi tratti da eventi reali.