Istituto Formazione Sicurezza

Corso SAB per la somministrazione di alimenti e bevande

Il corso SAB per la somministrazione di alimenti e bevande fornisce il requisito professionale, ex REC, richiesto dall'art. 71 del D.Lgs. 59/2010 per aprire o gestire attività di commercio e somministrazione alimentare. È organizzato dalle Regioni: durata e modalità vanno verificate presso la Regione competente.

Dati del corso in sintesi

Durata
90 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Base normativa
Art. 71, comma 6, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 (requisiti professionali)
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Aspiranti titolari di bar, ristoranti e attività di somministrazione di alimenti e bevande
  • Chi intende avviare un'attività di commercio del settore alimentare
  • Persone prive di altro requisito professionale previsto dall'art. 71 del D.Lgs. 59/2010
  • Preposti alla vendita che devono possedere i requisiti per la somministrazione

Programma dettagliato del corso

Quadro normativo del commercio e della somministrazione

  • Il superamento del REC e i requisiti professionali dell'art. 71 del D.Lgs. 59/2010
  • Differenza tra commercio, vendita e somministrazione di alimenti e bevande
  • Titoli abilitanti alternativi al corso e casi in cui il corso è necessario
  • Adempimenti per l'avvio dell'attività e segnalazione certificata (SCIA)
  • Requisiti morali e professionali per l'esercizio dell'attività
  • Ruolo del preposto alla somministrazione nell'organizzazione aziendale

Igiene degli alimenti e tutela del consumatore

  • Principi di igiene alimentare e collegamento con l'autocontrollo HACCP
  • Conservazione, etichettatura e gestione degli allergeni
  • Sicurezza dei locali e requisiti igienico-sanitari dell'attività
  • Tutela del consumatore e trasparenza delle informazioni
  • Nozioni di merceologia degli alimenti e delle bevande
  • Rapporti con gli organi di controllo e documentazione obbligatoria
  • Etichettatura e informazioni obbligatorie sugli alimenti sfusi
  • Conservazione e tracciabilità delle materie prime alimentari
  • Gestione delle segnalazioni e dei reclami della clientela

Gestione dell'impresa e requisiti regionali

  • Elementi di gestione amministrativa e fiscale dell'attività
  • Somministrazione di bevande alcoliche e relativi obblighi
  • Organizzazione del personale e sicurezza sul lavoro
  • Verifica del percorso richiesto presso la Regione competente
  • Durata e modalità d'esame o di verifica finale definite dalla Regione
  • Rilascio dell'attestato valido come requisito professionale

Somministrazione responsabile e obblighi verso il pubblico

  • Disciplina della vendita e somministrazione di bevande alcoliche
  • Divieti di somministrazione e tutela dei minori
  • Obblighi di informazione su prezzi e allergeni
  • Sicurezza dei locali aperti al pubblico e gestione degli affollamenti
  • Rapporti con gli organi di vigilanza annonaria e sanitaria
  • Documentazione dell'attività e requisiti da mantenere nel tempo

A cosa serve il corso SAB e da dove nasce

Il corso SAB fornisce uno dei requisiti professionali richiesti dall'art. 71 del D.Lgs. 59/2010 per esercitare il commercio del settore alimentare e la somministrazione di alimenti e bevande. Ha sostituito il vecchio REC, il Registro Esercenti il Commercio, come titolo abilitante.

Non tutti devono frequentarlo: chi possiede determinati titoli di studio o un'esperienza professionale qualificata soddisfa già il requisito. Il corso è la via per chi non rientra in questi casi. L'obbligo è nazionale, ma il corso è organizzato dalle Regioni.

Il requisito professionale serve a garantire che chi gestisce un'attività di somministrazione o vendita di alimenti conosca le regole di igiene, sicurezza e tutela del consumatore. Non è un vincolo burocratico, ma una condizione posta a garanzia della salute pubblica.

La riforma che ha superato il REC ha semplificato l'accesso, ma ha mantenuto fermo il principio della competenza. Chi apre un bar o un ristorante deve poter dimostrare di possedere le conoscenze di base necessarie a gestire correttamente gli alimenti e il rapporto con la clientela.

Cosa varia tra regioni nel corso SAB

La finalità del corso è comune, ma durata, modalità d'esame e organizzazione dipendono dalla Regione. Un percorso valido come requisito professionale in un territorio deve rispettare le regole regionali di quel territorio.

Corso SAB: cosa varia tra le regioni
ElementoLivello nazionaleLivello regionale
Requisito professionaleArt. 71 D.Lgs. 59/2010Nessuna variazione
Titoli alternativi al corsoPrevisti dalla norma nazionaleValutazione operata dalla Regione
Durata del corsoNon fissata a livello nazionaleStabilita da delibera regionale
Esame o verifica finalePrevisto per il rilascioModalità definite dalla Regione
Ente competenteSistema regionale di formazioneRegione o enti accreditati

Come ottenere il requisito nel tuo territorio

Prima di iscriverti, verifica se possiedi già un titolo o un'esperienza che soddisfa l'art. 71: eviteresti un corso non necessario. In caso contrario, scegli un percorso accreditato dalla tua Regione che rilasci un attestato valido come requisito professionale.

Ricorda che il requisito professionale riguarda il titolare o il preposto alla somministrazione, mentre la formazione igienica interessa il personale che manipola alimenti. Le due esigenze vanno pianificate insieme quando si avvia un'attività, così da presentarsi ai controlli con la documentazione completa fin dal primo giorno di esercizio.

Questa scheda afferma i dati nazionali certi ed è aggiornata al 15 luglio 2026. Per durata, esame e sedi consulta il sistema regionale; l'igiene alimentare si integra con l'HACCP per alimentaristi e con il selettore regione.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Organizzazione, durata e modalità del corso sono definite dalla normativa regionale
  • Il valore in scheda è orientativo: verifica il percorso richiesto presso la Regione

Per questo corso il prezzo viene definito con un preventivo su misura entro 24 ore lavorative.

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Chi deve frequentare il corso SAB?

Deve frequentarlo chi vuole avviare o gestire un'attività di commercio alimentare o di somministrazione di alimenti e bevande e non possiede già uno dei requisiti alternativi previsti dall'art. 71 del D.Lgs. 59/2010, come determinati titoli di studio o un'adeguata esperienza professionale. Chi soddisfa già il requisito non è tenuto al corso: conviene verificare la propria posizione presso la Regione o il Comune competente.

Il corso SAB sostituisce l'attestato HACCP?

No, sono due cose distinte. Il corso SAB fornisce il requisito professionale per esercitare l'attività di somministrazione o commercio alimentare, mentre la formazione HACCP riguarda l'autocontrollo igienico degli addetti previsto dal Reg. (CE) 852/2004. Chi apre un'attività alimentare deve in genere possedere entrambi: il requisito professionale per titolare o preposto e la formazione HACCP per il personale che manipola alimenti.

L'attestato SAB vale se mi trasferisco in un'altra regione?

Il requisito professionale è di matrice nazionale, ma poiché il corso è organizzato dalle Regioni può essere necessario verificare l'accettazione dell'attestato nel nuovo territorio. In molti casi il requisito conseguito è riconosciuto, ma le modalità di avvio dell'attività seguono le regole locali. Prima di aprire in un'altra regione, conferma la validità del tuo attestato presso il Comune o la Regione di destinazione.