Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso coordinatore sicurezza cantieri 120 ore (CSP e CSE)

Il corso coordinatore sicurezza cantieri abilita a svolgere le funzioni di coordinatore per la progettazione (CSP) e per l'esecuzione (CSE) nei cantieri con più imprese, secondo l'art. 98 e l'Allegato XIV del D.Lgs. 81/2008. Il percorso unisce modulo giuridico, tecnico, metodologico e pratico con verifica finale.

Dati del corso in sintesi

Durata
120 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Aggiornamento
40 ore con periodicità quinquennale
Validità attestato
5 anni
Base normativa
Art. 98 e Allegato XIV, D.Lgs. 81/2008
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Ingegneri, architetti, geometri e periti in possesso dei titoli richiesti dall'art. 98 per assumere l'incarico di coordinatore
  • Tecnici di imprese edili e studi di progettazione che vogliono operare come CSP o CSE per conto dei committenti
  • Liberi professionisti del settore costruzioni che intendono ampliare i servizi offerti alla committenza pubblica e privata
  • Responsabili dei lavori e direttori tecnici che devono comprendere a fondo i compiti del coordinamento in cantiere

Programma dettagliato del corso

Modulo giuridico: quadro normativo e responsabilità(28 ore)

  • La legislazione di base in materia di salute e sicurezza e il Titolo I del D.Lgs. 81/2008
  • Il Titolo IV e i soggetti del cantiere: committente, responsabile dei lavori, coordinatori e imprese esecutrici
  • Le direttive europee sui cantieri temporanei o mobili e il quadro delle norme tecniche di settore
  • Obblighi, poteri e responsabilità civili, penali e amministrative delle figure del cantiere
  • La disciplina degli appalti pubblici e privati e la verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese

Modulo tecnico: rischi e opere di cantiere(52 ore)

  • Rischio di caduta dall'alto, ponteggi, opere provvisionali, sistemi anticaduta e reti di protezione
  • Rischio elettrico, macchine, apparecchi di sollevamento e mezzi di movimento terra in cantiere
  • Rischi per la salute: amianto, silice cristallina, rumore, vibrazioni e agenti chimici nelle demolizioni
  • Scavi, fondazioni, opere in sottosuolo e prevenzione del rischio di seppellimento e annegamento
  • Organizzazione del cantiere: viabilità interna, aree di stoccaggio, servizi igienico-assistenziali e logistica
  • Rischio incendio, gestione delle emergenze e coordinamento delle lavorazioni interferenti
  • Segnaletica di sicurezza, delimitazione delle aree e protezione dei terzi in prossimità del cantiere

Modulo metodologico-organizzativo: piani e stime(16 ore)

  • Contenuti minimi del Piano di Sicurezza e Coordinamento secondo l'Allegato XV
  • Redazione del fascicolo dell'opera e rapporto con il Piano Operativo di Sicurezza delle imprese
  • Stima e analisi dei costi della sicurezza non soggetti a ribasso d'asta
  • Coordinamento e cooperazione tra imprese, lavoratori autonomi e cronoprogramma dei lavori

Parte pratica: casi, sopralluoghi e verifica(24 ore)

  • Simulazione guidata di redazione di un PSC per un cantiere edile realistico
  • Analisi di casi di infortunio grave e mortale con ricostruzione delle cause e delle responsabilità
  • Esercitazione sulla verifica di congruità tra PSC e POS delle imprese esecutrici
  • Gestione documentale delle interferenze e prova finale di apprendimento con colloquio

Chi deve avere l'abilitazione da coordinatore

Il coordinatore è nominato dal committente ai sensi dell'art. 90 del D.Lgs. 81/2008 quando nel cantiere operano, anche non contemporaneamente, più imprese. Senza il percorso abilitante e i requisiti dell'art. 98 non è possibile assumere l'incarico.

L'accesso è riservato a chi possiede i titoli di studio ed esperienza indicati dalla norma: laurea tecnica, diploma di geometra o perito con anzianità di servizio nel settore. Il requisito viene verificato prima dell'ammissione, perché condiziona la validità stessa dell'attestato.

Come è strutturato il percorso in quattro moduli

L'Allegato XIV articola il corso in un modulo giuridico, uno tecnico, uno metodologico-organizzativo e una parte pratica. Il peso maggiore è sulla parte tecnica, dove si affrontano tutti i rischi delle lavorazioni edili, dalle opere provvisionali agli scavi.

La parte pratica non è teoria applicata: si redige un PSC completo, si analizzano infortuni reali e si verifica la coerenza tra i piani delle imprese. È qui che il futuro coordinatore acquisisce il metodo di lavoro che userà in cantiere.

CSP e CSE: due funzioni, un'unica abilitazione

Il corso abilita indifferentemente al coordinamento per la progettazione (CSP) e per l'esecuzione (CSE). Il CSP redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento e il fascicolo dell'opera prima dell'apertura del cantiere; il CSE vigila sull'applicazione dei piani e verifica i POS durante i lavori.

Le due funzioni possono essere svolte dalla stessa persona o da professionisti diversi. In entrambi i casi il coordinatore ha poteri di sospensione delle lavorazioni in caso di pericolo grave e imminente, con responsabilità dirette verso gli organi di vigilanza.

Attestato, verifica finale e mantenimento del titolo

L'attestato è rilasciato a chi frequenta almeno il 90% del monte ore e supera la verifica finale, che comprende una prova scritta e un colloquio. Il documento è conforme ai requisiti del D.Lgs. 81/2008 e attesta l'abilitazione alle funzioni di coordinatore.

Il titolo non è permanente: va mantenuto con l'aggiornamento quinquennale previsto dall'Allegato XIV. Chi dirige imprese affidatarie completa il quadro con il modulo cantieri per dirigenti.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Ammesso solo chi possiede i requisiti di titolo di studio ed esperienza dell'art. 98, comma 1
  • La parte pratica e la simulazione di redazione del PSC si svolgono in presenza o in aula virtuale sincrona
  • Frequenza minima del 90% del monte ore e verifica finale con colloquio per il rilascio dell'attestato

Stima per 1 partecipante: 850,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Quali titoli di studio servono per iscriversi al corso da coordinatore?

L'art. 98 del D.Lgs. 81/2008 gradua i requisiti in base al titolo: una laurea magistrale in ingegneria, architettura o discipline tecniche affini richiede almeno un anno di attività nel settore delle costruzioni, una laurea triennale nelle stesse classi almeno due anni, un diploma di geometra o perito industriale almeno tre anni. Verifichiamo il possesso dei requisiti prima dell'ammissione, perché condiziona la validità dell'attestato.

Il coordinatore per la progettazione e per l'esecuzione sono la stessa figura?

Sono due funzioni distinte ma la stessa abilitazione. Il coordinatore per la progettazione interviene prima dell'apertura del cantiere e redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento; quello per l'esecuzione opera durante i lavori e vigila sull'applicazione dei piani. Il committente può affidarle alla stessa persona o a due professionisti diversi. Il corso previsto dall'Allegato XIV abilita a entrambe.

Il corso da coordinatore si può frequentare interamente online?

La parte teorica è fruibile in aula o in videoconferenza sincrona con docente, mentre le esercitazioni pratiche e la simulazione di redazione del PSC richiedono un'interazione diretta, in presenza o in aula virtuale strutturata. La natura professionalizzante del percorso, con analisi di casi e colloquio finale, non è compatibile con l'e-learning asincrono. La verifica finale è sempre presidiata da una commissione.

Cosa succede se non mantengo aggiornato il titolo di coordinatore?

L'abilitazione richiede un aggiornamento periodico previsto dall'Allegato XIV: chi non lo completa nei termini non può legittimamente esercitare le funzioni di coordinatore, con il rischio di vedersi contestare gli incarichi assunti. La durata e la periodicità dell'aggiornamento sono indicate nella scheda dati del corso dedicato. È buona prassi programmare l'aggiornamento con anticipo rispetto alla scadenza del quinquennio.