Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Aggiornamento primo soccorso gruppo A: retraining pratico triennale

L'aggiornamento primo soccorso gruppo A è il retraining obbligatorio previsto dall'art. 3 del DM 388/2003 per gli addetti già formati delle aziende a maggior rischio: rinnova la capacità di intervento pratico con esercitazioni su manichino e scenari di reparto, mantenendo valido l'attestato secondo la cadenza indicata nella scheda.

Dati del corso in sintesi

Durata
6 ore
Modalità
Aula
Aggiornamento
6 ore con periodicità triennale
Validità attestato
3 anni
Base normativa
DM 388/2003, art. 3, comma 5; art. 45 D.Lgs. 81/2008
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Addetti al primo soccorso di stabilimenti chimici, fonderie e impianti soggetti alla normativa Seveso con attestato in scadenza
  • Soccorritori aziendali di cave, miniere e imprese edili classificate nel gruppo A
  • Addetti di aziende agricole con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato già formati in passato
  • Squadre di emergenza di siti produttivi multiturno che devono mantenere la copertura continua

Programma dettagliato del corso

Richiami operativi su allerta e valutazione dell'infortunato(2 ore)

  • Novità organizzative del sistema di emergenza territoriale, numero unico europeo 112 e trasmissione corretta delle informazioni alla centrale operativa
  • Ripasso della valutazione primaria dell'infortunato: stato di coscienza, pervietà delle vie aeree, respiro e circolo, con casi commentati dall'istruttore
  • Autoprotezione del soccorritore negli ambienti di gruppo A: atmosfere pericolose, energie residue di macchine e impianti, spazi confinati, mezzi in manovra
  • Analisi guidata degli infortuni e dei mancati infortuni registrati nei siti dei partecipanti, trasformati in casi studio d'aula
  • Richiami sulle patologie acute rilevanti per il comparto: sindromi cerebrali e cardiache, intossicazioni da agenti chimici, crisi respiratorie
  • Verifica delle procedure interne di emergenza: punto di raccolta, viabilità per l'ambulanza, custodia e reintegro dei presidi di pronto soccorso

Esercitazioni pratiche di rianimazione e gestione del trauma(4 ore)

  • Rianimazione cardiopolmonare su manichino adulto con feedback dell'istruttore su ritmo, profondità delle compressioni e qualità delle ventilazioni
  • Gestione pratica delle emorragie importanti: tamponamento diretto, medicazioni compressive e sorveglianza dei segni dello stato di shock
  • Immobilizzazione e mobilizzazione del lavoratore traumatizzato: prove a squadre con i presidi realmente disponibili nell'unità produttiva
  • Trattamento pratico di ustioni termiche e chimiche e decontaminazione di emergenza dopo esposizione ad agenti pericolosi del ciclo produttivo
  • Simulazioni in scenario realistico: investimento da carrello nel piazzale, contatto con sostanza corrosiva durante un travaso, caduta da scala fissa in reparto
  • Alternanza dei ruoli negli scenari: intervento del soccorritore singolo e intervento coordinato a due, con debriefing su tempi e priorità
  • Protezione termica dell'infortunato con coperta isotermica durante l'attesa dei mezzi di soccorso nei piazzali e nelle aree esterne del sito
  • Prova finale individuale di intervento completo, dalla messa in sicurezza della scena alla consegna dell'infortunato ai sanitari del 118

Perché l'aggiornamento primo soccorso gruppo A è soprattutto pratica

L'art. 3, comma 5, del DM 388/2003 richiede la ripetizione periodica della formazione almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico. La ragione è clinica: gli studi sulla rianimazione mostrano che la qualità delle compressioni toraciche decade in pochi mesi senza esercizio. Il retraining riporta le mani dell'addetto agli standard richiesti, prima che serva davvero.

Per gli addetti del gruppo A la posta è più alta: in uno stabilimento soggetto a normativa Seveso o in una cava, i minuti che precedono l'arrivo del 118 possono decidere l'esito di uno schiacciamento o di un'esposizione chimica. Per questo l'intera sessione si svolge in presenza, con istruttori sanitari e materiali reali.

Da quando decorre la scadenza e come organizzare il rinnovo

Il termine decorre dalla data dell'attestato del corso base gruppo A o dell'ultimo rinnovo, secondo la cadenza riportata nel box dati. Superarlo significa presidiare i reparti con addetti formalmente non idonei: in ispezione l'attestato scaduto è trattato come formazione mancante, con le sanzioni dell'art. 55 del D.Lgs. 81/2008.

Nei siti multiturno conviene scaglionare i rinnovi in due o tre edizioni, così la squadra di emergenza non è mai interamente in aula. Uno scadenzario unico con tutte le periodicità formative evita sovrapposizioni con antincendio e abilitazioni alle attrezzature.

Cosa portano a casa gli addetti oltre al rinnovo dell'attestato

Ogni edizione parte dagli eventi reali accaduti nel sito dal precedente corso: infortuni, mancati infortuni, chiamate al 118 andate bene o male. Gli scenari vengono riscritti su questa base, così il retraining corregge gli errori davvero commessi e aggiorna le procedure interne, dal punto di raccolta alla gestione dei presidi.

Al termine, superata la prova pratica, rilasciamo l'attestato conforme al DM 388/2003 e ai requisiti del D.Lgs. 81/2008. Ricorda che la revisione del decreto è in iter: prima di pianificare il ciclo successivo verifica eventuali aggiornamenti normativi. Molte aziende di gruppo A abbinano al rinnovo il corso BLSD per gli addetti al defibrillatore.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Interamente in presenza: il retraining verte sulla capacità di intervento pratico
  • Richiede un attestato di primo soccorso gruppo A già conseguito
  • Istruttori sanitari e manichini per la rianimazione in ogni edizione

Stima per 1 partecipante: 120,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Da quale data decorre la scadenza dell'aggiornamento del primo soccorso?

Dalla data riportata sull'attestato del corso base o dell'ultimo aggiornamento svolto: è quel documento a fissare la decorrenza, non la data di designazione dell'addetto. Se in azienda gli attestati hanno date diverse, si può allineare la squadra anticipando il rinnovo di chi scade più tardi: anticipare è sempre legittimo, posticipare oltre la scadenza no.

Cosa succede se l'aggiornamento del primo soccorso è scaduto?

L'addetto non può più essere considerato formato: in caso di ispezione la scadenza superata equivale a formazione non erogata e il datore di lavoro risponde ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. 81/2008. Se accade un infortunio con soccorso inefficace, l'attestato scaduto pesa in sede penale e civile. Va quindi programmato il retraining immediatamente, sospendendo nel frattempo l'affidamento esclusivo dell'emergenza a quell'addetto.

L'aggiornamento gruppo A ripassa anche la teoria o solo le manovre?

Il DM 388/2003 richiede espressamente il rinnovo della capacità di intervento pratico, quindi il cuore della sessione sono le esercitazioni. Una parte iniziale richiama però gli elementi teorici indispensabili: attivazione corretta del 112/118, valutazione primaria dell'infortunato, autoprotezione negli ambienti a rischio e novità normative o organizzative intervenute, inclusi i casi reali registrati nel sito dei partecipanti.