Istituto Formazione Sicurezza

Corso di abilitazione da acconciatore: qualifica regionale L. 174/2005

Il corso di abilitazione da acconciatore porta alla qualifica professionale necessaria per esercitare, disciplinata a livello nazionale dalla L. 174/2005. L'organizzazione dei percorsi e la loro durata competono alle Regioni: monte ore, requisiti d'accesso e prova finale vanno verificati presso la Regione competente.

Dati del corso in sintesi

Durata
900 ore
Modalità
Aula
Base normativa
Legge 17 agosto 2005, n. 174 (disciplina dell'attività di acconciatore)
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Chi vuole conseguire la qualifica professionale per esercitare come acconciatore
  • Dipendenti di saloni che intendono formalizzare una qualifica professionale valida per l'esercizio
  • Aspiranti titolari di un'attività di acconciatura che devono soddisfare i requisiti
  • Persone in riqualificazione professionale verso il settore dell'acconciatura

Programma dettagliato del corso

Basi scientifiche dell'acconciatura

  • Anatomia e fisiologia del cuoio capelluto e del capello
  • Riconoscimento delle patologie che richiedono il rinvio al medico
  • Chimica dei prodotti per capelli e lettura dell'etichetta cosmetica
  • Igiene, disinfezione delle attrezzature e prevenzione delle infezioni
  • Sicurezza sul lavoro e rischio chimico nel salone di acconciatura
  • Rischi da posture e movimenti ripetitivi dell'operatore
  • Nozioni di tricologia e valutazione dello stato del capello
  • Caratteristiche dei diversi tipi di cute e di capello
  • Primo soccorso e gestione delle emergenze nel salone
  • Dermatite da contatto delle mani: prevenzione con guanti adeguati e cura della cute

Tecniche professionali

  • Taglio, acconciatura e messa in piega su diverse tipologie di capello
  • Colorazione, decolorazione e trattamenti chimici
  • Trattamenti di cura e ricostruzione del capello
  • Diagnosi del capello e consulenza personalizzata al cliente
  • Uso in sicurezza di apparecchiature e prodotti professionali
  • Prevenzione delle reazioni allergiche e prove di sensibilità
  • Tecniche di raccolta e acconciature per eventi
  • Prodotti per lo styling e loro corretto impiego
  • Consulenza sull'immagine e sull'armonia del taglio
  • Prestazioni semplici di manicure e pedicure estetico ammesse dall'art. 2 della L. 174/2005

Gestione dell'attività e qualifica regionale

  • Deontologia professionale e relazione con la clientela
  • Organizzazione e gestione economica del salone
  • Adempimenti per l'apertura dell'attività e requisiti dei locali
  • Percorso di qualifica e specializzazione previsto dalla legge
  • Requisiti d'accesso e prova finale definiti dalla Regione
  • Aggiornamento professionale e sviluppo delle competenze
  • Responsabile tecnico per ogni sede e obbligo di presenza durante l'attività
  • SCIA al Comune, verifica dei requisiti professionali e designazione del responsabile tecnico
  • Sanzioni previste dall'art. 5 della L. 174/2005 per l'esercizio senza requisiti

Sicurezza e salute nel salone di acconciatura

  • Rischio chimico da tinture, decoloranti e prodotti professionali
  • Ventilazione e protezione delle vie respiratorie dell'operatore
  • Prevenzione delle dermatiti e delle allergie da contatto
  • Ergonomia e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici
  • Igiene e disinfezione di strumenti e postazioni di lavoro
  • Gestione dei rifiuti e sicurezza degli impianti del salone

Esame tecnico-pratico di abilitazione

  • Struttura dell'esame tecnico-pratico previsto dall'art. 3 della L. 174/2005
  • Esecuzione di servizi completi su modella: diagnosi, trattamento, taglio e finitura
  • Valutazione dell'igiene della postazione e della sicurezza nell'uso dei prodotti chimici

Cosa stabilisce la legge nazionale sugli acconciatori

L'attività di acconciatore è disciplinata dalla L. 174/2005, che ha unificato le vecchie figure di parrucchiere per uomo e per donna. La legge subordina l'esercizio al possesso di una qualifica professionale: è il principio nazionale, valido su tutto il territorio.

L'organizzazione concreta del percorso è però delegata alle Regioni. La struttura tipica prevede un corso di qualificazione seguito da specializzazione o esperienza professionale, ma monte ore e articolazione dipendono dalla singola Regione.

L'art. 2 della L. 174/2005 comprende i trattamenti che modificano, migliorano, mantengono e proteggono l'aspetto dei capelli, senza finalità sanitarie. Il salone può offrire anche «prestazioni semplici di manicure e pedicure estetico»; i trattamenti estetici veri e propri richiedono un'altra qualifica.

L'art. 3 prevede due strade, entrambe concluse da un esame tecnico-pratico: un corso di qualificazione biennale seguito da specializzazione o da un anno di inserimento, oppure un periodo di inserimento in un'impresa abbinato a un corso teorico. I criteri generali dei programmi sono fissati in Conferenza Stato-Regioni (art. 4).

Responsabile tecnico e sanzioni per il salone di acconciatura

Ogni sede deve avere almeno un responsabile tecnico abilitato, che «garantisce la propria presenza durante lo svolgimento dell'attività» (art. 3). Chi esercita senza i requisiti rischia una sanzione amministrativa da 250 a 5.000 euro (art. 5). Per i dipendenti resta dovuta anche la formazione sul rischio chimico legata a tinture e decoloranti.

Esempio: un salone aperto la domenica mattina, quando il titolare abilitato è assente, deve contare su un secondo responsabile tecnico designato. La presenza di soli collaboratori che seguono le sue istruzioni non basta, come chiarisce la nota ministeriale del 2015 sulla presenza del responsabile.

Cosa varia tra regioni nel percorso da acconciatore

Chi confronta un corso di abilitazione da acconciatore con quello per estetista trova lo stesso schema: cornice nazionale comune e dettagli formativi decisi dalla Regione. La verifica preventiva evita percorsi non validi per l'esercizio.

Corso da acconciatore: cosa varia tra le regioni
ElementoLivello nazionaleLivello regionale
Obbligo di qualificaL. 174/2005Nessuna variazione
Struttura del percorsoQualifica più specializzazioneMonte ore e moduli definiti dalla Regione
Requisiti d'accessoPrincipi generali di leggeTitoli ed età minima stabiliti dalla Regione
Prova finalePrevista per la qualificaModalità organizzate a livello regionale
Ente competenteSistema regionale di formazioneAssessorato o enti accreditati dalla Regione

Come scegliere un corso valido nella tua regione

Accertati che l'ente sia accreditato dalla Regione e che il percorso rilasci una qualifica valida per l'esercizio dell'attività, non un semplice attestato di frequenza. Solo la qualifica consente di aprire un'attività o di essere assunti come acconciatori qualificati.

Valuta anche l'offerta di specializzazione successiva alla qualifica di base: molte Regioni prevedono percorsi ulteriori per chi vuole aprire un'attività in proprio. Informarsi in anticipo sull'intera filiera formativa aiuta a pianificare tempi e costi senza sorprese, evitando di dover integrare il percorso in un secondo momento.

Questa scheda riporta i dati nazionali certi ed è aggiornata al 14 ottobre 2026. Per monte ore, requisiti e sedi consulta il sistema regionale di formazione professionale; per l'orientamento territoriale usa il selettore regione.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Percorso di qualifica articolato su più anni: il monte ore complessivo è definito dalla Regione
  • Requisiti d'accesso, moduli e prova finale sono stabiliti dalla normativa regionale

Per questo corso il prezzo viene definito con un preventivo su misura entro 24 ore lavorative.

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

La qualifica di acconciatore è valida in tutta Italia?

La qualifica conseguita al termine di un percorso regionale conforme alla L. 174/2005 è di norma riconosciuta sul territorio nazionale. Gli adempimenti per l'apertura dell'attività, però, seguono le regole della regione in cui si opera. Se ti trasferisci in un'altra regione conviene verificare presso l'ente competente che non siano necessarie integrazioni prima di esercitare o di aprire un salone.

Quanto dura il corso per diventare acconciatore?

La durata è stabilita dalla Regione, non da una norma nazionale. In genere si tratta di percorsi pluriennali che combinano formazione di base, specializzazione ed esperienza professionale. Il valore riportato nella scheda dati è orientativo e serve solo a dare un'idea dell'impegno complessivo: per il monte ore effettivo consulta il sistema di formazione professionale della tua Regione.

Posso lavorare come acconciatore solo con l'esperienza, senza qualifica?

No. La L. 174/2005 subordina l'esercizio dell'attività al possesso della qualifica professionale, che si consegue attraverso il percorso formativo regionale. L'esperienza lavorativa può in alcuni casi essere valorizzata all'interno del percorso di qualifica, secondo le regole della Regione, ma da sola non abilita alla professione. Verifica presso l'ente competente come eventuali competenze pregresse possono essere riconosciute.