Istituto Formazione Sicurezza
Preventivo

Corso carroponte: la nuova abilitazione dell'Accordo 2025

Il corso carroponte è la nuova abilitazione introdotta dall'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 per chi manovra gru a ponte in officine, carpenterie e fonderie, in attuazione dell'art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008. Il percorso teorico-pratico si chiude con verifica finale e attestato di abilitazione alla manovra.

Dati del corso in sintesi

Durata
10 ore
Modalità
Aula, Misto (teoria a distanza + pratica in presenza)
Aggiornamento
4 ore con periodicità quinquennale
Validità attestato
5 anni
Base normativa
Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. 59/CSR — art. 73, c. 5, D.Lgs. 81/2008
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Operatori di officine metalmeccaniche e carpenterie che movimentano travi, lamiere e semilavorati
  • Addetti di fonderie, acciaierie e aziende di trattamento termico che spostano siviere e stampi
  • Magazzinieri di centri servizi acciaio e depositi di prefabbricati pesanti serviti da gru a ponte
  • Manutentori e attrezzisti che usano il carroponte per cambi stampi su presse e macchine utensili

Programma dettagliato del corso

Modulo giuridico-normativo

  • Il carroponte tra le attrezzature con obbligo di abilitazione: la novità dell'Accordo 17/04/2025
  • Obblighi e responsabilità del manovratore, del preposto e del datore di lavoro nei reparti
  • Verifiche periodiche, indagini supplementari ventennali e registro di controllo dell'apparecchio
  • Idoneità sanitaria del manovratore e ruolo del medico competente nella sorveglianza

Modulo tecnico sulle gru a ponte

  • Architettura del carroponte: vie di corsa, ponte, carrello, argano e organi di presa del carico
  • Comando da terra con pulsantiera e radiocomando: logiche di marcia e dispositivi di arresto
  • Selettori di velocità, marce lente di precisione e limiti di impiego del radiocomando
  • Portata nominale, sollevamenti vietati: tiri obliqui, strappi e trascinamento dei carichi
  • Imbracature in officina: funi, catene, fasce tessili, magneti e bilancini con relativi controlli
  • Oscillazione del carico e tecniche di contrasto durante traslazione ponte e carrello
  • Manutenzione ordinaria e segnalazione dei guasti: quando fermare l'apparecchio e avvisare il preposto
  • Coesistenza con il personale a terra: percorsi dei carichi sospesi, segnalazioni e aree interdette

Modulo pratico di manovra nel reparto

  • Controlli pre-utilizzo del carroponte: gancio, funi, finecorsa, freni e pulsante di emergenza
  • Aggancio e imbracatura di carichi tipici di officina: travi, lamiere, pacchi di profilati
  • Sollevamento di prova a pochi centimetri dal suolo per verificare bilanciamento e tenuta dell'imbracatura
  • Manovre combinate di sollevamento e traslazione con controllo dell'oscillazione del carico
  • Trasferimento del carico lungo percorsi obbligati evitando il passaggio sopra le persone
  • Deposito di precisione su selle, cavalletti e banchi di lavoro e sgancio in sicurezza
  • Manovra coordinata con un secondo addetto all'imbracatura e comunicazione con segnali convenzionali
  • Prova pratica finale di manovra completa con valutazione e giudizio di idoneità

Perché il corso carroponte è diventato obbligatorio?

Il corso carroponte nasce con l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, che ha inserito le gru a ponte tra le attrezzature dell'art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008: fino ad allora bastavano formazione e addestramento generici, ora serve una vera abilitazione con prova pratica e attestato.

La scelta riflette i dati infortunistici dei reparti metalmeccanici: carichi caduti per imbracature errate, operatori colpiti da oscillazioni non controllate, mani schiacciate tra carico e strutture. Il percorso risponde con moduli teorici e pratici dedicati alla manovra da terra.

Cosa si impara tra pulsantiera, imbracature e manovre di precisione?

Il cuore del corso è la manovra da terra con pulsantiera o radiocomando: coordinare sollevamento, traslazione del ponte e del carrello contrastando l'oscillazione del carico. Si lavora sui divieti che ogni manovratore deve conoscere, a partire da tiri obliqui e strappi, prime cause di rottura degli organi di presa.

Ampio spazio va alle imbracature tipiche dell'officina: fasce sotto pacchi di lamiera, catene su travi IPE, magneti e bilancini per i semilavorati lunghi. La pratica si svolge di preferenza nel vostro reparto, sull'apparecchio e sui carichi che gli operatori movimentano ogni giorno.

La prova conclusiva è un percorso completo: presa del carico nella zona di stoccaggio, attraversamento del reparto lungo il corridoio autorizzato e deposito di precisione sul banco di lavoro, senza oscillazioni pericolose né passaggi sopra postazioni occupate.

Attestato, regime transitorio e chi deve mettersi in regola

Al superamento delle verifiche l'attestato di abilitazione è rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) e s.m.i.; durata del percorso, validità e aggiornamento sono riportati nella scheda dati del corso. L'abilitazione vale per le tipologie di comando oggetto della prova pratica.

Gli operatori che già manovrano carriponte devono completare l'abilitazione entro i termini del regime transitorio fissato dall'Accordo. Conviene muoversi per tempo: censire i manovratori effettivi, verificare l'idoneità sanitaria e pianificare le sessioni per reparto, così da non fermare la produzione. Per un piano aziendale richiedi un preventivo.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Le manovre con il carroponte si svolgono esclusivamente in presenza, di norma presso il reparto aziendale
  • Prova pratica individuale con pulsantiera o radiocomando sull'apparecchio effettivamente in uso
  • Frequenza minima del 90% delle ore e verifiche teorica e pratica documentate

Stima per 1 partecipante: 155,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Da quando è obbligatoria l'abilitazione per il carroponte?

L'obbligo nasce con l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24/05/2025, che ha aggiunto il carroponte alle attrezzature dell'art. 73, comma 5. Per chi già manovra questi apparecchi valgono i termini del regime transitorio dell'Accordo: entro quella finestra il percorso abilitante va completato.

Chi imbraca i pezzi ma non usa la pulsantiera deve fare il corso carroponte?

L'abilitazione riguarda chi manovra l'apparecchio con pulsantiera o radiocomando. L'addetto che si limita a imbracare e sganciare i carichi deve ricevere formazione e addestramento specifici ex art. 73, comma 1, del D.Lgs. 81/2008, perché le imbracature errate restano una causa tipica di caduta dei carichi. Nei reparti reali i due ruoli spesso coincidono: in quel caso serve l'abilitazione.

Il corso carroponte vale anche per paranchi fissi e gru a bandiera?

No. La nuova abilitazione introdotta dall'Accordo 2025 riguarda i carriponte e le gru a ponte su vie di corsa. Paranchi fissi, gru a bandiera e altri piccoli apparecchi di sollevamento restano soggetti agli obblighi generali di formazione e addestramento dell'art. 73, comma 1, del D.Lgs. 81/2008, secondo quanto stabilito dalla valutazione dei rischi aziendale.