Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso di sicurezza per il settore ferroviario: linee e cantieri

Il corso di sicurezza per il settore ferroviario forma il personale che opera su linee, stazioni e cantieri ferroviari. Affronta il rischio di investimento da convogli, il rischio elettrico della trazione, i lavori in linea e il coordinamento con la circolazione, secondo il D.Lgs. 81/2008 e la normativa di sicurezza ferroviaria.

Dati del corso in sintesi

Durata
8 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Aggiornamento
con periodicità periodico
Base normativa
D.Lgs. 81/2008; normativa di sicurezza ferroviaria (D.Lgs. 50/2019) e competenze di vigilanza dell'ANSFISA
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Personale addetto alla manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e dell'armamento
  • Operai e preposti di imprese che eseguono lavori in linea e nei cantieri ferroviari
  • Agenti di scorta, manovratori e personale di stazione esposto alla circolazione dei convogli
  • Datori di lavoro e responsabili di imprese appaltatrici che operano in ambito ferroviario

Programma dettagliato del corso

Il rischio di investimento e la circolazione dei convogli

  • Dinamica del rischio di investimento da treni in transito e spazi di frenatura
  • Regole di accesso e di comportamento lungo la linea e nelle stazioni
  • Interruzioni programmate della circolazione e ruolo dell'agente di sicurezza
  • Segnalamento, avvisi e dispositivi di allerta a tutela degli operatori
  • Distanze di sicurezza dai binari e dalle zone di manovra dei rotabili

Il rischio elettrico della trazione e i lavori sull'infrastruttura

  • Pericoli della linea di contatto in alta tensione e distanze di rispetto
  • Procedure di messa fuori tensione e messa a terra prima dei lavori
  • Rischi dei cantieri ferroviari: mezzi d'opera, rumore, vibrazioni e polveri
  • Movimentazione di armamento, traverse e materiali pesanti in linea
  • Dispositivi di protezione individuale ad alta visibilità e sistemi anticaduta

Organizzazione della sicurezza in ambito ferroviario

  • Il sistema di sicurezza ferroviaria e il ruolo di vigilanza dell'ANSFISA
  • Coordinamento tra gestore dell'infrastruttura, imprese ferroviarie e appaltatori
  • Documenti di sicurezza, POS e permessi di lavoro in ambito ferroviario
  • Gestione delle emergenze e delle interferenze con l'esercizio in corso
  • Sorveglianza sanitaria e requisiti di idoneità per le mansioni di sicurezza

Comportamenti sicuri e gestione dell'emergenza in linea

  • Piani di allontanamento dalla sede ferroviaria all'avvicinarsi di un treno
  • Uso degli apparati radio e comunicazione con il posto di movimento
  • Comportamento in galleria e in condizioni di visibilità ridotta
  • Gestione di infortuni e malori in ambienti a difficile accessibilità
  • Coordinamento con i soccorsi esterni e interruzione della circolazione
  • Verifica dei dispositivi di protezione individuale prima dell'accesso alla linea
  • Riconoscimento dei segnali acustici e luminosi di preavviso treno
  • Delimitazione e presidio dell'area di lavoro lungo il binario
  • Registrazione delle presenze e briefing di sicurezza a inizio turno

Quali rischi corre chi lavora in ambito ferroviario

Chi opera su linee, stazioni e cantieri convive con pericoli peculiari: l'investimento da convogli, l'elettrocuzione dalla linea di contatto in alta tensione e i rischi tipici dei lavori pesanti. Il D.Lgs. 81/2008 impone formazione e informazione prima dell'accesso all'infrastruttura.

A queste esposizioni si aggiungono rumore, vibrazioni e movimentazione manuale dell'armamento. La presenza contemporanea di lavorazioni e circolazione rende centrale il coordinamento con il gestore dell'infrastruttura e con le altre imprese presenti.

Investimento e rischio elettrico: le due priorità della prevenzione

Il rischio di investimento si governa con regole di accesso, interruzioni programmate della circolazione e agenti dedicati alla sicurezza del cantiere. Il corso spiega distanze, segnalamenti e comportamenti che riducono l'esposizione durante il transito dei treni.

Il rischio elettrico della trazione richiede procedure di messa fuori tensione e messa a terra prima di ogni intervento in prossimità della linea di contatto. Gli operatori usano dispositivi ad alta visibilità e, dove serve, sistemi anticaduta certificati.

Il sistema di sicurezza ferroviaria e l'attestato del corso

La sicurezza del lavoro nel comparto si inserisce nel più ampio sistema di sicurezza ferroviaria vigilato dall'ANSFISA, che presuppone il coordinamento tra gestore, imprese ferroviarie e appaltatori. Il corso colloca gli obblighi del D.Lgs. 81/2008 dentro questo quadro.

L'attestato è rilasciato con frequenza minima del 90% e verifica finale superata, conforme ai requisiti del D.Lgs. 81/2008. Contenuti, durata e requisiti di idoneità sono definiti su misura in base alle mansioni e all'infrastruttura interessata.

Perché il corso si costruisce sul profilo di rischio dell'impresa

Nessun cantiere ferroviario è uguale a un altro: cambiano tensione della linea, presenza di traffico e tipologia di lavorazione. Per questo il percorso parte dalla valutazione dei rischi dell'impresa e dai documenti di sicurezza concordati con il gestore dell'infrastruttura.

Un'edizione dedicata consente di lavorare sulle procedure realmente applicate: permessi di lavoro, sistemi di protezione del cantiere e ruoli di chi presidia la sicurezza. Richiedi un preventivo indicando mansioni, infrastruttura e numero di operatori da formare.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Le prove pratiche si svolgono in presenza, in ambiente idoneo
  • Contenuti e durata sono definiti in base alle mansioni e all'infrastruttura interessata
  • Frequenza minima del 90% del monte ore e verifica finale documentata

Per questo corso il prezzo viene definito con un preventivo su misura entro 24 ore lavorative.

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Chi deve fare il corso di sicurezza per il settore ferroviario?

Il corso riguarda chiunque svolga attività lavorativa a contatto con l'infrastruttura ferroviaria: addetti alla manutenzione dell'armamento e della linea, operai dei cantieri ferroviari, agenti di scorta, manovratori e personale di stazione. L'obbligo nasce dal D.Lgs. 81/2008 e si aggiunge, per le mansioni di sicurezza della circolazione, ai requisiti di idoneità professionale previsti dalla normativa di settore.

La formazione sulla sicurezza sul lavoro sostituisce l'abilitazione alle mansioni ferroviarie?

No. La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro tutela l'operatore dai rischi dell'ambiente ferroviario e discende dal D.Lgs. 81/2008. Le abilitazioni alle attività di sicurezza della circolazione, come la condotta o la scorta dei treni, seguono percorsi e requisiti di idoneità propri della normativa ferroviaria vigilata dall'ANSFISA. I due ambiti sono distinti e complementari.

Perché il costo del corso ferroviario è definito su preventivo?

Perché contenuti, durata e prove pratiche dipendono dalle mansioni effettive, dall'infrastruttura interessata e dalle procedure del gestore con cui l'impresa opera. Un addetto alla manutenzione della linea in alta tensione ha esigenze diverse da un operatore di stazione. Per questo la quotazione viene costruita sul profilo di rischio specifico e sul numero di operatori da formare.

Che ruolo ha l'ANSFISA nella sicurezza ferroviaria?

L'ANSFISA è l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali: vigila sul sistema di sicurezza della circolazione, sui gestori dell'infrastruttura e sulle imprese ferroviarie. Non gestisce direttamente la formazione sulla sicurezza sul lavoro, che resta regolata dal D.Lgs. 81/2008, ma definisce il contesto normativo entro cui operano le imprese del settore.