Corso dirigenti cantieri: il modulo per le imprese affidatarie
Il corso dirigenti cantieri è il modulo aggiuntivo introdotto dall'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 per i dirigenti delle imprese affidatarie che operano nei cantieri temporanei o mobili del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008. Integra il corso base dirigenti e si conclude con verifica finale e attestato.
Dati del corso in sintesi
- Durata
- 6 ore
- Modalità
- Aula, Videoconferenza sincrona
- Aggiornamento
- 6 ore con periodicità quinquennale
- Validità attestato
- 5 anni
- Base normativa
- Art. 97, c. 3-ter, e Titolo IV D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. 59/CSR
- Verifica finale
- Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore
A chi è rivolto il corso
- Dirigenti e direttori tecnici di imprese edili affidatarie di appalti pubblici o privati
- Dirigenti di imprese impiantistiche e di costruzioni che coordinano subappaltatori
- Responsabili di commessa con poteri organizzativi nei cantieri temporanei o mobili
- General contractor e imprese capofila di raggruppamenti temporanei di imprese
Programma dettagliato del corso
Modulo 1 — Il Titolo IV del D.Lgs. 81/08 e i soggetti del cantiere(2 ore)
- Campo di applicazione del Titolo IV e definizioni dell'art. 89: cantiere temporaneo o mobile, impresa affidataria, impresa esecutrice, lavoratore autonomo
- Committente e responsabile dei lavori: obblighi di verifica preliminare e designazione dei coordinatori
- Coordinatori CSP e CSE: compiti nelle fasi di progettazione ed esecuzione e rapporti con l'impresa affidataria
- Quando si applica il Titolo IV e quando invece opera il regime ordinario degli appalti ex art. 26
- Obblighi differenziati di impresa affidataria e imprese esecutrici negli articoli 96 e 97
- L'adeguata formazione richiesta dall'art. 97, comma 3-ter, a datore di lavoro, dirigenti e preposti
- La responsabilità del dirigente dell'affidataria lungo la catena dei subappalti
Modulo 2 — Le verifiche documentali a carico dell'impresa affidataria(2 ore)
- Verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi secondo l'allegato XVII
- PSC e POS: controllo di congruenza dei piani operativi delle esecutrici rispetto al piano di coordinamento
- Costi della sicurezza e oneri non soggetti a ribasso: riconoscimento e contabilizzazione in commessa
- Notifica preliminare, cartello di cantiere e documentazione da mantenere disponibile in cantiere
- Patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi: soggetti obbligati, punteggi e decurtazioni
- Tessera di riconoscimento e controllo degli accessi del personale delle esecutrici
Modulo 3 — Coordinamento operativo, casi reali e verifica finale(2 ore)
- Vigilanza sull'attuazione del PSC e coordinamento operativo dei subappaltatori in corso d'opera
- Rischi tipici delle lavorazioni: cadute dall'alto, scavi e demolizioni, interferenze con mezzi d'opera in movimento
- Gestione delle lavorazioni incompatibili e riprogrammazione condivisa del cronoprogramma con il CSE
- Sospensione delle lavorazioni in presenza di pericolo grave e immediato: chi decide e come si documenta
- Esercitazione su documenti autentici: un POS carente, un verbale di coordinamento, una verifica ex allegato XVII
- Verifica finale di apprendimento con discussione degli elaborati prodotti dai partecipanti
Perché nasce il corso dirigenti cantieri nell'Accordo 2025
L'art. 97, comma 3-ter, del D.Lgs. 81/2008 impone che datore di lavoro, dirigenti e preposti dell'impresa affidataria possiedano adeguata formazione per i compiti di verifica e coordinamento nei cantieri. Per anni la norma è rimasta senza contenuti definiti: l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 li ha finalmente fissati, istituendo questo modulo per i dirigenti.
L'impresa affidataria è quella titolare del contratto d'appalto con il committente, che può avvalersi di imprese subappaltatrici (art. 89, comma 1, lettera i). Il suo gruppo dirigente risponde della filiera: deve verificare le esecutrici, coordinare i piani e vigilare sull'applicazione delle misure del PSC.
Chi deve frequentarlo: i dirigenti delle imprese affidatarie
Il modulo riguarda, per esempio, il direttore tecnico di un'impresa edile che acquisisce un appalto pubblico di riqualificazione scolastica, il dirigente di un'impresa impiantistica affidataria in un intervento di efficientamento energetico, il responsabile operations di un general contractor che coordina decine di subappaltatori.
Attenzione ai ruoli variabili: la stessa impresa può essere affidataria in una commessa ed esecutrice in un'altra. L'obbligo segue il ruolo contrattuale nel singolo cantiere, quindi conviene formare l'intera prima linea dirigenziale prima dell'avvio delle commesse in cui l'azienda è capofila.
Cosa si impara: PSC, POS e vigilanza sulle imprese esecutrici
Il cuore del corso dirigenti cantieri è documentale e operativo insieme: leggere un PSC e verificare la congruenza dei POS delle esecutrici, controllare l'idoneità tecnico-professionale con l'allegato XVII, riconoscere i costi della sicurezza non soggetti a ribasso, tracciare le attività di coordinamento richieste dall'art. 97.
Le esercitazioni usano documenti autentici anonimizzati: un POS carente sulla gestione delle cadute dall'alto, un verbale di coordinamento incompleto, una verifica di idoneità firmata senza i controlli previsti. Ogni partecipante esce con una check-list applicabile alle proprie commesse dal giorno successivo.
Rapporto con il corso base, verifica finale e attestato
Il modulo è aggiuntivo e non sostituisce il corso base per dirigenti, che resta il prerequisito. Al termine, superata la verifica finale con frequenza di almeno il 90% delle ore, viene rilasciato l'attestato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i.
Il mantenimento nel tempo segue il ciclo di aggiornamento dirigenti, nel quale integriamo i contenuti di cantiere per chi opera come affidataria. Il quadro normativo completo del Titolo IV è sintetizzato nella voce sul D.Lgs. 81/2008.
Vincoli di erogazione da conoscere
- Erogato in aula o videoconferenza sincrona con esercitazioni su documenti reali di cantiere
- Presuppone il completamento del corso base per dirigenti
- Verifica finale di apprendimento obbligatoria
Stima per 1 partecipante: 120,00 € + IVA
Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.
Domande frequenti
Quali imprese devono formare i dirigenti con il modulo cantieri?
Le imprese affidatarie dei cantieri temporanei o mobili, cioè i titolari del contratto d'appalto con il committente che possono avvalersi di subappaltatori (art. 89, comma 1, lettera i, del D.Lgs. 81/2008). L'art. 97, comma 3-ter, impone che datore di lavoro, dirigenti e preposti di queste imprese possiedano adeguata formazione: l'Accordo 2025 ne ha definito contenuti e durata per i dirigenti.
Il modulo cantieri sostituisce il corso base per dirigenti?
No, è un modulo aggiuntivo: presuppone il corso base dirigenti e ne integra i contenuti con le specificità del Titolo IV, dai piani di sicurezza al coordinamento delle imprese esecutrici. Un dirigente di impresa affidataria privo del corso base deve quindi completare entrambi i percorsi. La durata di ciascuno è indicata nella relativa scheda.
Serve il modulo cantieri anche ai dirigenti delle imprese esecutrici in subappalto?
L'obbligo specifico dell'art. 97, comma 3-ter, riguarda l'impresa affidataria. L'impresa esecutrice pura, che lavora in subappalto senza ruolo di affidataria, non rientra nel perimetro del modulo, ma i suoi dirigenti restano soggetti al corso base. Attenzione ai casi misti: la stessa impresa può essere affidataria in un cantiere ed esecutrice in un altro, e l'obbligo segue il ruolo contrattuale.
Il modulo cantieri per dirigenti si può frequentare a distanza?
Lo eroghiamo in aula oppure in videoconferenza sincrona: i contenuti, dalla verifica dei POS al coordinamento dei subappaltatori, funzionano meglio con esercitazioni guidate su documenti reali di cantiere e confronto diretto con il docente. La videoconferenza consente comunque di riunire direttori tecnici e responsabili di commessa da cantieri e sedi diverse senza fermare le attività.