Corso dirigenti 12 ore: la formazione base Accordo 2025
Il corso base per dirigenti copre il monte ore fissato dall'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 per chi organizza l'attività lavorativa e vigila su di essa ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 81/2008. Si frequenta in aula, videoconferenza o e-learning e si conclude con verifica finale e attestato.
Dati del corso in sintesi
- Durata
- 12 ore
- Modalità
- Aula, Videoconferenza sincrona, E-learning
- Aggiornamento
- 6 ore con periodicità quinquennale
- Validità attestato
- 5 anni
- Base normativa
- Art. 37, c. 7, D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. 59/CSR
- Verifica finale
- Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore
A chi è rivolto il corso
- Direttori di stabilimento, di funzione e di business unit con poteri organizzativi
- Dirigenti con delega di funzioni ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. 81/2008
- Quadri che organizzano di fatto l'attività lavorativa di altri (art. 299)
- Direttori di strutture sanitarie private e di filiali della grande distribuzione
Programma dettagliato del corso
Modulo 1 — Area giuridico-normativa(3 ore)
- Il sistema legislativo: dal D.Lgs. 626/1994 al Testo Unico e all'Accordo Stato-Regioni 2025
- Soggetti del sistema di prevenzione: compiti, obblighi e responsabilità civili e penali
- La delega di funzioni ex art. 16: requisiti di validità e obbligo residuo di vigilanza
- Responsabilità amministrativa degli enti: D.Lgs. 231/2001 e reati in materia di sicurezza
- Il sistema sanzionatorio del D.Lgs. 81/2008 e il quadro delle tutele assicurative INAIL
- Il ruolo del dirigente negli obblighi dell'art. 18: attuazione delle direttive e vigilanza organizzata
Modulo 2 — Gestione e organizzazione della sicurezza(3 ore)
- Organizzazione del servizio di prevenzione e protezione e rapporti con RSPP e medico competente
- Modelli di organizzazione e gestione ex art. 30 e sistemi certificati ISO 45001
- Gestione degli appalti: qualificazione delle imprese, DUVRI e costi della sicurezza
- Il ruolo del dirigente nella pianificazione degli investimenti e nel budget della prevenzione
- Documentazione tecnico-amministrativa e flussi informativi verso il datore di lavoro
- Coordinamento dei preposti individuati: istruzioni, deleghe operative e riscontri periodici
Modulo 3 — Individuazione e valutazione dei rischi(3 ore)
- Criteri e metodi per la valutazione dei rischi e struttura del DVR (artt. 17 e 28)
- Rischi infortunistici, igienico-ambientali, ergonomici e organizzativi nelle aree dirette
- Stress lavoro-correlato e fattori psicosociali: il contributo delle funzioni direttive
- Gestione delle emergenze, piani di continuità operativa e coordinamento delle figure addette
- Sorveglianza sanitaria e gestione delle idoneità con prescrizioni o limitazioni
- Il contributo del dirigente all'aggiornamento del DVR dopo modifiche di processo o layout
Modulo 4 — Comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori(3 ore)
- Competenze relazionali del dirigente: riunione periodica ex art. 35 e consultazione dell'RLS
- Pianificazione della formazione aziendale, scadenzario degli attestati e verifica documentata dell'efficacia
- Comunicazione interna dopo infortuni e near miss: dall'analisi al provvedimento
- Cultura della sicurezza: indicatori di prestazione, audit comportamentali e leadership visibile
- Gestione dei rapporti con gli organi di vigilanza durante ispezioni e richieste documentali
- Verifica finale di apprendimento su casi organizzativi reali
A chi si rivolge il corso dirigenti e quando è obbligatorio
L'obbligo nasce dall'art. 37, comma 7, del D.Lgs. 81/2008: chi organizza l'attività lavorativa attuando le direttive del datore di lavoro deve ricevere una formazione specifica e aggiornata. Riguarda il direttore di uno stabilimento metalmeccanico come il direttore operations di una catena retail o il responsabile amministrativo con poteri di spesa e firma sugli appalti.
Il criterio è funzionale: la qualifica contrattuale non conta e la delega di funzioni ex art. 16 non sostituisce la formazione, anzi la presuppone. Una delega conferita a un dirigente non formato è il primo punto debole che accusa e parte civile cercano dopo un infortunio.
Dalle 16 ore dell'Accordo 2011 al nuovo corso base
Il percorso dirigenti dell'Accordo del 21 dicembre 2011 durava 16 ore in quattro moduli. L'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) ha ricalibrato la durata, indicata nella scheda, mantenendo le quattro aree tematiche: quadro giuridico, organizzazione della sicurezza, valutazione dei rischi, comunicazione e consultazione.
Chi possiede un attestato conseguito con le vecchie regole non riparte da zero: il credito formativo resta valido e l'adeguamento avviene con l'aggiornamento periodico alla scadenza naturale. Per i dirigenti delle imprese affidatarie nei cantieri si aggiunge il nuovo modulo cantieri.
Aula, videoconferenza o e-learning: come scegliere la modalità
Per i dirigenti l'Accordo 2025 ammette anche l'e-learning, su piattaforma con tracciamento degli accessi, tutor disponibile e prova finale. È la soluzione preferita dai gruppi con dirigenti su più sedi; l'aula resta la scelta dei comitati di direzione che vogliono lavorare insieme sui casi della propria organizzazione.
Qualunque sia la modalità, la qualità dei contenuti non cambia: stessi moduli, stesse esercitazioni su deleghe, appalti e DVR, stessa verifica finale. Le edizioni in videoconferenza sincrona aggiungono la discussione in diretta con il docente, utile quando i partecipanti gestiscono realtà organizzative simili.
Verifica finale e attestato del corso base dirigenti
L'attestato richiede la frequenza di almeno il 90% delle ore e il superamento della verifica finale, obbligatoria anche in e-learning. Il documento è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i.; la scadenza del rinnovo va registrata nello scadenzario della formazione.
Il corso lavora su casi organizzativi reali: la tenuta di una delega dopo un infortunio in un magazzino esternalizzato, la gestione di un appalto di manutenzione con DUVRI incompleto, la decisione di fermare una linea su segnalazione del preposto. Materiale che un direttore usa davvero, non teoria astratta.
Vincoli di erogazione da conoscere
- E-learning ammesso su piattaforma con tracciamento della fruizione, tutor e verifica finale
- Frequenza minima del 90% delle ore per l'ammissione alla verifica finale
- Massimo 30 partecipanti per le edizioni in aula e videoconferenza
Stima per 1 partecipante: 190,00 € + IVA
Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.
Domande frequenti
Il corso base dirigenti si può completare interamente in e-learning?
Sì. A differenza di quanto previsto per i preposti, l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 ammette l'e-learning per la formazione dei dirigenti, su piattaforma con tracciamento degli accessi, tutor disponibile e verifica finale di apprendimento. È la soluzione tipica dei gruppi con dirigenti distribuiti su più sedi, che completano i moduli in autonomia e sostengono poi la prova conclusiva.
Chi ha l'attestato dirigenti da 16 ore dell'Accordo 2011 deve rifare il corso?
No: la formazione erogata secondo l'Accordo del 21 dicembre 2011 resta valida come credito formativo. L'adeguamento alle nuove regole avviene con l'aggiornamento periodico previsto dall'Accordo 2025, alla scadenza naturale del precedente attestato. Ripetere il corso base serve soltanto quando la formazione pregressa non è documentabile o l'attestato è privo dei requisiti minimi.
Che differenza c'è tra il corso dirigenti e il corso preposti?
Il corso dirigenti lavora sul piano organizzativo: deleghe, appalti, valutazione dei rischi, modelli di gestione e rapporti con RSPP e medico competente. Il corso preposti allena la vigilanza operativa quotidiana sul campo e non ammette e-learning. Chi ricopre entrambe le funzioni, per esempio un direttore tecnico che coordina direttamente una squadra, deve completare entrambi i percorsi.
È previsto un test finale nel corso base per dirigenti?
Sì, la verifica finale di apprendimento è obbligatoria in tutte le modalità, e-learning compreso. Consiste in una prova strutturata sui quattro moduli del programma, con domande su casi organizzativi: validità di una delega, gestione di un appalto, lettura del DVR. Al superamento, con frequenza di almeno il 90% delle ore, viene rilasciato l'attestato conforme all'Accordo 2025.