Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Aggiornamento preposto: il rinnovo in aula o videoconferenza

L'aggiornamento per preposto è obbligatorio per chi esercita funzioni di sovrintendenza e vigilanza, secondo l'art. 37, comma 7-ter, del D.Lgs. 81/2008 introdotto dalla legge 215/2021. Si svolge esclusivamente in aula o videoconferenza sincrona, con cadenza e durata indicate nella scheda, verifica finale e attestato.

Dati del corso in sintesi

Durata
6 ore
Modalità
Aula, Videoconferenza sincrona
Aggiornamento
con periodicità biennale
Validità attestato
2 anni
Base normativa
Art. 37, c. 7-ter, D.Lgs. 81/2008 (legge 215/2021); Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. 59/CSR
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Preposti già formati che devono rinnovare la formazione ai sensi della legge 215/2021
  • Capiturno e capireparto con attestato in scadenza o già scaduto
  • Responsabili operativi di logistica, ristorazione collettiva e facility management
  • Aziende che vogliono allineare in un'unica edizione le scadenze di più preposti

Programma dettagliato del corso

Modulo 1 — Evoluzione normativa e giurisprudenza sul ruolo del preposto(2 ore)

  • Le modifiche della legge 215/2021 agli articoli 18, 19 e 37 del D.Lgs. 81/2008
  • Il nuovo Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 e il superamento del precedente Accordo del 21 dicembre 2011
  • Sentenze recenti su vigilanza omessa, preposto di fatto e concorso di colpa nell'infortunio
  • L'individuazione formale dei preposti (art. 18, lettera b-bis) e il raccordo con l'organigramma della prevenzione
  • Verbali ispettivi di Ispettorato del lavoro e ASL: le contestazioni più frequenti mosse ai preposti
  • Ripasso operativo degli obblighi dell'art. 19 alla luce delle modifiche introdotte nel 2021
  • Il regime sanzionatorio dell'art. 56 e i riflessi disciplinari interni all'azienda

Modulo 2 — Vigilanza sul campo: metodi, strumenti e situazioni critiche(2 ore)

  • Giri di controllo strutturati e check-list di reparto: frequenza, contenuti e registrazione delle evidenze
  • Gestione del lavoratore che rifiuta i DPI o neutralizza le protezioni delle macchine
  • Interruzione dell'attività e fermo della lavorazione: la procedura passo per passo e le comunicazioni dovute
  • Vigilanza in presenza di appaltatori e interferenze: il contributo del preposto al DUVRI
  • Comunicare la sicurezza a squadre multilingue e a lavoratori somministrati o stagionali
  • Nuove modalità di lavoro e vigilanza a distanza: turni frazionati, squadre esterne, reperibilità

Modulo 3 — Analisi di infortuni reali, near miss e verifica finale(2 ore)

  • Ricostruzione guidata di due infortuni realmente accaduti nei comparti di provenienza dei partecipanti
  • Near miss: come trasformare i mancati infortuni in azioni preventive misurabili nel tempo
  • Role playing sul richiamo di un comportamento non conforme davanti al resto della squadra
  • Piano personale di vigilanza: impegni operativi concreti da riportare nel proprio reparto
  • Aggiornamento su attrezzature, sostanze e procedure introdotte in azienda dopo il corso base
  • Verifica finale di apprendimento e discussione collettiva dei risultati della prova

Aggiornamento preposto: cosa impongono legge 215/2021 e Accordo 2025

La legge 215/2021 ha inserito nell'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 il comma 7-ter, che impone di ripetere periodicamente la formazione del preposto e comunque quando lo richiedono l'evoluzione dei rischi o l'insorgenza di nuovi rischi. Cadenza e durata del rinnovo sono riportate nella scheda di questo corso.

L'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) ha confermato l'impianto e definito i contenuti minimi del rinnovo, orientandoli alla pratica: analisi di infortuni e mancati infortuni, esercitazioni sulla vigilanza, novità normative e tecniche intervenute dopo il corso base.

Niente e-learning: perché il rinnovo si fa in aula o videoconferenza

Come il corso base, anche l'aggiornamento del preposto non può svolgersi in e-learning asincrono: l'Accordo 2025 ammette soltanto l'aula e la videoconferenza sincrona con partecipazione attiva. La scelta riflette la natura del ruolo: la vigilanza si allena discutendo casi concreti, non guardando lezioni registrate.

Le edizioni in videoconferenza replicano le condizioni d'aula: telecamere attive, rilevazione continua della presenza, esercitazioni in sottogruppi e confronto diretto con il docente. Restano fermi il limite di 30 partecipanti e la frequenza minima del 90% delle ore per accedere alla verifica.

Come si svolge il rinnovo e quale attestato si ottiene

Il programma alterna richiami normativi e lavoro su casi: ogni partecipante porta situazioni del proprio reparto e le analizza con il docente. La verifica finale è obbligatoria e documentata; l'attestato è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i.

La decorrenza del rinnovo parte dalla data dell'attestato precedente. Chi ha svolto il modulo preposti prima delle nuove regole mantiene il credito formativo, ma deve rispettare la periodicità introdotta dalla legge 215/2021, indicata nella scheda: non esiste alcun regime di esonero legato all'anzianità di ruolo.

Pianificare le scadenze dei preposti in azienda

Nelle organizzazioni con molti preposti conviene allineare i rinnovi in finestre semestrali: un'azienda di ristorazione collettiva con dieci responsabili di mensa può formare due gruppi da cinque senza fermare il servizio. Il calendario complessivo si costruisce con lo scadenzario della formazione.

Il rinnovo del preposto non copre gli altri obblighi personali: l'aggiornamento da lavoratore resta quinquennale ai sensi dell'Accordo 2025 e chi è anche addetto antincendio o primo soccorso segue periodicità proprie. Un unico censimento degli attestati evita sovrapposizioni e buchi di copertura.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Solo aula o videoconferenza sincrona: l'e-learning non è ammesso per la formazione dei preposti (Accordo Stato-Regioni 17/04/2025)
  • Verifica finale di apprendimento obbligatoria e documentata
  • Massimo 30 partecipanti per edizione

Stima per 1 partecipante: 110,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Perché l'aggiornamento del preposto non si può fare online in e-learning?

L'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 esclude l'e-learning per tutta la formazione dei preposti, aggiornamento compreso, perché il ruolo richiede allenamento al confronto diretto: richiamare un comportamento scorretto o fermare una lavorazione si impara con esercitazioni interattive. È ammessa la videoconferenza sincrona, che garantisce la stessa interazione dell'aula con docente e partecipanti collegati in tempo reale.

Cosa succede se lascio scadere l'aggiornamento di un preposto?

Il preposto con formazione scaduta non soddisfa più il requisito di legge: in caso di ispezione o infortunio, datore di lavoro e dirigenti rispondono della violazione dell'art. 37 del D.Lgs. 81/2008, punita dall'art. 55 con arresto o ammenda. Va programmato il rinnovo nella prima edizione utile e, nel frattempo, documentata la calendarizzazione già effettuata.

La cadenza del rinnovo vale anche per chi si è formato prima del 2025?

Sì. La periodicità rafforzata deriva dalla legge 215/2021, in vigore da dicembre 2021, e riguarda tutti i preposti a prescindere dalla data del corso base. Chi si è formato con le vecchie regole mantiene il credito, ma il conteggio della scadenza parte dall'ultimo attestato conseguito. Cadenza e durata esatte del rinnovo sono indicate nella scheda del corso.

Posso aggiornare insieme preposti di reparti e sedi diverse?

Sì, ed è spesso la soluzione più efficiente: la videoconferenza sincrona riunisce fino a 30 partecipanti da stabilimenti differenti in un'unica edizione. Le esercitazioni guadagnano dal confronto tra contesti: il responsabile di un magazzino e un capoturno di produzione analizzano gli stessi obblighi da prospettive diverse. Per gruppi numerosi organizziamo edizioni dedicate con casi dell'azienda.