Istituto Formazione Sicurezza

Corso ASPP Modulo A: la base normativa per l'addetto al servizio

Il corso ASPP Modulo A avvia il percorso dell'Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione ex art. 32 del D.Lgs. 81/2008: copre le basi giuridiche e istituzionali della prevenzione e il metodo di valutazione dei rischi, è fruibile anche online e vale pure per il futuro percorso RSPP.

Dati del corso in sintesi

Durata
28 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona, E-learning
Base normativa
Art. 32 D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. 59/CSR, Parte II punto 5
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Impiegati tecnici e di produzione individuati dall'azienda come futuri addetti al servizio di prevenzione
  • Personale di enti pubblici e partecipate destinato agli uffici sicurezza interni
  • Neodiplomati e neolaureati in discipline non esonerate che entrano nel mondo HSE
  • Capiturno e preposti che affiancheranno il servizio di prevenzione nelle verifiche quotidiane

Programma dettagliato del corso

Unità A1 — L'impianto della prevenzione nel Testo Unico(8 ore)

  • Perché il Testo Unico ragiona per organizzazione e gestione, non per singole prescrizioni tecniche
  • Dalla tutela risarcitoria alla prevenzione: art. 2087 c.c., Costituzione, Statuto dei lavoratori e assicurazione INAIL
  • Direttive e raccomandazioni europee, norme tecniche UNI ed EN: come entrano nel lavoro dell'addetto
  • Gruppi da tutelare in modo particolare: minori, gestanti e puerpere, lavoratori notturni e somministrati
  • Chi controlla e con quali poteri: ASL, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Vigili del Fuoco, INAIL, ARPA; prescrizioni e sanzioni
  • Verifiche periodiche delle attrezzature, organismi paritetici e responsabilità degli enti ex D.Lgs. 231/2001

Unità A2 — Chi fa cosa nel sistema di prevenzione aziendale(4 ore)

  • Datore di lavoro, dirigenti e preposti: chi decide, chi organizza, chi vigila
  • Il servizio di prevenzione: compiti di responsabile e addetti, rapporti con medico competente, RLS o RLST
  • Squadre di emergenza, lavoratori, autonomi e imprese familiari: obblighi da conoscere in sopralluogo
  • Fabbricanti, fornitori, installatori e progettisti come anelli della catena di sicurezza

Unità A3 — Il metodo della valutazione dei rischi(8 ore)

  • Distinguere pericolo, rischio e danno con esempi da magazzino, officina e ufficio
  • Leggere le statistiche di infortuni e malattie professionali: fonti INAIL e indicatori aziendali
  • Le fasi della valutazione e i casi in cui bastano le procedure standardizzate
  • Rischi da appalti, contratti d'opera e somministrazione: quando serve il DUVRI
  • Il DVR: struttura, contenuti minimi ex art. 28 e aggiornamento dopo modifiche significative
  • Precauzione e differenze individuali: genere, età, provenienza, tipo di contratto, tecnologie digitali

Unità A4 — DPI, segnaletica, emergenze e sorveglianza sanitaria(4 ore)

  • Protezione collettiva prima di quella individuale: scelta, consegna e controllo dei DPI
  • Segnaletica di sicurezza: cartelli, colori, segnali gestuali e luminosi
  • Emergenze: piano di evacuazione, prove periodiche, raccordo con addetti antincendio e primo soccorso
  • Sorveglianza sanitaria: quando scatta, giudizi di idoneità e ricorso all'organo di vigilanza

Unità A5 — Partecipazione, informazione e formazione(4 ore)

  • Consultazione dei lavoratori e del RLS: momenti obbligatori e ruolo di supporto dell'addetto
  • Informazione, formazione e addestramento: differenze, registri e scadenze da presidiare
  • Il fascicolo della formazione aziendale: attestati, verifiche in ingresso e piani annuali

Il corso ASPP Modulo A come ingresso nella professione HSE

Per designare un addetto al servizio di prevenzione l'art. 32 del D.Lgs. 81/2008 richiede un percorso formativo che parte da qui: il Modulo A dà il vocabolario giuridico e la mappa dei soggetti aziendali senza cui il successivo modulo B tecnico resterebbe astratto. È lo stesso modulo previsto per i responsabili, con pari valore.

Il taglio didattico privilegia chi parte dall'operatività aziendale: gli esempi vengono da magazzini, officine, uffici pubblici, e ogni istituto normativo è ancorato a una situazione concreta che l'addetto incontrerà nei sopralluoghi insieme al RSPP.

Frequenza online del Modulo A ASPP: come funziona la piattaforma

L'edizione e-learning è la più richiesta da chi lavora: lezioni fruibili h24, test intermedi a sbarramento, tutor di contenuto con risposta garantita e tracciamento completo secondo i requisiti dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025. Chi preferisce l'interazione diretta trova edizioni in videoconferenza sincrona e in aula.

L'accesso richiede il diploma di istruzione secondaria superiore. Le classi di laurea dell'Allegato I all'Accordo esonerano dall'intero modulo, così come i corsi universitari conformi certificati dall'ateneo: in fase di iscrizione verifichiamo il titolo per evitare frequenze non necessarie.

Dal Modulo A alla designazione come ASPP: le tappe

Il Modulo A è il primo di una sequenza precisa. Conoscerla in anticipo aiuta l'azienda a programmare tempi e assenze e permette all'addetto di arrivare alla designazione con il fascicolo già completo, pronto per un eventuale controllo dell'organo di vigilanza.

Percorso tipo di un addetto al servizio di prevenzione
TappaCosa succedeDocumento che resta
1. Verifica dei requisitiControllo di diploma o eventuale esoneroAutocertificazione o certificato di laurea
2. Modulo ALezioni e verifica finale verbalizzataAttestato e verbale
3. Modulo B comuneFormazione tecnica in aula o videoconferenzaAttestato con data di completamento
4. Eventuale modulo SPSolo per agricoltura, pesca, costruzioni, sanità residenziale, chimicoAttestato di specializzazione
5. DesignazioneNomina scritta del datore, previa consultazione del RLS (art. 50)Lettera di designazione

Esempio: un'impiegata tecnica di un'azienda alimentare con diploma di perito chimico segue il Modulo A online, il modulo B comune in videoconferenza e, non rientrando l'industria alimentare in un comparto speciale, può essere designata senza moduli SP.

Test finale, attestato e prosecuzione verso il modulo B

Il test finale documentato chiude il modulo; l'attestato è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i. con frequenza minima del 90% delle ore tracciate. Il modulo non ha un aggiornamento proprio, ma conviene proseguire senza lunghe pause verso il modulo B.

Lo stesso attestato apre due strade: proseguire da addetto con il modulo B oppure, in prospettiva, completare il percorso da responsabile aggiungendo anche il modulo C. Nessuna ora frequentata va persa nel passaggio tra i due ruoli.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Test di apprendimento finale obbligatorio in ogni modalità
  • Diploma di scuola secondaria superiore da autocertificare all'iscrizione
  • Piattaforma e-learning con tracciamento e tutor conforme all'Accordo 2025

Stima per 1 partecipante: 440,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Il Modulo A per ASPP è identico a quello del percorso RSPP?

Sì, l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 prevede un unico Modulo A propedeutico per le due figure: un attestato ottenuto per il percorso ASPP vale integralmente anche per un futuro percorso da responsabile. Cambiano i gradini successivi: l'addetto si ferma al modulo B, con l'eventuale specializzazione di settore, mentre il responsabile aggiunge il modulo C gestionale.

Quanto tempo ho per completare l'e-learning del Modulo A ASPP?

La piattaforma resta disponibile per un periodo ampio definito all'iscrizione, con fruizione libera negli orari che preferisci: il sistema traccia i tempi effettivi e sblocca il test finale solo al completamento dell'intero percorso. Non c'è un termine normativo di completamento, ma consigliamo di chiudere il modulo entro pochi mesi per mantenere continuità con il modulo B.

La mia azienda vuole nominarmi ASPP: da dove comincio?

Dal Modulo A, previa verifica del diploma di scuola secondaria superiore richiesto dall'art. 32 del D.Lgs. 81/2008. Completato questo, frequenterai il modulo B tecnico ed eventualmente la specializzazione del tuo macrosettore. La designazione formale spetta al datore di lavoro, che deve anche consultare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.