Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso di sicurezza sul lavoro in inglese per personale internazionale

Il corso sicurezza lavoro in inglese eroga la formazione generale dei lavoratori prevista dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 nella lingua compresa dal personale anglofono o internazionale. Rispetta l'obbligo di comprensibilità del comma 13 con docenza in inglese, glossario bilingue e verifica finale documentata nella stessa lingua.

Dati del corso in sintesi

Durata
4 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona, E-learning
Base normativa
Art. 37, commi 1 e 13, D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR)
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Personale espatriato e trasfertisti di multinazionali con documentazione operativa in inglese
  • Lavoratori dei settori ICT, ricerca, aeroportuale e alberghiero internazionale che usano l'inglese come lingua di lavoro
  • Aziende che devono formare personale di più nazionalità adottando l'inglese come lingua veicolare comune

Programma dettagliato del corso

Modulo giuridico e istituzionale in lingua inglese

  • Il sistema italiano di prevenzione e i ruoli aziendali (employer, manager, supervisor, workers' safety representative) illustrati in inglese
  • Obblighi del lavoratore secondo l'art. 20 del D.Lgs. 81/2008 e diritti a informazione e formazione (artt. 36 e 37), con terminologia bilingue italiano-inglese
  • Organismi di vigilanza, sorveglianza sanitaria e procedura di segnalazione dei quasi infortuni (near miss reporting)
  • Lettura della segnaletica di sicurezza e dei pittogrammi di pericolo CLP con glossario tecnico inglese-italiano
  • Gestione delle emergenze, piano di evacuazione (evacuation plan) e ruoli degli addetti antincendio e primo soccorso
  • Comprensione delle procedure operative e dei permessi di lavoro (permit to work) nelle aziende a documentazione anglofona
  • Il sistema sanzionatorio e le responsabilità di datore, dirigenti e preposti descritti con terminologia comparata inglese-italiano
  • Rapporto con il rappresentante dei lavoratori (safety representative) e canali interni di comunicazione del rischio
  • Concetto di valutazione dei rischi (risk assessment) e ruolo del documento aziendale nella prevenzione

Modulo rischi e prevenzione per contesti internazionali

  • Rischi per la sicurezza in ambienti tecnologici, laboratori di ricerca, hangar e data center ad alta automazione
  • Rischi trasversali: stress lavoro-correlato, lavoro al videoterminale e organizzazione dei turni nel comparto alberghiero e aeroportuale
  • Scelta, uso corretto e limiti dei dispositivi di protezione individuale spiegati con la manualistica in lingua inglese
  • Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici nelle mansioni di ufficio, accoglienza e assistenza a terra
  • Sicurezza nelle attività di manutenzione e nell'uso di attrezzature con schede tecniche redatte in inglese
  • Rischio elettrico, atmosfere e spazi confinati nei reparti tecnici e negli impianti industriali complessi
  • Cultura della sicurezza e comportamenti attesi (safety culture) nelle organizzazioni internazionali strutturate
  • Analisi di casi reali tratti da contesti multinazionali e verifica finale dell'apprendimento condotta in inglese

A chi serve un corso di sicurezza in inglese

L'inglese è la lingua veicolare per eccellenza nei contesti internazionali: personale espatriato, ricercatori, tecnici ICT, staff aeroportuale e alberghiero lo usano come lingua di lavoro quotidiana. Formarli in inglese soddisfa l'obbligo di comprensibilità dell'art. 37, comma 13, senza passare da una lingua che padroneggiano solo in parte.

È anche la scelta più efficiente quando in azienda convivono molte nazionalità: adottare l'inglese come lingua comune permette di formare un gruppo eterogeneo in un'unica edizione, purché la verifica linguistica preliminare confermi un livello adeguato per ciascun partecipante.

Come garantiamo la comprensibilità dei contenuti in inglese

La docenza è affidata a formatori qualificati ai sensi del DM 06/03/2013 in grado di condurre l'aula in inglese, con un glossario tecnico bilingue che àncora i termini normativi italiani ai corrispondenti internazionali. Segnaletica, pittogrammi CLP ed esempi di mansione accompagnano ogni concetto.

La verifica finale è somministrata in inglese, così misura le competenze di sicurezza e non la conoscenza dell'italiano. L'attestato, conforme ai requisiti del D.Lgs. 81/2008, riporta contenuti, monte ore ed esito e vale come qualsiasi formazione erogata in italiano.

Dalla formazione generale alla specifica, sempre in inglese

Questo percorso copre la formazione generale comune a ogni settore, credito permanente del lavoratore. La formazione specifica, graduata sul rischio dell'azienda, viene erogata nella stessa lingua: puoi proseguire con la formazione generale dei lavoratori e con la specifica a rischio basso in versione anglofona.

Anche l'aggiornamento periodico dei lavoratori è disponibile in inglese, così l'intero ciclo formativo resta nella lingua compresa dal personale. Per gruppi con più lingue valuta le edizioni multilingua.

Inglese come lingua ponte in azienda: vantaggi e limiti

Usare l'inglese come lingua ponte accorpa in un'unica aula lavoratori di provenienze diverse e riduce il numero di edizioni. Il vantaggio organizzativo è concreto, ma vale solo se ciascun partecipante possiede un livello reale, non presunto: per questo la verifica preliminare non è mai una formalità.

Quando i livelli sono troppo disomogenei, l'inglese rischia di lasciare indietro chi lo mastica poco. In quei casi conviene affiancare edizioni nella lingua madre dei gruppi più fragili, mantenendo l'inglese per il personale che lo padroneggia stabilmente.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Docenza e materiali in lingua inglese, con glossario tecnico bilingue italiano-inglese
  • Verifica finale dell'apprendimento somministrata in inglese
  • Massimo 30 partecipanti per edizione; frequenza minima del 90% del monte ore

Stima per 1 partecipante: 75,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Il corso in inglese è valido anche se il lavoratore non è madrelingua inglese?

Sì, purché l'inglese sia una lingua che il lavoratore comprende effettivamente. La norma non richiede la lingua madre, ma una lingua veicolare padroneggiata. Per questo prima del corso verifichiamo il livello di ciascun partecipante: se l'inglese risulta adeguato, l'edizione in questa lingua soddisfa l'obbligo di comprensibilità e produce un attestato valido come quello in italiano.

Posso formare in un'unica aula dipendenti di nazionalità diverse usando l'inglese?

Sì, ed è uno dei vantaggi principali dell'edizione in inglese: se tutti i partecipanti padroneggiano la lingua a un livello sufficiente, un gruppo eterogeneo si forma in un'unica sessione. La condizione è la verifica linguistica preliminare di ciascuno. Quando i livelli sono troppo disomogenei conviene invece un'edizione multilingua con lingue separate.

L'attestato in inglese va tradotto per essere esibito agli organi di vigilanza in Italia?

L'attestato riporta gli elementi identificativi del corso e può essere predisposto in formato bilingue italiano-inglese, così è immediatamente leggibile sia dal lavoratore sia dall'organo di vigilanza. Ciò che conta ai fini della validità è la conformità ai requisiti del D.Lgs. 81/2008: contenuti, durata, frequenza ed esito della verifica finale documentati correttamente.