Corso videoterminali per addetti VDT ai sensi del Titolo VII
Il corso videoterminali forma i lavoratori che utilizzano in modo sistematico un videoterminale, come previsto dal Titolo VII del D.Lgs. 81/2008. Tratta l'ergonomia della postazione, l'affaticamento visivo, le pause e la sorveglianza sanitaria; al termine viene rilasciato l'attestato conforme al decreto.
Dati del corso in sintesi
- Durata
- 4 ore
- Modalità
- E-learning, Videoconferenza sincrona, Aula
- Aggiornamento
- 6 ore con periodicità quinquennale
- Validità attestato
- 5 anni
- Base normativa
- Titolo VII (artt. 172-179) e Allegato XXXIV D.Lgs. 81/2008
- Verifica finale
- Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore
A chi è rivolto il corso
- Impiegati amministrativi, contabili e addetti di segreteria che lavorano al computer
- Sviluppatori, grafici, addetti CAD e altri profili ICT davanti al monitor per l'intera giornata
- Operatori di call center, help desk e servizi di back office
- Lavoratori in smart working che utilizzano abitualmente il videoterminale a domicilio
Programma dettagliato del corso
Rischi del lavoro al videoterminale ed ergonomia della postazione(2 ore)
- Definizione di lavoratore videoterminalista secondo l'art. 173 del D.Lgs. 81/2008: utilizzo sistematico e abituale dell'attrezzatura munita di videoterminale per almeno venti ore settimanali
- Disturbi muscolo-scheletrici di collo, spalle, schiena e arti superiori legati a postura fissa prolungata, ripetitività dei movimenti e postazione non regolata
- Affaticamento visivo e sindrome da visione al computer: bruciore, secchezza oculare, visione offuscata, cefalea e ruolo dell'illuminazione e dei riflessi
- Requisiti ergonomici dell'Allegato XXXIV: caratteristiche di schermo, tastiera, mouse, piano di lavoro, sedile e spazio disponibile alla postazione
- Fattori ambientali della postazione: illuminazione naturale e artificiale, contrasto e riflessi, rumore di fondo, microclima e qualità dell'aria negli uffici
- Rischi organizzativi e da stress connessi all'uso continuativo di software gestionali, applicativi e strumenti di collaborazione a distanza
Prevenzione, pause, sorveglianza sanitaria e allestimento corretto(2 ore)
- Regolazione della postazione: altezza del sedile, inclinazione dello schienale, posizione e distanza del monitor, appoggio degli avambracci e supporto lombare
- Le pause previste dall'art. 175: interruzione di quindici minuti ogni due ore di applicazione continuativa al videoterminale, tramite pausa o cambiamento di attività
- La sorveglianza sanitaria dell'art. 176 e il giudizio di idoneità visiva, con eventuale prescrizione di mezzi di correzione a carico del datore di lavoro
- Esercizi di stretching, ginnastica oculare e cambio periodico di posizione per prevenire i disturbi muscolo-scheletrici e l'affaticamento visivo
- Il lavoro al videoterminale in smart working e a domicilio: come replicare i requisiti ergonomici e organizzare correttamente la postazione fuori sede
- Tutele per le lavoratrici in gravidanza e verifica finale dell'apprendimento con check-list di autovalutazione della postazione, del monitor e dell'illuminazione
- Prevenzione della sedentarietà: alternanza tra postura seduta ed eretta, micro-pause attive e organizzazione delle attività per ridurre la permanenza continuativa al monitor
Chi è il videoterminalista e quando serve il corso videoterminali
L'art. 173 del D.Lgs. 81/2008 considera videoterminalista chi usa un'attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico e abituale, per almeno venti ore settimanali. Per questi lavoratori il Titolo VII prevede informazione e formazione sui rischi e sulle misure di prevenzione, oltre alla sorveglianza sanitaria.
La formazione va erogata prima dell'adibizione e ripresa quando cambia in modo significativo l'organizzazione della postazione. È un obbligo autonomo rispetto alla formazione generale: molte aziende del terziario lo integrano nel percorso di ingresso dei neoassunti d'ufficio.
Ergonomia e prevenzione dei disturbi da videoterminale
Il cuore del corso è pratico: come regolare sedile, monitor e illuminazione, come alternare posizioni e come sfruttare le pause. La postazione ben allestita riduce cervicalgie, dolori lombari e affaticamento visivo, i disturbi che nel terziario generano il maggior numero di giornate perse.
Un modulo specifico affronta lo smart working: la postazione domestica va organizzata con gli stessi criteri dell'ufficio, evitando divani e tavoli improvvisati. I disturbi da sedentarietà si collegano anche allo stress lavoro-correlato, trattato in un corso dedicato.
Modalità di erogazione, verifica e attestato
I contenuti si prestano alla fruizione in e-learning asincrono, con tracciamento, tutor e test intermedi, oppure in videoconferenza e in aula quando l'azienda vuole lavorare sulle postazioni reali. In ogni modalità la verifica finale è obbligatoria.
L'attestato, rilasciato con frequenza di almeno il 90% delle ore, è conforme ai requisiti del D.Lgs. 81/2008 e va conservato nel fascicolo del lavoratore. Per formare interi uffici richiedi un preventivo con il numero di addetti al videoterminale.
Vincoli di erogazione da conoscere
- In e-learning servono tracciamento degli accessi, tutor e verifica finale documentata
- Frequenza minima del 90% delle ore per il rilascio dell'attestato
- Contenuti adattabili al lavoro d'ufficio e allo smart working
Stima per 1 partecipante: 75,00 € + IVA
Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.
Domande frequenti
Chi è considerato lavoratore videoterminalista secondo la legge?
L'art. 173 del D.Lgs. 81/2008 definisce videoterminalista il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico e abituale, per almeno venti ore settimanali dedotte le pause previste. Chi usa il computer in modo saltuario o per poche ore non rientra nella definizione, ma può comunque essere formato in via prudenziale se la valutazione dei rischi lo ritiene opportuno.
Quali pause spettano a chi lavora al videoterminale?
L'art. 175 del D.Lgs. 81/2008 riconosce al videoterminalista una interruzione di quindici minuti ogni due ore di applicazione continuativa. La pausa può consistere anche in un cambiamento di attività che allontani dallo schermo e non è cumulabile a inizio o fine turno. Serve a ridurre l'affaticamento visivo e i disturbi muscolo-scheletrici legati alla postura fissa.
Il corso videoterminali si può svolgere online?
Sì. I contenuti su ergonomia, pause e prevenzione si prestano alla formazione in e-learning asincrono, purché la piattaforma garantisca tracciamento degli accessi, tutoraggio, verifiche intermedie e una prova finale documentata. Per gli addetti in smart working è spesso la soluzione più pratica; in alternativa restano disponibili la videoconferenza sincrona e l'aula presso la sede aziendale.