Istituto Formazione Sicurezza

Corso lavori stradali: segnaletica dei cantieri su strada

Il corso lavori stradali forma i preposti e i lavoratori che installano e gestiscono la segnaletica temporanea nei cantieri in presenza di traffico veicolare, come richiesto dal decreto interministeriale 22/01/2019, che ha sostituito il DI 04/03/2013. Il percorso unisce parte giuridica, tecnica e pratica sulla posa in sicurezza degli schemi segnaletici.

Dati del corso in sintesi

Durata
8 ore
Modalità
Aula
Aggiornamento
6 ore con periodicità quinquennale
Validità attestato
5 anni
Base normativa
Decreto Interministeriale 22/01/2019 (art. 161 D.Lgs. 81/2008)
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Lavoratori incaricati di installare, gestire e rimuovere la segnaletica temporanea sui cantieri stradali
  • Preposti che dirigono e vigilano le squadre operanti su strada in presenza di traffico veicolare
  • Imprese di manutenzione stradale, segnaletica e opere pubbliche che operano su carreggiate aperte al traffico

Programma dettagliato del corso

Modulo giuridico-amministrativo

  • Il decreto interministeriale 22/01/2019, che ha sostituito il DI 04/03/2013, e il rapporto con l'art. 161 del D.Lgs. 81/2008
  • Novità introdotte nel 2019: requisiti dei docenti, modulo integrativo per i preposti già formati come lavoratori e nuove regole sull'aggiornamento
  • Il Codice della Strada e il regolamento di attuazione per i cantieri temporanei su strada
  • Obblighi e responsabilità di datore di lavoro, preposto e lavoratori sui cantieri stradali
  • Autorizzazioni, ordinanze e coordinamento con l'ente proprietario o gestore della strada
  • La distinzione tra formazione dei lavoratori e formazione dei preposti prevista dal decreto
  • Ruolo del preposto nella scelta dello schema e nel controllo della squadra prima, durante e dopo l'intervento

Modulo tecnico sulla segnaletica temporanea

  • Schemi segnaletici tipo per strade urbane ed extraurbane secondo il disciplinare tecnico
  • Segnaletica di preavviso, delimitazione, deviazione, canalizzazione e fine cantiere
  • Dispositivi di protezione individuale ad alta visibilità e attrezzature di segnalamento
  • Valutazione del rischio investimento e gestione delle interferenze con il traffico veicolare
  • Barriere, coni, delineatori flessibili e dispositivi luminosi per la delimitazione del cantiere
  • Segnalamento in orario notturno, in condizioni di scarsa visibilità e su strade ad alta percorrenza
  • Segnaletica per cantieri mobili e lavorazioni che avanzano lungo la carreggiata
  • Criteri di scelta dello schema segnaletico in funzione della categoria di strada e della velocità
  • Veicoli operativi con pannelli luminosi e frecce direzionali a protezione della squadra durante la posa
  • Distanze di avvistamento e spazi di sicurezza da mantenere tra area di lavoro e flusso dei veicoli
  • Interventi in emergenza dopo incidenti o guasti, quando la segnaletica va installata con il traffico ancora in movimento

Modulo pratico e comportamentale

  • Simulazione di installazione di uno schema segnaletico completo in area attrezzata
  • Sequenza di posa e rimozione in sicurezza della segnaletica temporanea a contatto con il traffico
  • Comportamenti operativi durante l'esposizione al traffico, posizionamento e vie di fuga
  • Uso corretto degli indumenti ad alta visibilità e delle attrezzature di segnalamento manuale
  • Movimentazione dei materiali di segnaletica e coordinamento tra gli operatori della squadra
  • Esercitazione sulla gestione delle emergenze, del primo intervento e verifica finale di apprendimento
  • Segnalazione manuale con bandierina o paletta per regolare il transito a senso unico alternato
  • Controllo periodico dell'integrità e della visibilità della segnaletica per tutta la durata del cantiere

Chi esegue lavori stradali e perché serve una formazione dedicata

Chi opera su una carreggiata aperta al traffico è esposto al rischio di investimento, uno dei più gravi del settore. Il decreto interministeriale 22/01/2019, attuativo dell'art. 161 del D.Lgs. 81/2008, impone una formazione specifica per lavoratori e preposti dei cantieri stradali.

L'obbligo riguarda chi installa, gestisce e rimuove la segnaletica temporanea: manutenzione stradale, posa di segnaletica, lavori su reti e sottoservizi. La corretta posa degli schemi segnaletici protegge sia gli operatori sia gli automobilisti in transito.

Due percorsi distinti: lavoratori e preposti

Il decreto distingue due profili con impegno formativo differenziato, riepilogato nella tabella. Il preposto riceve una formazione più ampia, perché dirige la squadra e decide la collocazione della segnaletica; il lavoratore è formato all'esecuzione in sicurezza.

Formazione per i cantieri stradali secondo il DI 22/01/2019
ProfiloFormazione previstaContenuti
LavoratoreCorso base (parte giuridica, tecnica e pratica)Posa ed esecuzione in sicurezza
PrepostoCorso più esteso rispetto al lavoratoreDirezione squadra e scelta degli schemi
Preposto già formato come lavoratoreModulo integrativo con verifica finaleFunzioni di direzione e controllo
EntrambiAggiornamento periodico, anche sul luogo di lavoroNovità normative e procedure di posa

Il monte ore preciso di ciascun profilo è fissato dal decreto e indicato in fase di iscrizione. Chi assume il ruolo di preposto resta comunque soggetto agli obblighi generali di vigilanza dell'art. 19 e alla formazione per preposti.

La parte pratica: installare la segnaletica in sicurezza

La pratica si svolge in area attrezzata, dove si allestisce uno schema segnaletico completo, dal preavviso alla fine cantiere. Si esercita la sequenza di posa e rimozione, la più delicata perché avviene a contatto con il traffico ancora attivo.

Grande attenzione ai comportamenti operativi: posizione rispetto ai veicoli, vie di fuga, uso degli indumenti ad alta visibilità. Sono i dettagli che, sulla strada, fanno la differenza tra un cantiere sicuro e un investimento.

Esempio di posa su strada extraurbana a doppio senso

Esempio: una squadra deve riparare un tratto di banchina su una strada extraurbana, occupando parte della corsia. Il preposto sceglie lo schema adatto alla categoria di strada e alla velocità consentita, verifica l'ordinanza dell'ente gestore e assegna i compiti prima di scendere dal mezzo.

  • Il veicolo operativo si posiziona con luci lampeggianti e freccia luminosa a protezione degli operatori
  • La posa parte dal segnale di preavviso più lontano e procede nel senso di marcia del traffico
  • Seguono delimitazione e canalizzazione con coni o delineatori, poi, se serve, il moviere con la paletta
  • A fine lavori la rimozione avviene in ordine inverso, riaprendo la corsia solo a segnaletica tolta

Chi partecipa alla posa deve avere già svolto la formazione generale e la specifica da lavoratore: il corso sui lavori stradali si aggiunge a quella base senza sostituirla.

Attestato, aggiornamento e coordinamento con gli altri obblighi

L'attestato, conforme ai requisiti del D.Lgs. 81/2008 e al DI 22/01/2019, è rilasciato con frequenza minima del 90% e verifica finale superata. L'Allegato II del decreto fissa cadenza e durata minima dell'aggiornamento, che può svolgersi anche sul luogo di lavoro.

La formazione sui lavori stradali si integra con la gestione documentale del cantiere: dove operano più imprese, il coordinamento passa dal POS e dalla verifica del coordinatore per l'esecuzione.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Il percorso è distinto per lavoratori e per preposti, con monte ore differenziato secondo il DI 22/01/2019
  • La parte pratica sulla posa della segnaletica si svolge in presenza in area attrezzata
  • Frequenza minima del 90% delle ore e verifica finale documentata per il rilascio dell'attestato

Stima per 1 partecipante: 130,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Chi è obbligato a frequentare il corso per i lavori stradali?

L'obbligo, oggi disciplinato dal decreto interministeriale 22/01/2019, riguarda i lavoratori e i preposti che installano, gestiscono e rimuovono la segnaletica temporanea nei cantieri allestiti in presenza di traffico veicolare. Comprende quindi le imprese di manutenzione stradale, di segnaletica, di opere pubbliche e chi interviene su reti e sottoservizi sotto la carreggiata. La formazione è distinta per i due profili, con contenuti e durata differenziati.

Che differenza c'è tra il corso per lavoratori e quello per preposti stradali?

Il decreto interministeriale 22/01/2019 prevede due percorsi con impegno formativo diverso. Il lavoratore è formato a installare ed eseguire in sicurezza la segnaletica temporanea; il preposto riceve una formazione più ampia perché dirige la squadra, sceglie e verifica lo schema segnaletico e vigila sui comportamenti. Chi ricopre il ruolo di preposto è inoltre soggetto agli obblighi generali di vigilanza previsti dall'art. 19 del D.Lgs. 81/2008.

Il corso lavori stradali va aggiornato nel tempo?

Sì. L'Allegato II del decreto interministeriale 22/01/2019 prevede un aggiornamento periodico per lavoratori e preposti, con una durata minima da completare nel periodo di riferimento. Può svolgersi anche sul luogo di lavoro, purché siano rispettati i requisiti su docenti e metodologia. Le regole sono cambiate rispetto al DI 04/03/2013: conviene ricalcolare la scadenza partendo dalla data dell'ultimo attestato.

La segnaletica stradale temporanea può essere installata da chiunque?

No. La posa della segnaletica temporanea sui cantieri stradali deve essere affidata a personale formato secondo il decreto interministeriale 22/01/2019, sotto la direzione di un preposto abilitato. Gli schemi segnaletici seguono i modelli tipo del disciplinare tecnico e vanno collocati nel rispetto delle autorizzazioni dell'ente proprietario della strada. Un allestimento improvvisato espone gli operatori al rischio di investimento e l'impresa a gravi responsabilità.