Corso radiazioni ottiche artificiali per lavoratori esposti
Il corso radiazioni ottiche forma i lavoratori esposti a sorgenti artificiali come laser e saldatura, in attuazione del Titolo VIII, Capo V, del D.Lgs. 81/2008. Illustra effetti su occhio e pelle, valori limite e dispositivi di protezione; al termine viene rilasciato l'attestato conforme al decreto.
Dati del corso in sintesi
- Durata
- 4 ore
- Modalità
- Aula, Videoconferenza sincrona
- Aggiornamento
- 6 ore con periodicità quinquennale
- Validità attestato
- 5 anni
- Base normativa
- Titolo VIII, Capo V (artt. 213-220) e Allegato XXXVII D.Lgs. 81/2008
- Verifica finale
- Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore
A chi è rivolto il corso
- Saldatori e addetti al taglio e alla brasatura esposti a radiazione da arco elettrico
- Operatori di laser industriali per taglio, marcatura e saldatura dei materiali
- Personale sanitario ed estetico che utilizza laser, luce pulsata e lampade terapeutiche
- Addetti a forni fusori, sistemi di polimerizzazione UV e lampade germicide
Programma dettagliato del corso
Le radiazioni ottiche artificiali e i loro effetti(2 ore)
- Definizione e classificazione delle radiazioni ottiche artificiali secondo l'art. 214 del D.Lgs. 81/2008: ultravioletto, radiazione visibile e infrarosso e relative bande spettrali
- Sorgenti coerenti e incoerenti: laser, lampade, saldatura ad arco, forni fusori, sistemi di polimerizzazione UV e dispositivi di sterilizzazione germicida
- Effetti acuti e cronici sull'occhio: fotocheratite e congiuntivite da ultravioletto, cataratta, danno retinico da luce blu e lesioni da radiazione infrarossa
- Effetti sulla pelle: eritema attinico, invecchiamento cutaneo precoce e aumento del rischio di tumori cutanei da esposizione ultravioletta ripetuta
- I valori limite di esposizione dell'Allegato XXXVII e i criteri di valutazione del rischio previsti dall'art. 216, tra misurazione, calcolo e dati del fabbricante
- La classificazione dei laser per classi di rischio e i pericoli specifici del fascio diretto, riflesso e diffuso in ambiente di lavoro
Misure di protezione e sorveglianza sanitaria(2 ore)
- Misure tecniche e organizzative di prevenzione: schermature, interblocchi, delimitazione delle zone laser, riduzione dei tempi e delle distanze di esposizione
- Dispositivi di protezione individuale ottici: occhiali e visiere con filtri adeguati alla lunghezza d'onda, maschere per saldatura e indumenti di protezione dagli UV
- Segnaletica delle aree con sorgenti laser e ottiche, procedure di accesso controllato e designazione del tecnico sicurezza laser dove previsto
- La sorveglianza sanitaria prevista dall'art. 218 e il ruolo del medico competente nel controllo dei lavoratori esposti a sorgenti di gruppo di rischio elevato
- Procedure di lavoro sicuro per saldatura ad arco, taglio e marcatura laser e impiego di lampade germicide e di polimerizzazione
- Verifica finale dell'apprendimento con analisi di casi reali di esposizione professionale e di infortuni all'occhio
Chi deve seguire il corso radiazioni ottiche
Il Titolo VIII, Capo V, del D.Lgs. 81/2008 impone di valutare l'esposizione a radiazioni ottiche artificiali e di formare i lavoratori quando il rischio non è trascurabile. L'obbligo si concentra su chi opera vicino a sorgenti intense: saldatori, addetti al laser e personale sanitario che usa apparecchiature ottiche.
La formazione, richiamata dall'art. 184, precede l'adibizione alla mansione e va ripresa quando cambiano le sorgenti. È distinta dalla formazione ordinaria e si collega alla sorveglianza sanitaria dell'art. 218 per gli esposti che possono superare i valori limite.
Sorgenti e lavorazioni a rischio radiazioni ottiche
Le sorgenti più critiche sono la saldatura ad arco, che emette ultravioletto e infrarosso intensi, e i laser industriali per taglio e marcatura. Nel comparto sanitario ed estetico crescono i laser terapeutici, la luce pulsata e le lampade per fototerapia, con rischi specifici per occhio e pelle.
Il programma distingue sorgenti coerenti, come i laser, da quelle incoerenti come archi e lampade, perché richiedono misure di protezione diverse. Gli esempi sono calibrati sulle apparecchiature realmente presenti in azienda, dalla cabina di saldatura al reparto di dermatologia.
Modalità, addestramento ai DPI e attestato
Il corso si tiene in aula o in videoconferenza sincrona, con un addestramento in presenza alla scelta e all'uso dei filtri ottici corretti per la lunghezza d'onda della sorgente. Un filtro inadeguato non protegge: per questo l'esercitazione è parte integrante del percorso.
Con frequenza di almeno il 90% delle ore e verifica finale superata, l'attestato è rilasciato ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Per formare i tuoi addetti richiedi un preventivo indicando le sorgenti ottiche presenti nei reparti.
Vincoli di erogazione da conoscere
- Contenuti calibrati sulle sorgenti effettivamente presenti in azienda
- Addestramento all'uso dei DPI ottici svolto in presenza
- Frequenza minima del 90% delle ore e verifica finale documentata per l'attestato
Stima per 1 partecipante: 85,00 € + IVA
Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.
Domande frequenti
Quali lavoratori sono più esposti alle radiazioni ottiche artificiali?
I più esposti sono i saldatori, per l'ultravioletto e l'infrarosso emessi dall'arco elettrico, e gli operatori di laser industriali per taglio, saldatura e marcatura. Si aggiungono il personale sanitario ed estetico che utilizza laser e luce pulsata, gli addetti a forni fusori e chi lavora con lampade UV per polimerizzazione o sterilizzazione. Per queste mansioni la valutazione ex art. 216 del D.Lgs. 81/2008 richiede quasi sempre misure di protezione e formazione.
La luce del sole rientra nel corso radiazioni ottiche?
No. Il Capo V del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 disciplina esclusivamente le radiazioni ottiche di origine artificiale, cioè prodotte da sorgenti costruite dall'uomo come laser, lampade e archi di saldatura. L'esposizione alla radiazione solare naturale, rilevante ad esempio per chi lavora all'aperto, è gestita nell'ambito della valutazione dei rischi generale e delle misure contro il rischio ultravioletto naturale, con criteri differenti.
Che tipo di occhiali protegge dalle radiazioni ottiche?
Servono occhiali o visiere con filtri specifici per la lunghezza d'onda e l'intensità della sorgente: un filtro per saldatura non protegge da un laser e viceversa. La scelta del dispositivo si basa sulla classificazione della sorgente e sui valori limite dell'Allegato XXXVII. Per questo il corso dedica un'esercitazione pratica alla lettura delle marcature dei filtri e all'abbinamento corretto tra DPI e sorgente utilizzata.