Scadenze della formazione sicurezza 2026: il calendario dei rinnovi
Aggiornato il 15 luglio 2026
Le scadenze della formazione sulla sicurezza nel 2026 riguardano gli aggiornamenti periodici di lavoratori, preposti, dirigenti, RLS e addetti alle emergenze. Ogni figura segue un ritmo proprio: annuale, biennale, triennale o quinquennale. Questo articolo aiuta a capire quali attestati scadono e come pianificare i rinnovi per tempo.
Perché le scadenze della formazione mandano in crisi le aziende
Il problema non è il primo attestato, ma il rinnovo. Un'azienda di dieci persone gestisce facilmente una dozzina di scadenze diverse, ciascuna con un ritmo proprio stabilito dalla fonte normativa di riferimento. L'errore tipico è applicare a tutti il quinquennio dei lavoratori, dimenticando le figure che rinnovano prima.
Un attestato scaduto scoperto durante un'ispezione equivale a formazione mancante, con le sanzioni penali previste dall'art. 55 del D.Lgs. 81/2008. Per questo il calendario dei rinnovi va costruito in anticipo, non ricostruito d'urgenza. La voce sulle scadenze della formazione raccoglie il quadro completo delle periodicità.
C'è poi un effetto pratico che pesa più della singola scadenza: gli attestati di una squadra portano date diverse, perché ogni persona si è formata in un momento suo. Senza un registro ordinato, il rischio non è tanto dimenticare un rinnovo, quanto scoprirlo scaduto quando ormai è tardi per rimediare in tempo utile.
Le periodicità di aggiornamento per ciascuna figura
Il primo passo è sapere ogni quanto rinnova ciascuna figura. Le periodicità derivano dall'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 e dalle norme speciali, e variano sensibilmente da ruolo a ruolo.
| Figura | Aggiornamento | Fonte |
|---|---|---|
| Lavoratori | ogni 5 anni | Accordo 17/04/2025 |
| Preposto | ogni 2 anni | Accordo 17/04/2025 |
| Dirigente | ogni 5 anni | Accordo 17/04/2025 |
| RLS | ogni anno | Art. 37 D.Lgs. 81/2008 |
| Addetto antincendio | ogni 5 anni | DM 02/09/2021 |
| Addetto primo soccorso | ogni 3 anni | DM 388/2003 |
| Operatori attrezzature | ogni 5 anni | Accordo 17/04/2025 |
Attenzione a due figure fuori dal ritmo quinquennale. Il preposto rinnova ogni due anni dopo l'Accordo 2025, e il RLS ogni anno, con monte ore che dipende dalla dimensione aziendale. Sono proprio queste le scadenze che sfuggono più spesso.
Anche il primo soccorso merita attenzione: l'aggiornamento della parte pratica è triennale, un ritmo diverso sia dai lavoratori sia dagli addetti antincendio. È in corso una revisione del DM 388/2003, quindi conviene verificare eventuali aggiornamenti normativi prima di pianificare i rinnovi degli addetti al primo soccorso su orizzonti lunghi.
Da quando decorre il termine e cosa succede se slitta
Il termine decorre dalla data dell'attestato, non dall'anno solare né dalla data di assunzione. Due lavoratori formati in mesi diversi hanno scadenze diverse, anche se lavorano nella stessa squadra. È l'origine di gran parte della confusione nei registri aziendali.
Se un aggiornamento slitta oltre la scadenza, l'attestato perde efficacia e la persona risulta non formata per quel periodo, con le conseguenze sanzionatorie del caso. La guida sul quinquennio formativo e quella su quando scade l'aggiornamento chiariscono i casi limite più frequenti.
Una domanda ricorrente riguarda le squadre con date disallineate: conviene attendere ogni singola scadenza o riallineare tutti con un'unica sessione? Anticipare qualche mese per accorpare i rinnovi è legittimo e spesso più economico, purché non si superino le scadenze individuali. Riallineare le date, una volta, semplifica per sempre la gestione degli anni successivi.
Come costruire il calendario dei rinnovi 2026
Il metodo più solido è un registro unico, tenuto aggiornato tutto l'anno anziché consultato all'ultimo momento. Bastano tre colonne ben tenute per trasformare una gestione reattiva, fatta di rincorse, in una gestione programmata che anticipa ogni rinnovo.
- Elenca per ogni persona il ruolo ricoperto, i corsi svolti e la data esatta di ciascun attestato: è il dato da cui parte ogni calcolo di scadenza.
- Applica a ciascun attestato la periodicità della figura e segna il mese di rinnovo, distinguendo gli aggiornamenti annuali, biennali, triennali e quinquennali.
- Anticipa i rinnovi di qualche mese rispetto alla scadenza, così un corso non disponibile subito non fa scadere l'attestato nel frattempo.
In fase di preventivo aiutiamo a ricostruire il registro partendo dagli attestati esistenti, così i rinnovi si programmano con mesi di anticipo. Per i corsi da attivare il riferimento resta il catalogo, dove ogni scheda indica la periodicità nel box dati. Un controllo incrociato prima di ogni quotazione evita di acquistare rinnovi non ancora dovuti, verificando quali attestati scadono davvero nell'anno e quali no.
Domande frequenti
Da quando si contano i cinque anni per l'aggiornamento dei lavoratori?
Dalla data riportata sull'attestato del corso, non dall'inizio dell'anno né dalla data di assunzione. Ogni lavoratore ha quindi una scadenza personale, legata a quando ha completato la formazione. In una stessa squadra possono coesistere date diverse: è normale, e va gestito con un registro che riporti la data esatta di ciascun attestato.
Quali sono le scadenze che le aziende dimenticano più spesso?
L'aggiornamento del RLS, che è annuale, e quello del preposto, diventato biennale con l'Accordo 2025. Entrambi escono dal ritmo quinquennale che le aziende danno per scontato, e sfuggono facilmente. Anche il primo soccorso, con aggiornamento triennale della parte pratica, viene spesso trattato come se seguisse il ciclo dei lavoratori.
Cosa succede se un attestato scade prima del rinnovo?
L'attestato perde efficacia e la persona risulta non formata per quel ruolo fino al completamento dell'aggiornamento. In caso di controllo equivale a formazione mancante, sanzionata dall'art. 55 del D.Lgs. 81/2008. Per questo conviene programmare i rinnovi con qualche mese di anticipo rispetto alla scadenza indicata sull'attestato.