Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso patentino saldatura elettrodo 111 (MMA)

Il patentino saldatura elettrodo 111 certifica chi salda ad arco con elettrodo rivestito (MMA) secondo la norma UNI EN ISO 9606-1. Questo corso ti prepara alla prova pratica: procedimento, materiali e posizioni. La certificazione è rilasciata da un organismo terzo indipendente, non dall'ente di formazione.

Dati del corso in sintesi

Durata
32 ore
Modalità
Aula, Misto (teoria a distanza + pratica in presenza)
Base normativa
UNI EN ISO 9606-1 (qualificazione dei saldatori — acciai), procedimento 111 (UNI EN ISO 4063)
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Saldatori di carpenteria metallica strutturale che devono qualificarsi per lavorazioni marcate secondo la EN 1090
  • Manutentori e addetti di cantiere che eseguono giunti a elettrodo in posizione fissa e all'aperto
  • Fabbri e carpentieri che vogliono documentare la propria abilità con una qualifica di parte terza
  • Aziende metalmeccaniche che devono qualificare il personale per rispondere a capitolati e committenti

Programma dettagliato del corso

Il procedimento a elettrodo rivestito 111 (MMA)

  • Principio dell'arco elettrico e funzione del rivestimento dell'elettrodo nella protezione del bagno di fusione
  • Corrente continua e alternata, scelta della polarità e regolazione dell'intensità in funzione dello spessore
  • Classificazione degli elettrodi rutili, basici e cellulosici e criteri di conservazione secondo la UNI EN ISO 2560
  • Innesco, mantenimento e ripresa dell'arco: gestione della lunghezza d'arco e della velocità di avanzamento
  • Angolo di lavoro e angolo di avanzamento dell'elettrodo nelle diverse posizioni di saldatura
  • Sicurezza elettrica della postazione: collegamenti, morsetti di massa e verifica dello stato dei cavi

Materiali, parametri e difettologia del giunto

  • Acciai al carbonio e basso-legati: comportamento in saldatura, preriscaldo e controllo dell'apporto termico
  • Difetti tipici del procedimento: porosità, inclusioni di scoria, incollature e cricche a caldo
  • Preparazione dei lembi, cianfrinatura e sequenze di deposito nel giunto multipasso
  • Rimozione della scoria tra le passate e pulizia del cordone prima della ripresa
  • Esame visivo del giunto secondo la UNI EN ISO 17637 e criteri di accettabilità delle imperfezioni

Posizioni di saldatura e tipologie di giunto

  • Posizioni piana, frontale, verticale ascendente e sopratesta codificate dalla UNI EN ISO 6947
  • Giunti testa a testa e cordoni d'angolo su lamiera e su profilati strutturali
  • Saldatura di tubi in posizione ruotata e in posizione fissa senza rotazione
  • Controllo delle deformazioni e del ritiro attraverso sequenze e punti di imbastitura
  • Lettura del disegno di saldatura e interpretazione dei simboli del giunto

Preparazione alla prova di qualificazione UNI EN ISO 9606-1

  • Struttura della prova pratica e variabili essenziali che definiscono il campo di validità del saldatore
  • Esecuzione del saggio di saldatura in condizioni d'esame, con gestione del tempo e dei parametri
  • Prove non distruttive e distruttive di verifica: esame visivo, radiografico e prova di piega
  • Compilazione dei documenti di qualifica e ruolo dell'esaminatore dell'organismo di certificazione
  • Analisi degli errori più frequenti in sede d'esame e strategie per superarli

Quando è richiesto il patentino per saldare a elettrodo

Il patentino saldatura elettrodo 111 non nasce da un obbligo del D.Lgs. 81/2008, ma dalle norme tecniche di prodotto e di sistema. Chi realizza carpenteria strutturale marcata CE secondo la EN 1090 deve impiegare saldatori qualificati; lo stesso richiedono i sistemi di qualità EN ISO 3834 e numerosi capitolati d'appalto.

La qualifica attesta che sai realizzare un giunto conforme proprio con il procedimento a elettrodo rivestito, il più diffuso in cantiere e nella manutenzione all'aperto. Committenti pubblici e privati la richiedono in gara e il coordinatore delle saldature la verifica prima di autorizzare la produzione.

Cosa impari del procedimento a elettrodo rivestito

Il corso è costruito attorno alle ore-arco: dopo l'inquadramento sui tipi di elettrodo e sulla regolazione della corrente, si passa alla banco. Imparerai a gestire la scoria dei basici, a saldare in verticale ascendente e a controllare l'apporto termico su acciai al carbonio.

Le esercitazioni riproducono giunti reali di carpenteria: cordoni d'angolo su profilati, testa a testa su lamiera, tubi in posizione fissa. Ogni saggio viene esaminato visivamente e discusso, così arrivi alla prova sapendo riconoscere e correggere i difetti prima che li rilevi l'esaminatore.

L'esame e chi rilascia la certificazione

Al termine sostieni la prova pratica presso un organismo di certificazione di parte terza: è l'esaminatore, non il docente, a validare il saggio secondo la UNI EN ISO 9606-1. Il certificato riporta il campo di validità raggiunto, cioè materiali, posizioni e spessori che la tua qualifica copre.

L'ente di formazione ti consegna un attestato di partecipazione, mentre la qualifica di saldatore resta un documento distinto emesso dall'organismo terzo. Ti supportiamo nella scelta dell'organismo e nella pianificazione della prova, ma l'esito dipende esclusivamente dalla tua esecuzione.

Fumi e radiazioni: la sicurezza nella saldatura ad arco

Saldare a elettrodo espone a fumi metallici e a intense radiazioni dell'arco. La protezione degli occhi e della pelle dalle radiazioni ottiche artificiali e l'aspirazione localizzata dei fumi sono misure che il datore di lavoro adotta ai sensi del Testo Unico, distinte dalla qualifica di saldatura.

In aula pratica si lavora con maschera autoscurante, guanti e aspirazione attiva. Ricordiamo che la formazione sui rischi specifici e l'uso dei dispositivi restano obblighi a sé, richiamati anche dalle norme tecniche di riferimento del settore.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • La parte pratica si svolge esclusivamente in presenza, in officina attrezzata con dispositivi di protezione individuale
  • L'esame di qualificazione è sostenuto presso un organismo di certificazione di parte terza, con oneri distinti dal corso
  • Numero chiuso di allievi per postazione di saldatura, per garantire ore-arco effettive a ciascuno

Stima per 1 partecipante: 480,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra il corso e l'esame per il patentino 111?

Il corso è l'addestramento pratico che ti porta a padroneggiare il procedimento a elettrodo rivestito; l'esame è la prova di qualificazione valutata da un organismo di certificazione terzo secondo la UNI EN ISO 9606-1. Il corso si chiude con un attestato di partecipazione, mentre il patentino vero e proprio è il certificato emesso dall'organismo dopo il saggio superato. Sono due passaggi distinti, con soggetti e finalità diverse.

Con il patentino 111 posso saldare in tutte le posizioni?

Dipende dalla posizione in cui hai sostenuto la prova. Chi si qualifica in verticale ascendente o in sopratesta copre anche posizioni più semplici come la piana, mentre chi esegue il saggio solo in piano non è automaticamente qualificato per le posizioni difficili. Il certificato indica sempre il campo di validità raggiunto: prima dell'esame conviene scegliere un saggio coerente con le lavorazioni che dovrai eseguire davvero.

L'elettrodo rivestito serve ancora se molte officine usano il filo?

Sì. Il procedimento a elettrodo resta insostituibile in cantiere e nella manutenzione all'aperto, dove il vento disperderebbe il gas di protezione richiesto dalla saldatura a filo. È inoltre versatile su acciai al carbonio e basso-legati e non richiede impianti complessi. Per questo la qualifica 111 è tra le più richieste nella carpenteria strutturale e nei lavori su tubazioni e serbatoi.