Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso stress lavoro-correlato: valutazione e gestione del rischio

Il corso stress lavoro-correlato prepara chi valuta e gestisce questo rischio in azienda, obbligo introdotto dall'art. 28 del D.Lgs. 81/2008. Illustra la metodologia INAIL, gli eventi sentinella e le misure organizzative di prevenzione; al termine viene rilasciato l'attestato conforme al decreto.

Dati del corso in sintesi

Durata
8 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Base normativa
Art. 28, comma 1, D.Lgs. 81/2008; Accordo europeo 8/10/2004; indicazioni Commissione consultiva 17/11/2010
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Datori di lavoro e dirigenti che presidiano la valutazione dei rischi psicosociali
  • RSPP e ASPP che coordinano il processo di valutazione dello stress
  • Preposti e responsabili delle risorse umane coinvolti nella raccolta degli indicatori
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza che partecipano alla valutazione

Programma dettagliato del corso

Lo stress lavoro-correlato e l'obbligo di valutazione(4 ore)

  • Definizione di stress lavoro-correlato secondo l'Accordo europeo dell'8 ottobre 2004 e distinzione da mobbing, burnout, molestie e disagio individuale non collegato al lavoro
  • L'obbligo di valutazione previsto dall'art. 28, comma 1, del D.Lgs. 81/2008 come parte integrante e non separabile del documento di valutazione dei rischi
  • Le indicazioni della Commissione consultiva permanente del 17 novembre 2010 e il percorso metodologico minimo articolato in fase preliminare e fase approfondita
  • I fattori di contenuto del lavoro: carichi e ritmi, orari e turnazioni, monotonia, ambiente e attrezzature, corrispondenza tra competenze e mansione
  • I fattori di contesto del lavoro: ruolo nell'organizzazione, autonomia decisionale, evoluzione di carriera, rapporti interpersonali e comunicazione interna
  • Gli effetti dello stress sulla salute e sull'organizzazione: disturbi psicosomatici, assenteismo, turnover, calo di produttività e aumento degli infortuni

Metodologia di valutazione e misure di gestione(4 ore)

  • La metodologia della piattaforma INAIL per la valutazione e gestione dello stress: struttura, strumenti e livelli di approfondimento
  • La valutazione preliminare con indicatori verificabili ed eventi sentinella: indici infortunistici, assenze per malattia, rotazione del personale e procedimenti disciplinari
  • La valutazione approfondita con la rilevazione della percezione soggettiva dei lavoratori tramite questionari validati, focus group e interviste semistrutturate
  • Il coinvolgimento del medico competente, dell'RLS e dei lavoratori nel processo di valutazione e nella scelta delle misure correttive
  • Le misure di prevenzione e correzione: interventi organizzativi sui carichi e sui ruoli, azioni sulla comunicazione e sullo sviluppo delle competenze
  • Il piano di monitoraggio, gli indicatori di efficacia e la revisione periodica della valutazione dopo riorganizzazioni o cambiamenti significativi dell'assetto aziendale
  • La verbalizzazione del processo e l'integrazione dei risultati nel documento di valutazione dei rischi, con tracciabilità delle misure adottate e delle scadenze

Perché la valutazione dello stress lavoro-correlato è obbligatoria

L'art. 28, comma 1, del D.Lgs. 81/2008 include espressamente lo stress lavoro-correlato tra i rischi che ogni datore di lavoro deve valutare, secondo i contenuti dell'Accordo europeo dell'8 ottobre 2004. Non esistono soglie di organico: l'obbligo riguarda tutte le aziende con almeno un lavoratore.

La valutazione va documentata nel documento di valutazione dei rischi e aggiornata dopo riorganizzazioni rilevanti. La sua omissione o una valutazione meramente formale espongono alle sanzioni dell'art. 55 e indeboliscono la posizione dell'azienda in sede di contenzioso.

A chi è rivolto il corso stress lavoro-correlato

A differenza dei corsi sui rischi fisici, questo percorso non si rivolge alla generalità degli esposti ma alle figure che conducono la valutazione: datore di lavoro, RSPP, medico competente, responsabili del personale e RLS. È il gruppo di gestione che raccoglie gli indicatori e definisce le misure.

Il taglio è operativo: si impara a leggere gli eventi sentinella dell'azienda, a scegliere gli strumenti di rilevazione e a tradurre i risultati in interventi concreti. Gli esempi spaziano dall'ufficio pubblico con forte carico relazionale al reparto produttivo con turni notturni.

Metodo, modalità di svolgimento e attestato

Il corso adotta la metodologia della piattaforma INAIL e alterna teoria ed esercitazioni su indicatori e questionari, così il gruppo esce con un metodo replicabile. Si svolge in aula o in videoconferenza sincrona, con lavori di gruppo su casi reali resi anonimi.

Superata la verifica finale con frequenza di almeno il 90% delle ore, l'attestato è rilasciato ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Per un'edizione dedicata al tuo gruppo di valutazione richiedi un preventivo descrivendo settore e dimensione aziendale.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Percorso rivolto alle figure che partecipano alla valutazione, non alla generalità dei lavoratori
  • Esercitazioni su indicatori aziendali e questionari di percezione
  • Frequenza minima del 90% delle ore e verifica finale documentata per l'attestato

Stima per 1 partecipante: 140,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Tutte le aziende devono valutare lo stress lavoro-correlato?

Sì. L'art. 28, comma 1, del D.Lgs. 81/2008 include lo stress lavoro-correlato tra i rischi oggetto di valutazione obbligatoria, senza soglie dimensionali: anche l'impresa con un solo dipendente deve affrontarlo nel proprio documento di valutazione dei rischi. La valutazione segue i criteri dell'Accordo europeo del 2004 e le indicazioni della Commissione consultiva permanente, distinguendo una fase preliminare da un'eventuale fase approfondita.

Che differenza c'è tra stress lavoro-correlato e mobbing?

Lo stress lavoro-correlato è una condizione che deriva dall'organizzazione e dai contenuti del lavoro e riguarda gruppi omogenei di lavoratori; il mobbing è invece una condotta vessatoria mirata contro una singola persona, con finalità persecutoria. Il primo è oggetto di valutazione obbligatoria ex art. 28; il secondo attiene a responsabilità individuali e a tutele civilistiche e penali distinte, pur potendo emergere dagli stessi indicatori di disagio.

Cosa sono gli eventi sentinella nella valutazione dello stress?

Sono indicatori aziendali oggettivi e verificabili che segnalano una possibile condizione di stress: indici infortunistici, assenze per malattia, elevata rotazione del personale, richieste di trasferimento, procedimenti disciplinari, segnalazioni e lamentele formalizzate. Nella metodologia INAIL costituiscono il primo livello della valutazione preliminare: la loro analisi orienta la decisione se procedere o meno con la rilevazione approfondita della percezione soggettiva.