Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso per docente e formatore antincendio secondo il DM 02/09/2021

Il corso docente formatore antincendio prepara chi possiede i titoli tecnici a insegnare nei corsi di prevenzione incendi secondo l'Allegato III del DM 2 settembre 2021. Approfondisce i requisiti dei docenti, la metodologia didattica e le esercitazioni pratiche con estintori e DPI, con verifica finale dell'apprendimento.

Dati del corso in sintesi

Durata
16 ore
Modalità
Aula, Misto (teoria a distanza + pratica in presenza)
Base normativa
DM 2 settembre 2021, Allegato III — requisiti dei docenti dei corsi antincendio
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Professionisti antincendio iscritti negli elenchi del Ministero dell'Interno che vogliono strutturare l'attività di docenza
  • Tecnici ed esperti della prevenzione incendi chiamati a insegnare nei corsi per addetti antincendio
  • RSPP e formatori della sicurezza che intendono ampliare la propria offerta alla materia antincendio
  • Responsabili della formazione aziendale che devono selezionare docenti antincendio conformi al DM 2 settembre 2021

Programma dettagliato del corso

I requisiti dei docenti antincendio nel DM 02/09/2021(4 ore)

  • Struttura del decreto sulla formazione degli addetti e contenuto dell'Allegato III
  • Professionisti antincendio iscritti negli elenchi del Ministero dell'Interno ex art. 16 D.Lgs. 139/2006
  • Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e altri soggetti abilitati
  • Requisiti distinti per la docenza della parte teorica e per la conduzione della parte pratica
  • I livelli 1, 2 e 3 dei corsi per addetti antincendio e la calibratura dei contenuti sul rischio dell'attività
  • Distinzione tra la docenza dei corsi e il percorso di idoneità tecnica da sostenere presso i Vigili del Fuoco

Contenuti tecnici della prevenzione incendi da insegnare(4 ore)

  • Combustione, prodotti della combustione e dinamica dello sviluppo dell'incendio
  • Misure di protezione attiva e passiva negli ambienti di lavoro
  • Sistemi di rilevazione, allarme e impianti di spegnimento
  • Classificazione delle attività e certificato di prevenzione incendi
  • Gestione delle emergenze, piano di emergenza e procedure di evacuazione
  • Segnaletica di sicurezza, illuminazione e vie di esodo

La parte pratica: esercitazioni con estintori e DPI(4 ore)

  • Uso in sicurezza di estintori portatili e carrellati e scelta dell'agente estinguente
  • Manichette, naspi e attacchi di mandata: tecniche di intervento
  • Dispositivi di protezione delle vie respiratorie e dell'apparato visivo
  • Allestimento e messa in sicurezza del campo prova per le esercitazioni
  • Conduzione delle prove pratiche con gruppi di discenti in condizioni di sicurezza
  • Valutazione dell'esecuzione pratica di ciascun partecipante e correzione degli errori più comuni

Metodologia didattica e gestione del corso antincendio(4 ore)

  • Progettazione del percorso in funzione del livello di rischio dell'attività
  • Costruzione del registro, gestione delle presenze e verifica finale
  • Comunicazione dei comportamenti di autoprotezione ai lavoratori
  • Coordinamento con il datore di lavoro committente e con l'RSPP
  • Documentazione e attestazione conforme al DM 2 settembre 2021
  • Simulazione di una sessione teorico-pratica con valutazione del docente

Perché i docenti antincendio seguono una norma dedicata

La formazione degli addetti antincendio è disciplinata dal DM 2 settembre 2021, che ha sostituito il precedente impianto del 1998. All'Allegato III il decreto fissa i requisiti dei docenti, autonomi rispetto ai criteri generali del DM 6 marzo 2013.

La ragione è tecnica: insegnare la lotta antincendio richiede competenze specialistiche sulla dinamica dell'incendio e sulla gestione delle emergenze, oltre alla capacità di condurre in sicurezza le esercitazioni pratiche. Per questo la norma privilegia titoli ed esperienza del settore.

Chi può insegnare nei corsi per addetti antincendio

Il decreto individua i profili abilitati alla docenza: i professionisti antincendio iscritti negli elenchi del Ministero dell'Interno previsti dall'art. 16 del D.Lgs. 139/2006, il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e altri soggetti in possesso della specifica esperienza richiesta.

Il corso è quindi rivolto a chi possiede già questi titoli e vuole strutturare l'attività di docenza con metodo e documentazione corretti. Non attribuisce i requisiti tecnici mancanti: verifica la tua posizione prima dell'iscrizione, distinguendo la docenza dal percorso di idoneità tecnica presso i Vigili del Fuoco.

La parte pratica al campo prova: perché è in presenza

Una quota rilevante del percorso è dedicata alle esercitazioni: uso di estintori, manichette e dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Questa parte si svolge esclusivamente in presenza presso un campo prova attrezzato, perché richiede l'uso reale delle attrezzature e la gestione della sicurezza dei partecipanti.

Il docente deve saper allestire lo scenario, condurre le prove con gruppi e valutare l'esecuzione di ciascun discente. Sono competenze che si acquisiscono solo mettendo le mani sulle attrezzature, non a distanza.

Preventivo personalizzato e collegamento con i corsi antincendio

Il costo del percorso dipende dai titoli di partenza, dalla sede del campo prova e dai materiali di comparto: per questo la quotazione avviene su preventivo. Indica la tua posizione professionale e l'obiettivo di docenza per ricevere una proposta con programma e calendario.

Se il tuo scopo è formare gli addetti in azienda, valuta anche il corso antincendio di livello 3 per il rischio elevato. Per la docenza generalista sulla sicurezza il riferimento resta invece la qualificazione del formatore.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • La parte pratica si svolge esclusivamente in presenza presso un campo prova attrezzato
  • Percorso rivolto a chi possiede i titoli tecnici richiesti dal DM 2 settembre 2021
  • Frequenza minima del 90% del monte ore e verifica finale documentata

Per questo corso il prezzo viene definito con un preventivo su misura entro 24 ore lavorative.

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Chi può fare il docente nei corsi antincendio?

Secondo l'Allegato III del DM 2 settembre 2021 possono insegnare i professionisti antincendio iscritti negli elenchi del Ministero dell'Interno ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. 139/2006, il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e altri soggetti in possesso della specifica esperienza richiesta. La parte pratica prevede requisiti dedicati, perché comporta la conduzione di esercitazioni con estintori e dispositivi di protezione.

Il corso antincendio per formatori sostituisce l'iscrizione agli elenchi del Ministero?

No. Il corso fornisce metodo didattico, contenuti tecnici e pratica di conduzione delle esercitazioni, ma non attribuisce i titoli richiesti dal DM 2 settembre 2021. L'iscrizione negli elenchi dei professionisti antincendio del Ministero dell'Interno segue un proprio iter, distinto dalla docenza. Il percorso è pensato per chi già possiede i requisiti tecnici e vuole strutturare correttamente l'attività di insegnamento.

Perché la parte pratica del corso non si può fare online?

Perché addestrare all'uso degli estintori, delle manichette e dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie richiede l'impiego reale delle attrezzature e la gestione della sicurezza dei partecipanti. Un docente deve saper allestire il campo prova, condurre le esercitazioni con i gruppi e valutare l'esecuzione dei discenti: competenze che si acquisiscono solo in presenza. Per questo la componente pratica si svolge esclusivamente presso un campo prova attrezzato.

Un formatore qualificato ex DM 06/03/2013 può insegnare antincendio?

Non automaticamente. La qualifica generale del formatore riguarda la formazione ex D.Lgs. 81/2008, mentre la docenza nei corsi antincendio è regolata dai requisiti autonomi dell'Allegato III del DM 2 settembre 2021. Servono i titoli tecnici e l'esperienza indicati da quella norma. Molti professionisti percorrono entrambe le strade, ma restano qualifiche distinte, verificate su presupposti diversi.