Corso sistemi anticaduta: trattenuta, posizionamento e arresto caduta
Il corso sistemi anticaduta insegna a scegliere e usare i dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto secondo la serie UNI EN 363: sistemi di trattenuta, di posizionamento sul lavoro e di arresto caduta. Il percorso combina teoria sui componenti e addestramento pratico, con verifica finale e attestato.
Dati del corso in sintesi
- Durata
- 8 ore
- Modalità
- Aula, Misto (teoria a distanza + pratica in presenza)
- Aggiornamento
- 4 ore con periodicità quinquennale
- Validità attestato
- 5 anni
- Base normativa
- D.Lgs. 81/2008, artt. 111 e 115; norme tecniche serie UNI EN 363 sui sistemi individuali di protezione dalle cadute
- Verifica finale
- Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore
A chi è rivolto il corso
- Addetti che progettano o allestiscono postazioni di lavoro in quota con dispositivi anticaduta
- Manutentori e installatori che scelgono cordini, ancoraggi e retrattili per ogni intervento
- Preposti e capisquadra responsabili della configurazione dei sistemi di protezione individuale
- Tecnici della sicurezza che verificano l'idoneità dei sistemi anticaduta in cantiere
Programma dettagliato del corso
La serie UNI EN 363 e la logica di sistema(2 ore)
- Differenza tra sistema di trattenuta, di posizionamento sul lavoro e di arresto caduta
- Il concetto di sistema individuale di protezione contro le cadute dall'alto
- Componenti normati: imbracatura EN 361, connettori, cordini, assorbitori e retrattili
- Sistemi di accesso mediante fune e sistemi di salvataggio nella famiglia EN 363
- Compatibilità e interfaccia tra i componenti di un medesimo sistema
- Marcatura CE, dichiarazione di conformità e documentazione dei componenti
- Errori tipici nell'abbinamento di elementi non compatibili tra loro
Ancoraggi, tirante d'aria e configurazione(2 ore)
- Tipologie di ancoraggio secondo la EN 795 e scelta del punto idoneo
- Linee di ancoraggio flessibili e rigide, orizzontali e verticali
- Calcolo del tirante d'aria libero e del fattore di caduta
- Effetto pendolo e posizionamento corretto rispetto al bordo di caduta
- Configurazione del sistema in base alla postazione e al tipo di lavorazione
- Uso di dispositivi retrattili e cordini con assorbitore nelle diverse configurazioni
- Ancoraggi provvisori e permanenti: criteri di scelta e verifica di resistenza
Controllo, manutenzione e vita utile(2 ore)
- Ispezione pre-uso e criteri di scarto dei componenti danneggiati
- Registro dei controlli periodici e revisione da parte di persona competente
- Vita utile dei materiali tessili e metallici secondo le indicazioni del fabbricante
- Comportamento del sistema dopo un arresto di caduta e messa fuori servizio
- Stoccaggio, trasporto e protezione dei dispositivi da agenti aggressivi
- Documentazione delle verifiche e tracciabilità di ogni componente
Addestramento pratico e salvataggio(2 ore)
- Montaggio del sistema completo su struttura didattica attrezzata
- Prova di trattenuta e di posizionamento con regolazione individuale
- Simulazione di arresto caduta e valutazione del comportamento del sistema
- Tecniche di recupero dell'operatore sospeso e sindrome da imbracatura
- Uso dei dispositivi di salvataggio e discesa assistita a terra
- Prova finale di configurazione corretta e verifica dell'apprendimento
Trattenuta, posizionamento e arresto caduta: tre sistemi diversi
La serie UNI EN 363 distingue tre finalità: la trattenuta impedisce di raggiungere la zona di pericolo, il posizionamento sul lavoro sostiene l'operatore mentre opera, l'arresto caduta interviene quando la caduta è già iniziata. Ogni finalità richiede componenti diversi.
Confondere questi sistemi è un errore frequente e pericoloso: un cordino da posizionamento non arresta una caduta libera. Il corso insegna a riconoscere la funzione di ciascun dispositivo e ad assemblarli in un sistema coerente e certificato.
Come si sceglie il sistema giusto per ogni postazione
La scelta parte dalla postazione: altezza disponibile, presenza di ancoraggi, spazio libero sotto i piedi. Il calcolo del tirante d'aria è decisivo, perché un assorbitore che si estende senza spazio sufficiente non evita l'urto al suolo.
Il percorso allena a valutare ancoraggi, effetto pendolo e configurazioni reali su coperture, silos, torri e strutture metalliche. È il complemento tecnico del corso lavori in quota, qui approfondito dal lato dei dispositivi.
Controllo periodico e vita utile dei dispositivi
Ogni componente ha una vita utile e va ispezionato prima dell'uso e periodicamente da persona competente. Il corso spiega come tenere il registro dei controlli, quando scartare un dispositivo e come comportarsi dopo un arresto di caduta, secondo le norme tecniche applicabili.
Addestramento pratico, verifica e attestato
La prova pratica si svolge in presenza: i partecipanti montano il sistema completo, provano trattenuta e posizionamento e simulano il recupero di un operatore sospeso. Con frequenza e verifica superate ricevono un attestato conforme ai requisiti del D.Lgs. 81/2008, da rinnovare secondo la scheda dati.
Vincoli di erogazione da conoscere
- La parte pratica si svolge esclusivamente in presenza, con montaggio e prova dei sistemi
- Gruppi ridotti nella fase addestrativa per garantire la prova individuale
- Frequenza minima del 90% del monte ore e verifica finale documentata
Stima per 1 partecipante: 135,00 € + IVA
Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra sistema di trattenuta e sistema di arresto caduta?
Il sistema di trattenuta impedisce fisicamente all'operatore di raggiungere il bordo o la zona da cui potrebbe cadere: la caduta non può avvenire. Il sistema di arresto caduta interviene invece quando la caduta è già cominciata, dissipando l'energia con un assorbitore per limitare la forza sul corpo. Sono configurazioni diverse, con componenti e requisiti di spazio distinti, e non vanno usate in modo intercambiabile.
Cos'è il tirante d'aria e perché è fondamentale?
Il tirante d'aria è lo spazio libero necessario sotto i piedi dell'operatore affinché un sistema di arresto caduta funzioni senza che il corpo urti il suolo o un ostacolo. Va calcolato considerando la lunghezza del cordino, l'estensione dell'assorbitore di energia, l'altezza della persona e un margine di sicurezza. Un tirante d'aria insufficiente rende inefficace anche un dispositivo perfettamente certificato.
Ogni quanto vanno controllati i sistemi anticaduta?
Prima di ogni impiego l'operatore esegue un controllo visivo del dispositivo. A questo si aggiunge una verifica periodica affidata a persona competente, con la cadenza indicata dal fabbricante e registrata su apposito documento. Dopo un arresto di caduta il dispositivo va messo fuori servizio e sostituito. La periodicità dell'addestramento del personale è invece riportata nella scheda dati del corso.