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Aggiornamenti normativi sulla sicurezza sul lavoro: le novità

A cura di Redazione Istituto Formazione Sicurezza · Aggiornato il 16 ottobre 2026

Gli aggiornamenti normativi sulla sicurezza sul lavoro modificano di continuo il D.Lgs. 81/2008. Dopo la Legge 215/2021 sui preposti e la patente a crediti del 2024 sono arrivati l'Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione e il DL 159/2025. Questa pagina raccoglie le novità e indica dove verificarle.

Come cambia il quadro normativo della sicurezza

Il D.Lgs. 81/2008 non è un testo statico: viene modificato di frequente da leggi, decreti correttivi e provvedimenti collegati. A questi si aggiungono gli accordi in Conferenza Stato-Regioni per la formazione, i decreti ministeriali di settore e le norme tecniche volontarie.

Conoscere le fonti e la loro gerarchia aiuta a capire dove cercare una novità. Le leggi e i decreti modificano gli obblighi; gli accordi definiscono durate e contenuti della formazione; i decreti ministeriali regolano ambiti tecnici come antincendio e primo soccorso; le norme UNI indicano la buona prassi.

Il monitoraggio non è un esercizio formale. Una modifica può introdurre nuovi obblighi sanzionati, spostare le scadenze degli aggiornamenti o imporre la revisione del DVR. Ignorare un cambiamento espone l'azienda a contestazioni in sede ispettiva e, nei casi gravi, alla sospensione dell'attività.

Le principali novità degli ultimi anni

Diversi provvedimenti hanno inciso sul quadro tra il 2021 e il 2025. La Legge 215/2021 ha rafforzato il ruolo del preposto e i poteri dell'Ispettorato; il DL 19/2024 ha introdotto la patente a crediti nei cantieri; l'Accordo 2025 ha unificato la formazione; il DL 159/2025 è intervenuto su cantieri, formazione e sorveglianza sanitaria.

  • Patente a crediti: dal 1° ottobre 2024 le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri devono possedere una patente a punti rilasciata dall'Ispettorato del Lavoro.
  • Sorveglianza sanitaria: la Legge 203/2024, in vigore dal 12 gennaio 2025, ha abrogato la visita preassuntiva presso l'ASL, ha reso la visita al rientro dopo oltre 60 giorni di assenza per salute dovuta solo se il medico competente la ritiene necessaria e ha spostato il ricorso contro il giudizio di idoneità all'ASL territorialmente competente.
  • Formazione unificata: l'Accordo del 17 aprile 2025 (Rep. 59/CSR) ha sostituito gli accordi del 2011, 2012 e 2016. È in vigore dal 19 maggio 2025 e il periodo transitorio per i corsi avviati con le vecchie regole si è chiuso il 19 maggio 2026.
Cronologia delle principali novità normative recenti
ProvvedimentoAnnoNovità principale
Legge 215/20212021Preposto obbligatorio e vigilanza rafforzata
D.L. 19/2024 (conv. L. 56/2024)2024Patente a crediti nei cantieri
Legge 203/20242024Sorveglianza sanitaria e visite mediche
Accordo Stato-Regioni Rep. 59/CSR2025Testo unico della formazione
D.L. 159/2025 (conv. L. 198/2025)2025Badge di cantiere, aggiornamento RLS, visite in orario di lavoro

DL 159/2025: le novità in vigore dal 31 ottobre 2025

Il decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 198, è l'intervento più ampio sul Testo Unico dopo il 2021. Le norme originarie valgono dal 31 ottobre 2025, quelle aggiunte in conversione dal 31 dicembre 2025. Diverse misure attendono ancora decreti o accordi attuativi.

  • Cantieri: le imprese in appalto e subappalto devono fornire ai dipendenti una tessera di riconoscimento con codice univoco anticontraffazione, disponibile anche in formato digitale; le modalità sono rinviate a un decreto ministeriale.
  • RLS: anche nelle imprese con meno di 15 lavoratori l'aggiornamento periodico è obbligatorio, con modalità fissate dalla contrattazione collettiva nazionale (art. 37, comma 11).
  • Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (art. 5 L. 287/1991) e imprese turistico-ricettive: la formazione e l'addestramento specifico vanno conclusi entro 30 giorni dall'assunzione.
  • Sorveglianza sanitaria: le visite mediche rientrano nell'orario di lavoro, salvo quelle preassuntive; nelle attività ad elevato rischio infortuni è prevista una visita quando c'è ragionevole motivo di sospettare l'effetto di alcol o droghe (art. 41, lettera e-quater).
  • Formazione: le competenze acquisite vanno registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore, che sostituisce il riferimento al libretto formativo.

Per le imprese la ricaduta pratica è soprattutto organizzativa: aggiornare il piano formativo degli RLS nelle piccole aziende, rivedere i tempi di formazione dei neoassunti stagionali e verificare con il medico competente l'organizzazione delle visite. Il calendario delle scadenze formative aiuta a collocare i nuovi obblighi accanto a quelli esistenti.

Dove verificare gli aggiornamenti ufficiali

La fonte primaria è la Gazzetta Ufficiale, dove sono pubblicati leggi, decreti e accordi. Il portale Normattiva consente di consultare il testo vigente del D.Lgs. 81/2008 con tutte le modifiche integrate, evitando di lavorare su versioni superate del decreto.

Utile anche seguire gli interpelli della Commissione ex articolo 12 del Testo Unico, che chiariscono i dubbi applicativi, e le circolari dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell'INAIL. Per pianificare i rinnovi conviene incrociare le novità con il calendario delle scadenze formative.

Un aggiornamento normativo non produce effetti solo sui documenti: spesso impone di rivedere la formazione erogata, aggiornare le nomine o integrare il DVR. Per questo conviene tradurre ogni novità in un piano di adeguamento con scadenze e responsabilità, invece di limitarsi a prenderne atto senza ricadute operative concrete sull'organizzazione.

Domande frequenti

Ogni quanto cambia la normativa sulla sicurezza sul lavoro?

Non esiste una cadenza fissa. Il D.Lgs. 81/2008 viene modificato più volte l'anno da leggi e decreti collegati, mentre gli accordi sulla formazione si rinnovano a distanza di diversi anni. Per questo conviene un monitoraggio continuo delle fonti ufficiali, così da intercettare per tempo nuovi obblighi, scadenze modificate e revisioni del documento di valutazione dei rischi.

Cos'è la patente a crediti introdotta nel 2024?

È un requisito operativo per i cantieri, in vigore dal 1° ottobre 2024. Le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili devono possedere una patente a punti rilasciata dall'Ispettorato del Lavoro. I crediti si riducono in caso di infortuni gravi o violazioni e possono essere reintegrati con la formazione e il tempo.

Dove si trova il testo aggiornato del D.Lgs. 81/2008?

Il testo vigente, con tutte le modifiche integrate, è consultabile sul portale Normattiva. La Gazzetta Ufficiale pubblica i singoli provvedimenti che intervengono sul decreto. Affidarsi a copie non aggiornate è rischioso, perché il Testo Unico è modificato di frequente e una versione superata può non riflettere gli obblighi realmente in vigore.

Fonti normative e riferimenti

  • D.L. 2 marzo 2024, n. 19 conv. in L. 56/2024 (patente a crediti, art. 27 D.Lgs. 81/2008) — 2024-05-02
  • Legge 13 dicembre 2024, n. 203 (Collegato lavoro) — 2024-12-28
  • D.L. 31 ottobre 2025, n. 159, conv. dalla L. 29 dicembre 2025, n. 198 (testo coordinato, GU n. 301 del 30/12/2025) — 2025-12-30
  • Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. 59/CSR (GU n. 119 del 24/05/2025) — 2025-05-24
  • D.Lgs. 81/2008 — testo vigente su normattiva.it — 2008-04-30