Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso patentino saldatura TIG 141

Il patentino saldatura tig 141 certifica la saldatura ad arco con elettrodo di tungsteno e gas inerte secondo la UNI EN ISO 9606. Il corso ti prepara alla prova su acciai inossidabili, tubazioni e spessori sottili. L'esame è valutato da un organismo di certificazione indipendente.

Dati del corso in sintesi

Durata
40 ore
Modalità
Aula, Misto (teoria a distanza + pratica in presenza)
Base normativa
UNI EN ISO 9606-1 (acciai) e UNI EN ISO 9606-2 (alluminio), procedimento 141 (UNI EN ISO 4063)
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Saldatori di caldareria e impiantistica che eseguono giunti su acciaio inossidabile e leghe leggere
  • Tubisti e impiantisti dei settori alimentare, farmaceutico e chimico che richiedono cordoni puliti
  • Operatori che saldano spessori sottili e giunti a piena penetrazione con finitura estetica
  • Aziende di serbatoi, tubazioni e componenti in inox che devono qualificare il personale specializzato

Programma dettagliato del corso

Il procedimento TIG 141: arco con elettrodo di tungsteno

  • Principio del procedimento a elettrodo infusibile di tungsteno e ruolo del gas inerte di protezione
  • Preparazione dell'elettrodo: affilatura, diametro e influenza sulla stabilità dell'arco
  • Impianto TIG: generatore in corrente continua e alternata, torcia raffreddata e pedale di controllo
  • Argon e miscele con elio: portata, ugelli e protezione del rovescio del giunto
  • Innesco dell'arco ad alta frequenza senza contatto e prevenzione delle inclusioni di tungsteno
  • Gestione del bagno con e senza materiale d'apporto e coordinamento delle due mani

Materiali d'apporto e saldatura degli acciai inossidabili

  • Acciai inossidabili austenitici e ferritici: comportamento in saldatura e rischio di sensibilizzazione
  • Scelta della bacchetta d'apporto e protezione del rovescio per evitare l'ossidazione
  • Controllo dell'apporto termico per limitare deformazioni e colorazioni di ricottura
  • Cenni sulla saldatura TIG dell'alluminio in corrente alternata secondo la UNI EN ISO 9606-2
  • Pulizia e decapaggio del giunto in inox nei settori a requisiti igienici

Spessori sottili, tubazioni e giunti a piena penetrazione

  • Saldatura di lamiere sottili senza sfondamento e controllo della velocità di avanzamento
  • Giunti su tubo in posizione ruotata e fissa, compresa la posizione più difficile con asse orizzontale
  • Esecuzione della passata di fondo a piena penetrazione con protezione al rovescio
  • Accoppiamento e imbastitura dei tubi per garantire l'allineamento
  • Requisiti estetici e funzionali del cordone nell'impiantistica alimentare e farmaceutica

Qualificazione del saldatore e controlli sul giunto

  • Variabili essenziali della UNI EN ISO 9606 per il TIG e ampiezza del campo di validità
  • Esecuzione del saggio d'esame su piastra e su tubo nelle posizioni richieste
  • Prove non distruttive del giunto: esame visivo, controllo radiografico e liquidi penetranti
  • Documenti della qualifica e conferma periodica presso l'organismo di certificazione
  • Difetti tipici del TIG in sede d'esame: inclusioni di tungsteno, ossidazioni e mancanza di penetrazione
  • Interpretazione del campo di validità per gruppo di materiale, diametro e posizione del giunto

Dove serve la qualifica TIG e perché è la più pregiata

Il patentino saldatura tig 141 è richiesto dove il giunto deve essere pulito, preciso e privo di difetti interni: caldareria in acciaio inossidabile, tubazioni per l'industria alimentare e farmaceutica, componenti in alluminio. Sono lavorazioni governate dalla EN ISO 3834 e da capitolati esigenti.

Il procedimento offre il massimo controllo del bagno, ma richiede una manualità superiore rispetto al filo e all'elettrodo. Per questo la qualifica TIG è tra le più valorizzate: certifica una specializzazione che pochi saldatori padroneggiano su spessori sottili e giunti a piena penetrazione.

Cosa impari del procedimento a elettrodo di tungsteno

Il corso allena la coordinazione tra torcia e bacchetta d'apporto, il gesto che distingue il TIG. Imparerai ad affilare l'elettrodo di tungsteno, a dosare l'argon e a proteggere il rovescio del giunto per evitare le ossidazioni che compromettono l'inox negli impianti a requisiti igienici.

Ampio spazio va agli acciai inossidabili e ai tubi: passata di fondo a piena penetrazione, controllo dell'apporto termico, limitazione delle colorazioni di ricottura. Sono previsti anche cenni pratici sulla saldatura dell'alluminio in corrente alternata, disciplinata dalla UNI EN ISO 9606-2.

La prova d'esame e il ruolo dell'organismo terzo

La qualifica è rilasciata da un organismo di certificazione indipendente che valuta il saggio secondo la UNI EN ISO 9606 e ne definisce il campo di validità per materiale, posizione e spessore. Nel TIG i controlli sono severi: radiografia e liquidi penetranti evidenziano inclusioni di tungsteno e difetti di penetrazione.

Il corso rilascia un attestato di partecipazione; il patentino è il certificato distinto emesso dall'organismo terzo dopo l'esame. Ti prepariamo alla prova e ti orientiamo nella scelta dell'organismo, ma la valutazione del saggio compete esclusivamente all'esaminatore.

Radiazioni dell'arco e protezione nel TIG

L'arco TIG emette radiazioni ottiche ultraviolette particolarmente intense, che richiedono filtri adeguati e la protezione della pelle. In ambienti chiusi il gas inerte può inoltre ridurre l'ossigeno: la ventilazione è una misura che il datore di lavoro adotta secondo il Testo Unico, indipendente dalla qualifica.

Le esercitazioni si svolgono con maschera a filtro elevato, protezione delle mani e ventilazione controllata. Gli obblighi di formazione sui rischi specifici e di dispositivi restano autonomi rispetto alla certificazione, come chiarisce anche il Titolo I del D.Lgs. 81/2008.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Addestramento pratico in presenza su impianto TIG con controllo del gas inerte
  • Esame di qualificazione presso un organismo di certificazione di parte terza, quotato separatamente
  • Postazioni individuali con materiale d'apporto dedicato per acciaio inossidabile e alluminio

Stima per 1 partecipante: 620,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Il patentino TIG 141 vale anche per saldare l'alluminio?

Non automaticamente. La qualifica sugli acciai segue la UNI EN ISO 9606-1, mentre l'alluminio e le sue leghe ricadono nella UNI EN ISO 9606-2, con variabili e gruppi di materiale propri. Il campo di validità del certificato indica il gruppo di materiale su cui hai sostenuto la prova. Se lavori sia inox sia alluminio conviene pianificare le qualifiche di conseguenza, verificando con l'organismo quali estensioni sono ammesse.

Perché il TIG richiede più addestramento degli altri procedimenti?

Perché impone di gestire contemporaneamente due mani: una guida la torcia e regola l'arco, l'altra alimenta la bacchetta d'apporto nel bagno. A questo si aggiungono l'affilatura dell'elettrodo di tungsteno, il controllo del gas e la protezione del rovescio del giunto. Il risultato è un cordone di qualità superiore, ma la coordinazione richiede più ore di pratica rispetto al filo continuo o all'elettrodo rivestito.

Che controlli subisce il saggio TIG durante l'esame?

Oltre all'esame visivo, il saggio TIG è spesso sottoposto a controllo radiografico e a liquidi penetranti, perché nell'impiantistica di qualità i difetti interni non sono tollerati. L'esaminatore verifica l'assenza di inclusioni di tungsteno, ossidazioni al rovescio e mancanze di penetrazione. Su tubo può essere richiesta anche la prova di piega. È l'organismo di certificazione a stabilire i controlli in base al saggio e al campo di validità.