Istituto Formazione Sicurezza
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Formazione per la patente a crediti: come incide sui crediti

La formazione per la patente a crediti ha un doppio ruolo: è un requisito per il rilascio e una leva per aumentare o reintegrare i crediti. Senza gli attestati di datore di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori la patente non viene concessa, come stabilisce l'art. 27 del D.Lgs. 81/2008.

Dati del corso in sintesi

Durata
4 ore
Modalità
Videoconferenza sincrona, E-learning
Base normativa
Art. 27 D.Lgs. 81/2008; DM 132/2024; Accordo Stato-Regioni 17/04/2025
Verifica finale
Prevista, con frequenza minima del 90% delle ore

A chi è rivolto il corso

  • Datori di lavoro di imprese di cantiere che devono mappare gli obblighi formativi aziendali
  • Responsabili del personale e uffici formazione che pianificano i corsi per la qualificazione
  • Consulenti e responsabili sicurezza che assistono le imprese nella domanda di patente

Programma dettagliato del corso

La formazione come requisito di rilascio della patente(1.5 ore)

  • Gli obblighi formativi richiamati dall'art. 27 tra i requisiti per il rilascio
  • Formazione del datore di lavoro anche quando non riveste il ruolo di RSPP
  • Formazione di dirigenti e preposti dopo l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025
  • Formazione generale e specifica dei lavoratori in funzione della classe di rischio
  • Addestramento all'uso di attrezzature e dispositivi di protezione di terza categoria
  • Verifica della validità e dell'aggiornamento degli attestati prima della domanda
  • Registro degli attestati e tracciabilità della formazione erogata in azienda
  • Coinvolgimento delle imprese affidatarie e subappaltatrici nella filiera formativa

Come la formazione ulteriore incide sul punteggio(1.5 ore)

  • I criteri premiali del DM 132/2024 legati alla formazione
  • Distinzione tra formazione obbligatoria minima e formazione volontaria aggiuntiva
  • Percorsi specialistici su rischi specifici come elemento di qualificazione dell'impresa
  • Documentazione degli attestati da conservare e rendere disponibile in caso di controllo
  • Pianificazione pluriennale della formazione per mantenere e accrescere i crediti
  • Selezione dei percorsi effettivamente valorizzati dai criteri del regolamento
  • Formazione come indicatore di affidabilità verso committenti e coordinatori
  • Programmazione pluriennale del budget formativo dell'impresa di cantiere

Il ruolo della formazione nel reintegro dei crediti(1 ore)

  • La frequenza di specifici corsi come strumento di reintegro previsto dall'art. 27
  • Coordinamento tra piano formativo e recupero del punteggio dopo una decurtazione
  • Registrazione delle attività formative ai fini della verifica da parte dell'Ispettorato
  • Formazione e investimenti volontari come azioni combinate di reintegro
  • Costruzione di un calendario formativo coerente con le scadenze di cantiere
  • Priorità formative in funzione della gravità della decurtazione subita
  • Integrazione tra formazione di reintegro e piano di miglioramento della sicurezza

Perché senza formazione la patente non viene rilasciata

Tra i requisiti dell'art. 27 figura l'assolvimento degli obblighi formativi di tutte le figure aziendali. Se manca anche solo un attestato, ad esempio quello del preposto o dei lavoratori, la dichiarazione resa all'Ispettorato risulta incompleta e la patente non può essere concessa.

La formazione va inoltre mantenuta valida nel tempo: gli aggiornamenti scaduti equivalgono, sul piano sostanziale, a un obbligo non assolto. Prima della domanda conviene quindi ricostruire lo storico degli attestati e verificare le scadenze di ciascuna figura.

La formazione che fa crescere i crediti

Il DM 132/2024 riconosce criteri premiali anche di natura formativa: investire in percorsi ulteriori rispetto al minimo di legge può concorrere all'incremento del punteggio. Non ogni corso pesa allo stesso modo, e i valori esatti sono definiti dal regolamento.

Per un'impresa di cantiere ha senso costruire un piano che vada oltre l'obbligo: formazione su rischi specifici, addestramento pratico, qualificazione degli operatori di attrezzature. È l'approccio che distingue chi subisce l'adempimento da chi lo usa come leva competitiva.

Formazione e reintegro dopo una decurtazione

Quando il punteggio si riduce, la frequenza di specifici corsi rientra tra gli strumenti di reintegro indicati dall'art. 27, insieme agli investimenti in sicurezza. La formazione diventa così parte della strategia di recupero, non solo un adempimento iniziale.

Il percorso aiuta a coordinare il piano formativo con l'eventuale recupero dei crediti, evitando corsi ridondanti o attestati inutilizzabili. Per la parte procedurale del reintegro si rimanda alla scheda sul recupero dei crediti decurtati.

Come usare questo percorso in azienda

L'obiettivo è darti una mappa: quali corsi sono requisito, quali incrementano il punteggio, quali servono al reintegro. Al termine puoi costruire un calendario formativo coerente con le scadenze di cantiere e con la posizione della patente.

Il percorso non sostituisce i corsi abilitanti, che restano obbligatori e distinti, ma ti aiuta a orchestrarli. Per verificare l'intero fascicolo documentale prima della domanda, prosegui con i requisiti della patente.

Vincoli di erogazione da conoscere

  • Percorso informativo-operativo in videoconferenza sincrona o e-learning
  • Non sostituisce i corsi abilitanti obbligatori, di cui illustra il quadro complessivo

Stima per 1 partecipante: 90,00 € + IVA

Prezzi IVA esclusa. IVA e totale finale mostrati prima del pagamento.

Domande frequenti

Quali corsi servono per ottenere la patente a crediti?

L'art. 27 richiede che siano assolti gli obblighi formativi di tutte le figure aziendali coinvolte nel cantiere: datore di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori, con la formazione generale e specifica dovuta. A questi si aggiungono, dove pertinenti, gli addestramenti sull'uso di attrezzature e dispositivi. Non esiste un corso unico intitolato alla patente: la qualificazione nasce dalla somma degli attestati validi e aggiornati di ciascuna figura.

La formazione volontaria fa davvero aumentare i crediti?

Sì, entro i limiti fissati dal DM 132/2024. Il regolamento riconosce criteri premiali che possono includere investimenti formativi ulteriori rispetto agli obblighi minimi. Non tutti i corsi hanno lo stesso peso e l'incremento è soggetto al tetto massimo di crediti. Conviene quindi pianificare la formazione aggiuntiva con criterio, privilegiando i percorsi effettivamente valorizzati dal regolamento e utili ai rischi reali dell'impresa.

Un attestato scaduto blocca il rilascio della patente?

Sul piano sostanziale sì: un aggiornamento scaduto equivale a un obbligo formativo non assolto, e tra i requisiti dell'art. 27 c'è proprio la regolarità della formazione. Prima di presentare la domanda conviene ricostruire lo storico degli attestati di ogni figura e verificarne le scadenze. Rimettere in regola gli aggiornamenti arretrati è spesso la prima azione da compiere per poter dichiarare il possesso del requisito formativo.