Corso antincendio livello 2: addetti delle attività soggette a controllo VVF
Il corso antincendio livello 2 forma gli addetti delle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco non classificate al livello superiore: alberghi, scuole, officine, autorimesse e magazzini. Unisce teoria della strategia antincendio ed esercitazioni pratiche con estintori, naspi e idranti, con attestato rilasciato dopo la verifica finale dell'apprendimento.
Dati del corso in sintesi
- Durata
- 8 ore
- Modalità
- Misto (teoria a distanza + pratica in presenza), Aula
- Aggiornamento
- 5 ore con periodicità quinquennale
- Validità attestato
- 5 anni
- Base normativa
- DM 02/09/2021, allegato III (corso 2-FOR); artt. 18 e 37 D.Lgs. 81/2008
- Verifica finale
- Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore
A chi è rivolto il corso
- Addetti antincendio di alberghi e strutture ricettive fino a duecento posti letto
- Personale designato di scuole e istituti di formazione soggetti a controllo fino a mille persone presenti
- Addetti di autofficine, carrozzerie, falegnamerie e autorimesse soggette a controllo dei Vigili del Fuoco
- Squadre di emergenza di magazzini, supermercati e cantieri con impiego di fiamme libere
Programma dettagliato del corso
Modulo teorico: l'incendio e la prevenzione incendi(2 ore)
- Principi della combustione e prodotti dell'incendio: fumi, calore e gas tossici
- Le sostanze estinguenti a confronto: acqua, schiuma, polveri e anidride carbonica
- Sorgenti di innesco ricorrenti in officine, cucine professionali, depositi e autorimesse
- Il carico di incendio e la propagazione del fuoco tra reparti e locali comunicanti
- La classificazione dei fuochi e la scelta dell'estinguente in funzione del materiale che brucia
- Effetti dell'incendio sulle persone e condizioni di visibilità negli ambienti invasi dal fumo
- Misure comportamentali di prevenzione e controllo sistematico degli ambienti di lavoro
- Incendi tipici delle attività di livello 2: cucine d'albergo, cabine di verniciatura, depositi di trucioli e imballaggi
Modulo teorico: strategia antincendio(3 ore)
- Protezione passiva: compartimentazioni, resistenza al fuoco delle strutture, vie di esodo
- Protezione attiva: estintori, rete idranti, naspi e impianti di spegnimento automatico
- Impianti di rivelazione fumi e sistemi di allarme: funzionamento e verifiche periodiche
- Attrezzature di estinzione della struttura: dislocazione, portata e limiti di impiego
- Segnaletica di sicurezza e illuminazione di emergenza lungo i percorsi di esodo
- La gestione della sicurezza antincendio in esercizio: controlli, manutenzioni e registro
- Procedure di emergenza, piano di evacuazione e coordinamento della chiamata dei soccorsi
- Reazione al fuoco e resistenza al fuoco: cosa indicano le classi di materiali, arredi e strutture
- Controllo di fumi e calore e operatività antincendio: accessibilità per i mezzi di soccorso e attacchi per autopompa
- Sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio: centrale termica, impianto elettrico, distribuzione del gas
Esercitazioni pratiche in presenza(3 ore)
- Presa visione del registro dei controlli e delle attrezzature di spegnimento in dotazione
- Uso degli estintori portatili a polvere e ad anidride carbonica su focolari controllati
- Addestramento con naspi e idranti: stendimento della manichetta, pressione, tecniche di getto
- Dispositivi di protezione individuale dell'addetto e precauzioni operative sul fronte fiamma
- Simulazione di intervento su principio di incendio con supporto all'esodo delle persone
- Controllo finale delle attrezzature utilizzate e segnalazione degli estintori da ricaricare
- Prova guidata di sorveglianza: ispezione visiva di attacchi idrici, manichette, segnaletica dei presidi e centralina di allarme
Quali attività richiedono il corso antincendio livello 2?
Il livello 2 copre le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi dell'allegato I al DPR 151/2011 che non figurano tra quelle di livello 3 del punto 3.2.2 dell'allegato III: alberghi soggetti fino a duecento posti letto, scuole soggette fino a mille persone presenti, autorimesse sopra i trecento metri quadrati, officine con verniciatura, falegnamerie e magazzini con materiali combustibili.
Vi rientrano anche i cantieri temporanei dove si detengono sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all'aperto. In caso di dubbio fa fede la valutazione dei rischi: il confronto con il corso di livello 1 chiarisce dove finisce il basso rischio.
Dalla strategia antincendio al campo prove: come lavoriamo
La parte teorica ruota attorno al modulo di strategia antincendio: protezione passiva e attiva, impianti di rivelazione e allarme, gestione della sicurezza in esercizio e in emergenza. È la porzione di programma che distingue questo corso da quello di primo livello, dove la strategia non è trattata.
La parte pratica aggiunge agli estintori l'addestramento con naspi e idranti, su campo prove con focolari controllati. La teoria può essere erogata in videoconferenza sincrona; l'e-learning asincrono resta escluso dal DM 02/09/2021. Su richiesta il corso si tiene presso la sede aziendale, se gli spazi consentono l'esercitazione in sicurezza.
Livello 2 con idoneità tecnica: la fascia che sorprende molti
Le soglie dell'allegato IV, che impone l'attestato di idoneità tecnica, sono più basse di quelle che fanno scattare il livello 3. Ne deriva una fascia intermedia: attività di livello 2 i cui addetti devono comunque superare l'esame presso il Comando dei Vigili del Fuoco.
| Attività | Livello 3 (allegato III, punto 3.2.2) | Idoneità tecnica (allegato IV) |
|---|---|---|
| Alberghi | oltre 200 posti letto | oltre 100 posti letto |
| Scuole di ogni ordine e grado | oltre 1.000 persone presenti | oltre 300 persone presenti |
| Uffici | oltre 1.000 persone presenti | oltre 500 persone presenti |
| Attività commerciali ed espositive | oltre 10.000 m² aperti al pubblico | oltre 5.000 m² aperti al pubblico |
| Depositi al chiuso di materiali combustibili | oltre 20.000 m² | oltre 10.000 m² |
Esempio: un albergo con centocinquanta posti letto forma gli addetti con questo corso, ma ciascuno deve poi conseguire l'idoneità tecnica. Vale lo stesso per una scuola con quattrocento persone presenti o per un ufficio con seicento: errore frequente è fermarsi all'attestato del corso.
Attestato, verifica finale e passaggi di livello
Al termine della verifica dell'apprendimento viene rilasciato l'attestato conforme ai requisiti del D.Lgs. 81/2008 e del DM 02/09/2021, con frequenza minima del 90% delle ore. Il rinnovo periodico avviene con il corso 2-AGG, secondo la periodicità indicata nella scheda.
Se l'attività cresce di classe — un albergo che supera i duecento posti letto, una scuola che va oltre le mille presenze — gli addetti devono frequentare l'intero corso di livello 3: il passaggio a un livello superiore non si risolve con un modulo integrativo.
Vincoli di erogazione da conoscere
- Le esercitazioni con estintori, naspi e idranti richiedono il campo prove: solo in presenza
- Parte teorica erogabile anche in videoconferenza sincrona; vietato l'e-learning asincrono
Stima per 1 partecipante: 130,00 € + IVA
Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.
Domande frequenti
Quali attività rientrano nel livello 2 del DM 02/09/2021?
Tutte le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco elencate nell'allegato I al DPR 151/2011 che non figurano tra quelle di livello 3 del punto 3.2.2 dell'allegato III del DM 02/09/2021, più i cantieri con fiamme libere o sostanze infiammabili non interamente all'aperto. Esempi ricorrenti: alberghi di media dimensione, scuole, autorimesse, officine, falegnamerie, supermercati e magazzini con materiali combustibili.
Chi ha frequentato il corso antincendio per rischio medio deve rifare il corso di livello 2?
No. La formazione svolta con il DM 10/03/1998 per il rischio medio resta valida come corso di base, perché il livello 2 ne ricalca l'impostazione. Resta però l'obbligo di aggiornamento periodico dell'art. 5 del DM 02/09/2021: alla scadenza si frequenta il corso 2-AGG, non un nuovo corso completo.
Dove si svolgono le esercitazioni con naspi e idranti?
In un campo prove attrezzato con focolari controllati, rete idrica di esercitazione e dispositivi di protezione, oppure presso la sede aziendale quando dispone di spazi esterni idonei e di una rete idranti utilizzabile in sicurezza. La scelta viene concordata in fase di preventivo, perché incide su logistica e numero massimo di partecipanti per sessione.
Il corso di livello 2 vale anche per i cantieri edili?
Vale per i cantieri dove si usano fiamme libere o si detengono sostanze infiammabili, esclusi quelli interamente all'aperto: è il caso tipico di impermeabilizzazioni a caldo e lavori con saldatura. Fanno eccezione i cantieri in sotterraneo per gallerie, caverne e pozzi e quelli con esplosivi, che l'allegato III del DM 02/09/2021 colloca al livello 3.